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Insieme ai Politecnici italiani, a Fondazione Cariplo e a Fondazione Politecnico di Milano, Banca Intesa lancia "IntesaBridge", il prestito speciale per gli universitari che permetterà ai giovani di investire su se stessi, concentrare le energie sullo studio, evitare lavori di fortuna, partecipare alla spesa universitaria della famiglia e acquisire un atteggiamento piu' responsabile verso il loro futuro. Giulio Ballio, Giovanni Del Tin e Antonio Castorani, rettori dei tre Politecnici di Milano, Torino e Bari, hanno sottoscritto oggi insieme a Corrado Passera, amministratore delegato di Banca Intesa, la convenzione che dà vita a IntesaBridge, il primo prestito-ponte che accompagna gli studenti dei Politecnici dall'università al lavoro.

Erano presenti Giuseppe Guzzetti e Renato Ravasio, presidente e segretario generale della Fondazione Cariplo, e Giampio Bracchi, presidente della Fondazione Politecnico di Milano. Tommaso Agasisti, presidente del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, ha reso pubblico nell'occasione il parere positivo del Consiglio sull'iniziativa.
Fino ad oggi il credito agli studenti è rimasto una rarità in Italia, ma rappresenta uno strumento consolidato nel resto d'Europa: basti pensare che a 148 prestiti universitari erogati in un anno in Italia (2001) ne corrispondono 960.000 in Inghilterra e 730.000 in Germania.

La maggiore banca italiana e il sistema dei Politecnici, tre delle più prestigiose università italiane (complessivamente quasi 90.000 iscritti) mettono a disposizione degli studenti uno strumento di credito efficace, moderno e conveniente. Attraverso l'opportunità del prestito, i giovani che vogliono investire su se stessi possono concentrare le energie sullo studio, evitare lavori di fortuna, partecipare alla spesa universitaria della famiglia e acquisire un atteggiamento più responsabile verso il loro futuro.

IntesaBridge è un prestito flessibile e competitivo, pensato apposta per gli studenti, una categoria cui le banche tradizionalmente non guardano, per la mancanza di reddito e di garanzie. Potranno accedere a IntesaBridge gli studenti dei tre Politecnici in regola con gli esami; da quel momento in poi l'unico requisito per mantenere il prestito resterà la regolarità negli studi.

L'importo del prestito va da 5.000 a 15.000 € e la durata da 10 a 12 anni:
  • 1-3 anni in cui si riceve il denaro
  • 1 anno-ponte per cercare lavoro (è un tempo più che sufficiente per le medie dei Politecnici)
  • 8 anni per restituire in rate mensili (un ammortamento così lungo mantiene basse le rate)
Lo studente diventa titolare di un conto corrente, con bancomat e con la possibilità di prelevare liberamente in base alle sue esigenze.

Molte le novità di IntesaBridge:
  • non vengono svolte istruttorie e non vengono richieste garanzie patrimoniali o personali; conta solo mantenere il ritmo degli studi;
  • il tasso è fisso e contenuto: chi chiede il prestito da ora al 1.09.2004 blocca il tasso al 5.6% annuo, e non lo cambierà più, quali che siano l'importo complessivo e la durata del prestito;
  • dopo la fine degli studi c'è un "anno-ponte" per cercare lavoro. La prima rata si paga dunque due-quattro anni dopo aver ricevuto il prestito;
  • l'ammortamento è lungo (8 anni) così da mantenere bassa la rata. Ad esempio, per un ammontare di 10.000 €, lo studente paga 146 € al mese;
  • chi estingue anticipatamente il debito non paga costi aggiuntivi.
I Politecnici forniscono una significativa percentuale dei laureati in discipline tecnologiche e scientifiche di cui il Paese è particolarmente carente, ad uno standard qualitativo fra i più alti in Italia, che assicura un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Nel progetto Bridge è stato decisivo il ruolo della Fondazione Cariplo, che insieme ai tre Politecnici ha costituito il fondo a garanzia dei prestiti e a riduzione del tasso di interesse a carico degli studenti. Gli interventi migliorativi svolti dal fondo saranno decisi di concerto fra i tre Atenei e la Fondazione Politecnico di Milano, che fra i suoi scopi ha quello di promuovere politiche e strumenti di facilitazione degli studi.

Con IntesaBridge e con questo prestigioso parterre di alleati, Banca Intesa riafferma il suo ruolo di Banca per il Paese, aiutando le famiglie e gli studenti a pianificare meglio una spesa di grande importanza e favorendo la valorizzazione del capitale umano necessario alla crescita e alla competitività del sistema.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.intesabridge.it



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