QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Il Governo romeno sta pensando di cambiare il sistema degli appalti pubblici, adottando nuove norme in base alle quali i vincitori delle gare verranno scelti non solo in base al minor prezzo, ma tenendo conto anche di altri fattori, come la distribuzione e i costi del ciclo di vita dei beni, scrive Business Review.

Una prima stesura della nuova normativa sarà pronta entro fine anno e terrà conto delle raccomandazioni giunte da parte della Commissione Europea riguardo a questo settore.
Uno studio condotto l´anno scorso dall´Istituto per le politiche pubbliche ha messo in luce come nel 97 per cento degli acquisti pubblici effettuati su piattaforma elettronica, il criterio di selezione sia costituito dal prezzo; ciò sembrerebbe motivato che spesso e volentieri le stesse autorità pubbliche non hanno una completa comprensione delle procedure di scelta, finendo per utilizzare come criterio quasi esclusivo quello del prezzo, per non incorrere in indagini da parte della Corte dei Conti; tuttavia, limitare la scelta a chi offre il prezzo migliore finisce per influire sulla qualità dei prodotti o dei servizi scelti.

La nuova normativa terrà conto delle caratteristiche della consegna dei beni o della presenza di servizi di consulenza o della possibilità di sostituire i prodotti dopo la vendita; la Commissione Europea ha inoltre raccomandato che dalle gare pubbliche vengano escluse le imprese incorse in casi comprovati di frode o corruzione o quelle che non sono in regola con il fisco, a meno di deroghe particolari.



Marcello Berlich - by Business Review



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it