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Il Governo serbo ha annunciato un piano per la creazione di una compagnia statale che gestirà fino al 25 per cento del sistema aeroportuale nazionale, a partire dal principale scalo nazionale, quello di Belgrado, scrive Balkans.Com, riprendendo Ex-Yu Aviation News.

La compagnia verrà ribattezzata Airports of Serbia e gestirà oltre venti piccoli aeroporti: l´iniziativa va inserita nella cornice della prossima asta di concessione o vendita dello scalo di Belgrado, assieme la quale il soggetto prescelto avrà il controllo anche degli altri scali nazionali.

Attualmente gli aeroporti minori serbi sono prici di voli programmati: lo scalo Costantino il Grande di Niš, nel sudest del Paese, punta ad attrarre compagnie low-cost; quello di Kraljevo, nella zona centrale, è dotato di un terminal passeggeri nuovo di zecca, ma ha necessità di adeguare anche la pista ed altre infrastrutture: il Governo punta a far si che il nuovo operatore rilanci anche gli scali minori serbi; allo stesso tempo attraverso la concessione o la vendita, il bilancio statale viene liberato del fardello non indifferente dei costi legati allo scalo di Belgrado.

Il Governo serbo ha già confermato l´interesse di varie compagnie per l´operazione, trai quali la tedesca Fraport, che già detiene una quota di oltre il 75 per cento nella proprietà dell´aeroporto di Lubiana.



Marcello Berlich - by Balkans.Com

 




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