QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Il riconoscimento della politica di Vigilanza come atto di politica economica costituisce sicuramente una forzatura rispetto alla teoria tradizionale che individua nelle politiche monetaria e di bilancio le principali leve manovrabili dai pubblici poteri nel perseguimento degli obiettivi di crescita dell’economia reale, di piena occupazione dei fattori produttivi, di stabilità della moneta e di equilibrio dei conti con l’estero.

La storia di Internet attraversa tre fasi fondamentali: da rete sperimentale che collega pochi centri di consulenza del Dipartimento della Difesa americano, tale tecnologia diventa pubblica e utilizzata da università e istituti di ricerca statunitensi ed europei fino ad essere riconosciuta, oggi, come strumento di comunicazione, informazione ed intrattenimento in cui le attività commerciali giocano un ruolo sempre più importante.

C’è un punto da lungo tempo discusso con alterni risultati: se la pagina Web costituisca una forma di comunicazione commerciale o rappresenti piuttosto, semplicemente, il «luogo virtuale» nel quale l’imprenditore, o il professionista, eserciti la propria attività.

La direttiva 2002/58/CE sulle comunicazioni elettroniche si compone di un preambolo (considerando 1-49) e di 21 articoli, dovrà essere attuato dagli Stati membri entro il 31 ottobre 2003.

Il cliente deve sostenere per prima cosa dei costi di investimento, cioè quei costi iniziali per acquistare ed installare l’hardware ed il software e quelli per acquisire le conoscenze necessarie per navigare ed utilizzare i servizi bancari on line. Questi ultimi implicano soprattutto impegno in termini di tempo.

In Italia la presenza in rete delle banche è cresciuta rapidamente: dalle rilevazioni CIPA risulta che già nel 1998 la metà delle banche disponeva di un sito web (almeno di vetrina); la percentuale è salita al 74% alla fine del 1999, all' 89% nel 2000 e nel 2001 dovrebbe aver raggiunto il 94%.

La comunicazione d’impresa è alla costante ricerca di sempre nuovi mezzi attraverso i quali diffondere i propri messaggi fra il pubblico dei potenziali consumatori, e considerando il boom dell’informatica, era inevitabile che focalizzasse l’attenzione sulle reti telematiche come possibile veicolo di pubblicità.

Con lo sviluppo della rete Internet si è consolidata da parte degli operatori commerciali operativi nel mercato telematico la pratica di inviare agli indirizzi di posta elettronica comunicazioni commerciali non richieste. Vi sono in sostanza delle forme di pubblicità che raggiungono l’utilizzatore di Internet senza il suo consenso, tale fenomeno è conosciuto come spamming.

Non è facile valutare in termini precisi e quantitativi le conseguenze, favorevoli e non, che derivano dall’introduzione delle tecnologie dell’informazione per la produzione e distribuzione dei servizi bancari;

Anche le banche, come già visto per gli utenti, per sfruttare le potenzialità di Internet, devono sostenere costi di investimento iniziale e, quindi, di gestione, che possono variare nell’ammontare a seconda che il progetto di internet banking venga realizzato internamente o si ricorra a soluzioni di outsourcing.

Con l’espressione e-commerce ci si riferisce solitamente ad atti di compravendita mercantile tra un’impresa che opera in rete ed un consumatore finale che effettua il suo acquisto sul world wide web.




Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it