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Thu05Feb200418:00
Le radiazioni dei cellulari non preoccupano
.. da uno studio condotto in Finlandia

In Scandinavia, è noto, salute dei cittadini e qualità della vita sono aspetti che le Pubbliche Amministrazioni curano con particolare attenzione. E' perciò importante che sia proprio un'agenzia finlandese, la Radiation and Nuclear Safety Authority, a dichiarare che una lista di 12 modelli di telefonini, testati nell'ambito di un programma di ricerca iniziato nel 1999, non hanno rivelato pericolosità per la salute del cervello umano: i livelli di emissione di radiazioni, denominati SAR (specific absorption rates), sono risultati poco più della metà del valore limite, fissato a 2 watt per chilogrammo dall'apposito comitato internazionale (Icnirp o International Commission on Non-ionizing Radiation Protection).


In mancanza di certezze scientifiche, si può legittimamente sperare che i modelli prodotti dopo quelli testati offrano livelli di emissione pari o inferiori a quelli usati nel programma di test. I dodici modelli provati sono stati prodotti da Motorola, Nokia, Samsung, Siemens e Sony Ericsson. Il massimo livello di SAR registrato dai ricercatori finlandesi è di 1,12 watt per chilogrammo. Un livello di SAR eccessivo, unito all'uso frequente del celllulare, può causare un 'surriscaldamento' della materia cerebrale e conseguenti mal di testa.


Gli effetti a lungo termine di questa esposizione sono ancora sconosciuti, motivo per cui medici consigliano di avvalersi dell'auricolare, e utenti e operatori seguono con particolare attenzione le ricerche in questo campo. Quest'anno l'agenzia finlandese responsabile dello studio testerà le emissioni di ulteriori modelli di cellulari in tecnologia GSM. L'anno prossimo inizieranno i test sui telefoni UMTS e relative stazioni, per le quali non è ancora disponibile una sufficiente quantità di modelli e apparati di simulazione.

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