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Tue30Dec200300:05
Il Wi-Fi: piace ma non rende
La corsa ad impiegare le reti Wi-Fi in diversi luoghi pubblici continua senza interruzioni, ma quale ritorno garantiscono questi investimenti?

Non molto, conclude la nuova ricerca pubblicata dalla società di analisi In-Stat/MDR, riporta il sito Wired. La società ha contato 40.000 hotspot wireless in tutto il mondo nel 2003, con un tasso di crescita che ha superato le aspettative: nel 2000 i punti di accesso pubblico a Internet veloce senza fili erano solo qualche centinaio. E i ricercatori prevedono che ci saranno circa 180.000 hotspot Wi-Fi nel mondo entro il 2007.


Ma, fa notare ancora In-Stat/MDR, anche se ormai si possono trovare hotspot Wi-Fi nei caffè, nei negozi, nelle librerie, nei pub, nelle lavanderie a gettone, sui treni, dal benzinaio e, in California, anche nelle aree suburbane, il numero degli utenti non è pari alla diffusione dei punti di accesso. E i risultati di In-Stat/MDR, nota Wired, coincidono con quelli di altri analisti. All'inizio del mese, la Jupiter Research ha pubblicato un report che evidenzia che il 70% dei consumatori online sono consapevoli del fatto che possono trovare gli hotspot in diversi luoghi pubblici, ma solo il 6% li ha usati e solo l'1% ha pagato per il servizio direttamente (per chi paga indirettamente, il servizio fa parte ad esempio del conto di un albergo).


La catena americana di caffè Starbucks è un esempio di come i tanti hotspot rimangano spesso inutilizzati. In base ai dati di aprile, dei 22 milioni di persone che hanno visitato in media ogni settimana uno dei noti caffè nel nord-America, solo 25.000 hanno approfittato del servizio di collegamento a Internet veloce senza fili. Sono cifre che T-Mobile Usa, il provider che ha fornito il WI-Fi ad oltre 2.600 negozi Starbucks, non ha voluto commentare, se non dicendo che il trend cambierà presto.


Sicuramente, le aziende puntano moltissimo sulla nuova tecnologia: negli Usa, il provider di wireless networking Wayport ha una rete di hotspot Wi-Fi in aeroporti, hotel e ristoranti McDonald's per tutto il nord America; Verizon Wireless ha installato 500 punti di accesso (ma ne aveva previsti mille) a New York. Secondo le società di ricerche Wayport la corsa al Wi-Fi continuerà: ci saranno 135.000 hotspot nel 2007, rispetto ai 14.242 del 2002.


Allied Business Intelligence prevede addirittura che entro cinque anni gli hotspot diventeranno 200.000, contro i 28.000 di quest'anno, con entrate che raggiungeranno nel 2008 i 3,1 miliardi di dollari, mentre oggi sono di 59 milioni. Ancora, secondo John Yunker, analista di Pyramid Research, ci saranno oltre 46.000 hotspot commerciali nel mondo alla fine di quest'anno e saranno il doppio l'anno prossimo.  Ma secondo Yunker, e anche altri analisti, solo pochi provider faranno soldi dal business di fornire accesso pubblico a Internet wireless. (Patrizia Licata)

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