QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Thu26Jun200310:00
Polizze Vita - Regime agevolato
L'Agenzia delle entrate ha stabilito nuove detrazioni fiscali a favore del consumatore. Non c'è due senza tre. Dopo l'entrata in vigore del dlgs n° 47 del 2000, che dal 1° gennaio 2001 ha innovato il regime fiscale delle polizze vita, l'Agenzia delle Entrate, interpellata ben tre volte, ha risposto con altrettante risoluzioni confermando con la massima coerenza un medesimo principio di base.
Con la recente risoluzione n° 111 del 15/05/03 ha stabilito che la trasformazione di una polizza vita tradizionale in una a carattere finanziario, unit o index linked, non può essere ritenuto un cambiamento sostanziale del contratto originario. Conseguentemente, anche per queste polizze, messe sul mercato nel 1997, è possibile continuare ad applicare il vecchio regime di detrazioni fiscale, fino alla scadenza naturale del contratto iniziale. Implicitamente la risoluzione non può che avallare anche il contrario: chi ha in corso una unit o una index può trasformarla in una polizza tradizionale.

Ricordiamo ai lettori i contenuti delle due precedenti risoluzioni. La prima (n° 229/E del 12/07/02) ha definito il concetto "rinnovazione di un contratto" mediante il quale si afferma che la posticipazione del termine di scadenza costituisce una manifestazione di volontà di un nuovo accordo contrattuale. Pertanto, il "differimento" di una polizza giunta a scadenza equivale alla stipulazione di una nuova polizza e come tale assoggetta al nuovo regime fiscale.

Con la seconda (n° 378/e del 3/12/02), della quale ci siamo occupati su questa pagina lo scorso dicembre, è stato confermato che i "versamenti integrativi" sulle polizze a vita intera stipulate prima del 31/12/00, comprese quelle a premio unico (unit e index linked) non sono considerati rinnovazioni di contratto. Ragion per cui continuano a usufruire della vecchia detrazione del 19 % su € 1.291,14, pari a un risparmio effettivo di € 245,31 l'anno, anche per versamenti effettuati dopo il 31/12/00. Versamenti che possono durare anche per tutta la vita dell'assicurato.

La libertà di cambiare prodotto conservando i vantaggi fiscali, come stabilito dalla terza risoluzione, è di sicuro un beneficio per il consumatore al quale però raccomandiamo la massima attenzione, invitandolo a non fidarsi delle consulenze di qualche improvvisato "venditore di polizze" o sportellista bancario.
 
Il nostro suggerimento è quello di confrontarsi sempre col proprio agente di assicurazione il quale, dopo un'analisi del suo profilo di predisposizione al rischio, potrà spiegargli con professionalità i pro e i contro della trasformazione di una polizza vita. Polizza stipulata, magari, con fini assicurativi e previdenziali.
 
L' importante, difatti, che il consumatore sia consapevole che le polizze vita tradizionali - che oggi qualcuno considera obsolete e costose - prevedono un rendimento minimo garantito e lasciano il rischio finanziario a totale carico della compagnia. I fondi assicurativi, invece, non hanno alcuna garanzia, pertanto il rischio finanziario è solo del cliente. Fatta eccezione per quei fondi che coprono il capitale iniziale versato, ma che hanno però un caricamento più alto.
Newsletter Brokeronline - in collaborazione con Assinews - Vincenzo Cirasola, vicepresidente nazionale Sna



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it