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Si è svolto nei giorni scorsi a Washington un incontro tra esponenti del Fondo Monetario Internazionale e rappresentanti del settore creditizio greco, informa Ekathimerini. Il meeting ha offerto l´occasione per ribadire che ogni ulteriore iniezione di liquidità nel settore bancario greco sarà legata ai progressi e ai risultati degli sforzi di riduzione dei crediti non produttivi; in questo senso, sono giunte assicurazioni sull´accelerazione dei provvedimenti presi per affrontare il problema. Il Fondo continua ad essere favorevole a misure a sostegno dei capitali delle banche greche e che molti degli obbiettivi concordati con la BCE sono stati raggiunti; ogni ulteriore cambiamento sarà legato ai risultati della gestione dei crediti non performanti; nel frattempo, la Direttrice del Fondo Christine Lagade ha affermato che alla Grecia non si chiede alcuna nuova misura, ma solo l´applicazione di quanto già concordato.
Il deficit negli scambi internazionali aumenta nei primi 7 mesi del 2017 da 1,85 a 2,79 miliardi di euro. Il valore delle esportazioni è aumentato del 7,9% arrivando a 82,32 miliardi di euro, le importazioni aumentano dell’8,9% (85,12 miliardi), scrive Der Standard, riportato dall'ICE.

L’Ufficio nazionale di statistica ha comunicato che ad agosto le esportazioni e le importazioni sono cresciute rispettivamente del 18,7% e del 17,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Gli investimenti diretti esteri (IDE) hanno raggiunto in Bosnia ed Erzegovina i 122,4 milioni di BAM (marchi: 1 marco = 0,50 euro circa) nei primi sei mesi dell´anno, informa Sarajevo Times.

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha accantonato 30 milioni di euro per i Balcani occidentali entro il 2020 e la metà di quei fondi verrà utilizzata per investimenti in Serbia: lo ha detto il direttore della Banca europea per gli investimenti per i Balcani occidentali, Dubravka Negre.

Dai Fondi Strutturali e Investimenti Europei (ESIF) per il periodo 2014-2020, la Croazia dispone di un totale di 10,7 miliardi di EUR, mentre attualmente sono stati utilizzati oltre il 25% dei fondi stanziati/allocati.

Gli investimenti esteri diretti per la prima metà di questo anno sono stati sostenuti principalmente nell’energia e nell’industria estrattiva, scrive Scan TV, riportato dall'ICE.

L'indice dell'inflazione in Serbia ha registrato ad agosto un aumento dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente.

Nel secondo trimestre di quest’anno lo Stato ha avuto un surplus dello 0,3% del PIL; secondo i dati dell’Ufficio di statistica, nello stesso periodo del 2016 vi era un deficit dello 0,7%.

Il dato relativo agli investimenti esteri in Bosnia ed Erzegovina nel secondo trimestre del 2017 conferma l´andamento registrato nei primi tre mesi dell´anno, raggiungendo qota 386,7 milioni di BAM (marchi), pari a crica 197,7 milioni di euro, scrive Sarajevo Times.




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