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Come di consueto la Banca d’Italia ha diffuso i dati relativi al tasso di interesse usurario: quella soglia oltre la quale i mutui sono considerati, per l’appunto, a un tasso di interesse usurario.

Questo dato si calcola a partire dalla media dei tassi applicati dalle banche ai sottoscrittori nel periodo di riferimento, aumentato del 50%.


Nel prossimo trimestre, il primo del 2004, questo valore salirà al 6,36% dal 6,2% dell'ultimo trimestre. Una sorpresa che si troverà sotto l’albero chi tra il primo gennaio 2004 al 31 marzo 2004 deciderà di sottoscrovere un mutuo. Ciò vuol dire infatti che il limite invalicabile da parte delle banche cresce, e spetterà agli istituti di credito decidere se modificare o meno le condizioni applicate ai finanziamenti.


L'indicazione, che trimestralmente viene rilevata da Bankitalia e contenuta in un decreto del ministero dell'Economia e delle finanze è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Al momento il tasso medio di riferimento sui mutui è pari al 4,24 dal 4,15% dell'ultima rilevazione).

Banca D'Italia




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