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Gli italiani investono sempre di più in abitazioni. Complice l'andamento dei mercati borsistici, la contrazione dei tassi e la proroga delle detrazioni fiscali delle spese sostenute per la ristrutturazione delle abitazioni.

La propensione a investire ha, a sua volta, favorito lo sviluppo del mercato del credito alla casa. Lo rivela il rapporto Competitors di Databank "Credito alla Casa", secondo il quale il settore dei mutui ha registrato risultati positivi sia sotto il profilo dei mutui erogati alle famiglie ( +23%) che della domanda (+13,9 i contratti di vendita di unità abitative). In particolare, il mercato dei mutui erogati alle famiglie nel 2002 è risultato pari a 40.548 milioni di lire, con un incremento che è più che raddoppiato rispetto a quello registrato tra il 2001 ed il 2000.

Nello specifico, il 97,7% dei mutui erogati sono di tipo ipotecario, mentre per quanto riguarda la penetrazione regionale, il prodotto rileva una forte concentrazione al nord (59% dei mutui erogati) contro il 23,8% al centro e il 17,1% al sud. Secondo Databank il 19% delle famiglie italiane ha in corso un mutuo immobiliare e il 48% ha optato per la scelta di un mutuo a tasso fisso, mentre il 36% che ha invece stipulato un mutuo a tasso variabile e il 16% a tasso misto. La durata dei mutui casa è infine in continua crescita, mediamente di poco inferiore a 14 anni nel 2002 contro gli 11 anni del 1996.

ABsette



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