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Wed12Feb200311:05
Su Internet Italia in ritardo - Online il 35% delle famiglie
L'Italia è in dodicesima posizione in Europa per connessione delle famiglie a Internet a quota 35%, e al nono per i servizi pubblici online. È quanto risulta dal Rapporto finale e-Europe 2002 della Commissione europea.

Più del 90% delle scuole e del business europei sono online e metà dei cittadini sono «utilizzatori regolari». Per quanto concerne la connessione delle famiglie, nelle prime posizioni ci sono l'Olanda (68%), la Danimarca (67%) e la Svezia (66%) seguite da Irlanda (57%), Finlandia (55%), Lussemburgo (54%), Austria (54%), Gran Bretagna (50%), Germania (46%), Belgio (43%) e Francia (36%). Poi l'Italia, con il 35 per cento. Alle spalle del nostro Paese figurano soltanto il Portogallo, con una quota di connessioni nelle abitazioni del 32%, la Spagna con una quota del 31% e la Grecia (14%).

Secondo la Commissione europea questi risultati sono complessivamente «incoraggianti» anche se restano enormi differenze tra Stati e anche all'interno dei singoli Stati. Nel novembre 2002 il 47% delle donne utilizzava correntemente Internet contro il 60% degli uomini. Due anni prima le percentuali erano, rispettivamente, 35% e 50 per cento.

Quanto all'e-government, tra l'ottobre 2001 e l'ottobre 2002 l'Italia ha incrementato l'utilizzo online nei 20 servizi di base forniti da amministrazioni nazionali e locali, collocandosi in posizione quasi intermedia. In questa graduatoria l'Italia è preceduta da Portogallo, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Finlandia, Danimarca, Irlanda e Svezia (al primo posto). Seguono Austria, Olanda, Grecia, Germania, Belgio e Lussemburgo.

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Il Sole 24 ore