QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Wed16Nov201100:10
ITALIA - Si comprano meno case. Agenzia del Territorio

Giù le vendite di case nelle metropoli nel secondo trimestre del 2011, anche se la diminuzione del 2,8% delle compravendite è più contenuta rispetto al dato registrano a livello nazionale (-6,6%). Lo rileva l'Osservatorio sul mercato immobiliare dell'Agenzia del Territorio.

 

Tra le grandi città, perdite peggiori si registrano in questo trimestre a Palermo (-8,5%), Napoli (-7,5%) e Roma (-7,3%); più contenuto risulta il calo a Bologna (-1,2%). In controtendenza risultano le compravendite delle abitazioni nelle città di Milano, +2,9%, Genova, +2,7%, Torino, +1,5% e Firenze con +0,9%.
Anche nelle rispettive province il secondo trimestre del 2011 segna diminuzioni ovunque ad eccezione della provincia di Genova che segna un deciso rialzo, +7,1%, anche migliore di quello del capoluogo. Forti diminuzioni delle compravendite si rilevano per i comuni delle province di Napoli, -12,5%, e di Firenze, -12,1%; meno gravi le perdite risultano nelle province di Palermo e Bologna, dove comunque superano il -5%.
La decisa flessione a livello nazionale quindi deve essere imputata principalmente al calo nei comuni minori (-7,5%), mentre i capoluoghi perdono il 4,6%.
Nelle diverse macro aree la situazione del secondo trimestre si presenta per il mercato delle abitazioni ovunque negativa, con il calo più sostenuto nei comuni non capoluoghi del Sud (-10,9%). Il dato negativo di questo trimestre per i capoluoghi del Nord (-2,0%) pone fine, dopo 5 trimestri, alla serie di tassi positivi registrati dal primo trimestre 2010.
Al Centro ed al Sud i capoluoghi registrano un calo delle compravendite del -7,3% e del -6,2% rispettivamente. In tutte le macro aree i cali dei comuni non capoluoghi sono di entità maggiore rispetto alle perdite dei capoluoghi.
Il mercato residenziale nei comuni minori, dopo un 2009 con flessioni in continua attenuazione, cresce invece a partire dal primo trimestre 2010, ma dal terzo trimestre 2010 mostra nuovamente variazioni tendenziali negative, seppure a livelli meno intensi del 2009, che sono ribadite nell`ultimo trimestre con un -7,5%. Complessivamente, rispetto all`omologo trimestre del 2004, il mercato residenziale nei capoluoghi si è contratto del -26,4% circa, con una punta negativa nelle città del Nord pari a -29,4%. Risulta maggiore la perdita dal 2004 per il mercato residenziale dei comuni minori, -28,6% circa, con i comuni del Centro che hanno perso il 30,5%.


ADUC