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Il gruppo bancario italiano Banca Intesa ha lanciato l’offerta pubblica di acquisto per il 100% del capitale sociale votante di Abs Banka, istituto di credito bosniaco con sede a Sarajevo.

Il gruppo milanese ha offerto 146 marchi convertibili per azione (74,51 euro), per un corrispettivo di 24,3 milioni di marchi convertibili, pari a 12,4 milioni di euro, precisa un comunicato dell'ufficio stampa di Banca Intesa. L’offerta, che rientra nell'accordo firmato con Abs Banka lo scorso 28 febbraio per l’acquisizione da parte di Banca Intesa del controllo di quest'ultima, resterà valida fino al 23 settembre e sarà condizionata dall’accettazione dell’operazione da parte di un numero di azionisti della banca bosniaca che rappresenti almeno il 50% più un’azione del capitale di Abs Banka.

La locale normativa di Borsa richiede, infatti, che l’offerta resti aperta 45 giorni di calendario e dispone che non sarà vincolante per Banca Intesa qualora, decorsi i termini, risultasse consegnato meno del 50% più un’azione del numero complessivo delle azioni dell’emittente. L’acquisizione dell'istituto di credito bosniaco ha già ricevuto il parere favorevole da parte delle competenti autorità bancarie italiane e bosniache. Abs Banka d.d. Sarajevo è una banca di medie dimensioni: lo scorso anno ha riportato utili al lordo delle imposte per 227mila euro, in calo rispetto ai 790mila euro del 2003.

A fine 2004 l'istituto bosniaco, che dispone di una rete di 41 agenzie in tutto il territorio della Bosnia-Erzegovina e ha un portafoglio di circa 100mila clienti, aveva un totale attivo di 73 milioni di euro, raccolta da clientela di 57 milioni di euro, impieghi con clientela di 40 milioni di euro e un patrimonio netto di 9,4 milioni di euro.

Il gruppo Banca Intesa è già presente nell’Europa centro-orientale con Central-European International Bank (Cib), la quarta banca ungherese, Privredna Banka Zagreb (Pbz), la seconda maggiore banca croata, e con Vseobecna Uverova Banka (Vub), la seconda maggiore banca slovacca; inoltre è in fase di completamento l’acquisizione di Kmb nella Federazione Russia, dove Banca Intesa è gia presente con Zao Banca Intesa - unica banca italiana con licenza operativa in Russia - e con l’ufficio di rappresentanza a Mosca. Banca Intesa opera anche nella Repubblica Ceca tramite Vub, in Slovenia con l’attività della controllata italiana Banca Popolare FriulAdria, e in Polonia con l’ufficio di rappresentanza di Varsavia. Banca Intesa ha anche perfezionato l’acquisizione del 90% più un’azione del capitale sociale votante di Delta Banka, Belgrado.

L'ufficio stampa della banca italiana ha annunciato che è stata accettata l’offerta pubblica d’acquisto per un corrispettivo di 333 milioni di euro lanciata da Banca Intesa lo scorso 20 luglio. Il gruppo bancario italiano ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni e sono state soddisfatte le condizioni previste nel relativo contratto di compravendita. Un accordo correlato regola l’esercizio, nell’arco dei prossimi quattro anni, di un’opzione call da parte di Banca Intesa e di un’opzione put per i venditori sulla restante quota del 10% del capitale meno un’azione. Delta Banka è la seconda banca in Serbia e Montenegro per totale attivo: a dicembre 2004 aveva un totale attivo di 691 milioni di euro, raccolta con clientela di 553 milioni di euro, impieghi di 332 milioni di euro e un patrimonio netto di 114 milioni di euro. Nel 2004 l’utile netto è stato di 22 milioni di euro; la rete era composta da 144 filiali e 16 punti vendita su tutto il territorio nazionale al servizio di oltre 400mila clienti. Con il perfezionamento di questa operazione, Banca Intesa rafforza la propria presenza nell’Europa centro-orientale nel quadro della strategia di acquisizioni selettive confermata nel Piano d’impresa 2005-2007.

ICE news



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