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Al via una decina di giorni fa la vendita della cassa di risparmio rumena Cec (Casa de Economii si Consemnatiuni). I potenziali investitori hanno tempo fino ad oggi, entro le ore 17 locali (ore 14 Gmt), per presentare le loro lettere d'intenti.

Il Governo della Romania venderà una partecipazione compresa tra il 50% più un'azione e il 75% a un'istituzione internazionale o a un consorzio, attraverso la formula del negoziato diretto con i potenziali acquirenti sulla base delle loro offerte. Il ministro delle Finanze rumeno ha annunciato che il 9 settembre saranno resi noti i nominativi degli offerenti selezionati. L'esecutivo di Bucarest è affiancato nell'operazione da Jp Morgan, che agisce in qualità di advisor. Finora hanno espresso interesse all'acquisto di Cec l'austriaca Raiffeisen Zentralbank, l'olandese Rabobank, la Banca nazionale di Grecia, e altri istituti francesi e ungheresi. Cec dispone di un capitale azionario di 43,7 milioni di euro e di 1.407 agenzie.

La cassa di risparmio ha 2 milioni di clienti e 9mila dipendenti. E' il quarto istituto di credito rumeno in termini di asset, con 5,186 miliardi di lei (1,51 miliardi di euro) e una quota di mercato del 5,6% alla fine del 2004. L unico altro istituto di credito ordinario rumeno ancora di proprietà statale è la Banca Comerciala Romana (Bcr), la più grande banca del Paese. Per la sua vendita sono stati selezionati dieci offerenti lo scorso mese e il termine per la presentazione delle offerte definitive è il prossimo 19 settembre.

ICE news



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