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L’austriaca Erste Bank si è accaparrata l’83,28% della Novosadska Banka per 73,2 milioni di euro. A riferirlo è stato lo stesso istituto viennese. Erste Bank è risultata la prima classificata nella gara lanciata lo scorso anno dall’Agenzia che si occupa della ristrutturazione e della liquidazione delle banche locali, con un’offerta da 73,2 milioni di euro.

Un prezzo che risulta 3,3 volte superiore al valore dell’istituto serbo alla fine del 2004. La banca austriaca ha battuto i greci di Efg Eurobank e la UniCredit di Alessandro Profumo.

Le autorità serbe convocheranno a breve la dirigenza della banca austriaca per avviare le consultazioni. "Lo sviluppo economico e sociale, oltre a quello legislativo, in Serbia rende il Paese slavo una pietra angolare delle nostre strategie di crescita nell’Europa centrale e orientale" ha affermato l’amministratore delegato di Erste Bank, Andreas Treichl.

"Le previsioni di crescita economica e del livello dei redditi porteranno un forte sviluppo del settore finanziario in Serbia. Con l’aiuto delle nostre strutture, Novosadska diventerà un attore principale nella fornitura di servizi finanziari alla clientela retail così come a quella corporate" ha aggiunto Treichl.

Erste Bank prevede di investire 35 milioni di euro nell’istituto serbo per incrementarne il capitale e assicurargli una posizione di rilievo nel sistema bancario serbo. L’obiettivo degli austriaci è il raggiungimento di una quota di mercato del 10% dall’attuale 2 detenuto da Novosadska. Anche la quantità di filiali dovrebbe essere incrementata dalle attuali 70 a 120.

Alla fine di marzo, gli asset dell’istituto serbo risultavano pari a 10.473 miliardi di dinari (127,9 milioni di euro), 873 impiegati e 260mila clienti. CORRISPONDENTE IL SOLE 24ORE - RADIOCOR



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