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Mon10May200400:25
Le banche e il capitale italiano in Croazia
Di tutti i paesi dell’Europa dell’Est, la presenza azionaria italiana nelle banche in Croazia è sicuramente quella più articolata.

Le ragioni sono molteplici. Il paese possiede la maggior parte della costa della ex-Yugoslavia e vive molto di turismo, anche di quello italiano. Non si può dimenticare che per secoli la zona costiera fu amministrata dalla Repubblica di Venezia e poi dall’Italia, per cui molti abitanti, tra cui anche gli appartenenti alla minoranza etnica italiana, parlano la nostra lingua.

La Croazia è dunque un paese di primaria importanza per gli investimenti diretti italiani e le banche sono al secondo posto come comparto interessato (fonte ICE – dal 1993 al 2002 le telecomunicazioni hanno introitato il 27%, il settore bancario finanziario il 20%). Molti di questi investimenti di fatto italiani, sono stati effettuati tramite il Lussemburgo (Ferrero) o tramite l’Austria (Generali Holding).


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