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E' stato siglato il contratto di vendita del 25% delle azioni della più grossa banca statale romena, la Banca Comerciala Romana (BCR), tra il governo romeno, la BERS (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo) e l'IFC (International Finance Corporation).

La firma è stata richiesta dagli altri investitori occidentali come primo passo per arrivare alla completa privatizzazione della banca. Le due istituzioni,oltre ad aver pagato la somma di 222 milioni di dollari, hanno già preparato un piano di ristrutturazione per la BCR. Il piano prevede la revisione della strategia della banca, una completa riorganizzazione e un miglioramento dei settori risk management e retail. Ci sarà anche una revisione delle partecipazioni della banca, sia in aziende finanziarie che in altri tipi di aziende, come anche nel campo del marketing.

Le due istituzioni hanno richiesto inoltre la separazione delle cariche direttive ed esecutive. Nel futuro consiglio di amministrazione siederà un rappresentante di ognuno dei due nuovi azionisti.

La privatizzazione verrà completata nel 2006, dopo che il governo romeno avrà individuato un forte azionista strategico. I risultati attuali riportano un utile netto di 75 mln$ nei primi sei mesi del 2003, mentre a fine anno si prevede che l'utile raggiunga i 160 mln$.

Portalino press release - InvestRomania



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