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Wed24Sep200315:00
I paesi emergenti e il debito pubblico
Il Fondo Monetario Internazionale ha elogiato la Bulgaria su come ha affrontato nell'ultimo decennio il problema del debito pubblico, portandolo dal 160% del PIL agli inizi degli anni '90 al 60% del 2002, grazie a una politica di ristrutturazione del debito e ad un severo programma fiscale.

Anche altri paesi, come il Cile e l'Ungheria, hanno seguito la strada delle riforme fiscali e strutturali. L'Ungheria è riuscita nell'intento di limitare il debito pubblico grazie a una ripresa econmica e alla vendita di beni statali, portandolo dall'85% della metà degli anni '80 al 60% attuale.

Il Fondo Monetario Internazionale ha rilevato come certi paesi hanno usato l'indicizzazione dei pagamenti in relazione al PIL come parametro di ristrutturazione pubblica. Questo è il caso, oltre della Bulgaria, anche di Costa Rica e della Bosnia-Erzegovina.

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