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Wed21Sep201111:15
Grecia: fusione in vista nel settore bancario
Al fine di poter meglio affrontare un mercato sempre più caratterizzato dall´incertezza, due delle tre maggiori banche elleniche, Alpha Bank ed Eurobank EFG, hanno annunciato nei giorni scorsi un piano di fusione che porterà alla creazione di uno dei maggiori gruppi bancari della regione. La nuova banca, che si chiamerà Alpha Eurobank potrà contare su asset per complessivi 146 miliardi di euro; le reti delle due banche contano attualmente più 1.300 filiali in otto Paesi, con posizioni di primo piano in Bulgaria, Cipro, Romania e Serbia.

Secondo quando annunciato, l´accordo richiederà 3,9 miliardi di capitale; di questi, 2,1 proverranno dalla vendita di asset nei fondi Core Tier 1; 1,25 deriveranno attraverso un aumento di capitale e 500, sotto forma di un prestito obbligazionario convertibile, saranno apportati dalla Paramount Service Holding del Qatar, che possiede già il 5 per cento di Alpha Bank; Paramount diverrà così la maggiore azionista della nuova banca, con una quota del 17 per cento; il suo portafoglio include tra l´altro anche 7 per cento della britannica Barclays e il 10 per cento di Credit Suisse.

La famiglia Latsis, che attualmente è la maggiore azionista di Eurobank, controllerà il 13 per cento del nuovo gruppo; la famiglia Costopoulos, che ha la stessa posizione in Alpha, ne deterrà il 4 per cento. La fusione prevede uno scambio di azioni nel rapporto di 5 azioni ordinarie di Alpha Bank ogni 7 di Eurobank EFG.
Il comunicato emesso per l´occasione afferma fra l´altro che il consolidamento di due banche altamente complementari nel settore privato, con sostanziali sinergie e una chiara motivazione strategica, giocherà un ruolo chiave nella ripresa economica greca.

La notizia della fusione è giunta in modo abbastanza inaspettato: gli esperti del settore non prevedevano infatti accordi bancari in tempi brevi; il Governo ha accolto con favore la notizia: il Ministro delle Finanze Evangelos Venizelos, ha sottolineato come in particolare il coinvolgimento del Qatar rappresenti un attestato di fiducia per le prospettive del settore bancario greco e dell´economia ellenica in generale.
Deutsche Bank ha sottolineato come accordi del genere fossero da tempo necessari in un sistema bancario come quello ellenico, ancora caratterizzato da elevata frammentazione, al fine da renderlo più efficiente; tuttavia gli esiti dell´iniziativa resteranno legati alla più ampia capacità della Grecia di convincere i mercati.

Entrambe le protagoniste della fusione hanno visto negli ultimi mesi precipitare il valore del proprio capitale, oltre a subite i contraccolpi derivanti dalla massiccia presenza di titoli del debito pubblico greco nei propri asset.



Marcello Berlich