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Wed29Jan200319:45
Legge finanziaria 2003 - contributi per la banda larga
Nell'ultima legge finanziaria sono stati stanziati dei fondi per le imprese e i privati che decidano di installare (o che hanno installato dal 01/12/2002) apparati e collegamenti per la banda larga, sia ADSL che impianti televisivi interatttivi.

Art. 89.

(Contributo  per  l'acquisto  o  il  noleggio  di  ricevitori  per la televisione  digitale  terrestre  e  per  l'accesso  o larga banda ad Internet)

 

       1.   Per   l'anno   2003,   in  sostituzione  di  quanto  previsto dall'articolo  22  della  legge  5  marzo  2001,  n. 57, alle persone fisiche,  ai  pubblici  esercizi  e  agli  alberghi  che acquistano o noleggiano  un  apparato idoneo a consentire la ricezione dei segnali televisivi  in  tecnica  digitale  terrestre (T-DVB) e la conseguente interattivita', e'  riconosciuto  un  contributo  statale pari a 150  euro.

       2.  Un  contributo statale pari a 75 euro e' altresi' riconosciuto alle  persone  fisiche  o  giuridiche  che  acquistano o noleggiano o detengono in comodato un apparato di utente per la trasmissione o la  ricezione  a  larga  banda  dei  dati  via Internet. Il contributo e'corrisposto   mediante   uno   sconto  di  ammontare  corrispondente, praticato  sull'ammontare  previsto  nei  contratti di abbonamento al servizio  di  accesso  a larga banda ad Internet, stipulati dopo il 1° dicembre 2002.

       3.   Nel   caso   dell'acquisto,  il  contributo  e'  riconosciuto immediatamente sulle  prime  bollette  di  pagamento  e  fino  alla concorrenza dello sconto. Nel caso del noleggio o della detenzione in comodato,  il  cui contratto deve avere durata annuale, il contributo    e' riconosciuto ripartendo lo sconto sulle bollette del primo anno.

4.   La  concessione  dei  contributi  previsti  ai  commi 1 e 2 e'  disposta  entro  il limite di spesa di 31 milioni di euro per l'anno 2003  a  valere  sulle  disponibilita', utilizzabili sulla base della  vigente  normativa  contabile, derivanti dall'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 22, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57.

5.  Con  decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta  giorni  dalla  data  di  entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalita' di attribuzione del contributo.

       6.  Con decreto del Ministro delle comunicazioni, da emanare entro trenta  giorni  dalla data di entrata in vigore della presente legge, e'  stabilita  la  disciplina  dei  contributi  inerenti alle licenze individuali   e   alle  autorizzazioni  generali  per  i  servizi  di telecomunicazione  ad uso privato sulla base dei criteri indicati nei commi  20  e 21 dell'articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318.

       7.  Fino  all'emanazione del decreto di cui al comma 6 resta ferma la  disciplina  transitoria  di  cui  al  decreto  del Ministro delle comunicazioni 30 gennaio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7 febbraio 2002.