QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Mon02Sep200200:00
LA CORTE COST. PONE FINE ALLA VICENDA DEI MUTUI USURARI. LA SN. 29/02
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 29/2002 pone termine all`annosa vicenda dei mutui il cui tasso d`interesse pattuito, all`origine lecito, è divenuto La Corte Costituzionale con la sentenza n. 29/2002 pone termine all`annosa vicenda dei mutui il cui tasso d`interesse pattuito, all`origine lecito, è divenuto in seguito alla riforma sul reato di usura (legge n. 108/96) usurario. Pur non dichiarandolo espressamente la Corte avalla la posizione del Governo fatta propria con il d. lg. 394/2000 (il c.d. decreto salva banche) poi convertito nella legge 24/2001, ai sensi del quale ai fini dell`applicazione della normativa anitiusura si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, indipendentemente dal loro pagamento.
La Consulta ha invece dichiarato la illegittimità costituzionale del decreto nella parte in cui prevede che il tasso di sostituzione previsto per questi tipi di mutuo si applichi alle rate che scadino successivamente al 2 gennaio 2001. Il tasso di sostituzione invece si deve applicare dala data dell`entrata in vigore del decreto, 30 dicembre 2000. Pertanto chi aveva rate semetrali o trimestrali in scadenza 31 dicembre, ha ora diritto ad essere rimborsato delle somme pagate in più agli istituti di credito per quel periodo.
Nella sezione usura ed anatocismo di Bancalex è presente l`analisi ed il commento della sentenza oltre che, in calce, il modello della lettera di rimborso da presentare agli istituti di credito per l`ultima rata del 2000.Fonte: Bancalex press release
http://www.portalino.it/bancalex/usura.htm



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it