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Wed19Jun200200:00
GLI EFFETTI PROBATORI E PROCESSUALI DELLA NUOVA DISCIPLINA DELLE FIRMA ELETTRONI
Nella sezione firma digitale di bancalex è presente un nuovo paper che analizza i principali effetti della nuova normativa nazionale sulle firme elettroniche Nella sezione firma digitale di bancalex è presente un nuovo paper che analizza i principali effetti della nuova normativa nazionale sulle firme elettroniche che recepisce la direttiva 99/93/CE. In particolare il d.lgs. 10/02 riscrive l`art. 10 del T.U. sulla documentazione amministrativa (d.p.r. 445/00). Il nuovo terzo comma stabilisce che il documento informatico sottoscritto con firma digitale o con altra firma elettronica avanzata, fa piena prova fino a querela di falso delle provenienza delle dichiarazioni di chi l`ha sottoscritto: si tratta dell`efficacia probatoria delle scritture private autenticate. Non pare quindi azzardato affermare che sia stato introdotto (volutamente?) un terzum genus di prova documentale con tutte le conseguenze che esso comporta.
Viene poi analizzato il ruolo del certificatore che comunque non può essere accostato al notaio che autentica la firma di una scrittura privata.
In giudizio l`unico modo per contestare e contrastare le risultanze estrinseche del documento informatico sottoscritto con questo tipo di firma è la querela di falso, la cui presentazione può far sorgere dubbi di legittimità costituzionale ex art. 111 Cost.
Per tutti gli altri documenti informatici non sottoscritti ovvero sottoscritti con firma debole, se prodotti in giudizio, trova applicazione la regola generale di cui all`art. 116 c.p.c. del libero apprezzamento del giudice.Fonte: Bancalex press release
http://www.portalino.it/bancalex/firma_digitale.htm



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