QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Mon24Oct200520:00
Le imprese puntino su Stati Uniti e Mercosur
Stati Uniti e America Latina sono le due aree verso cui rafforzare l’export italiano. E’ quanto emerso oggi a Pescara in chiusura della XIV Convention Mondiale delle 72 Camere di Commercio Italiane all’Estero, nel giorno che i 300 delegati giunti da tutte le aree dello scacchiere internazionale hanno dedicato a incontri personalizzati con 1200 imprenditori export oriented. Tra gennaio e agosto le esportazioni verso gli Usa sono aumentate del 5,1%. Gli Stati Uniti attualmente accolgono circa l’8% del nostro commercio mondiale. Per Berardo Paradiso, presidente della Camera di Commercio italiana a New York, “sono in forte crescita moda, agroalimentare e anche prodotti petroliferi raffinati. Gli uragani Katrina e Rita hanno infatti frenato la produzione di benzina e gasolio in loco, al punto che l’industria americana è costretta ad approvvigionarsi in Europa”.

Quanto al turismo, Paradiso è dell’opinione che l’Italia debba migliorare la ricettività. “Troppo spesso”, spiega, “diamo un’immagine negativa del territorio, abbiamo servizi ancora inadeguati, ai musei troviamo file di ore, i trasporti sono poco efficienti. L’impressione è che l’Europa sia in una fase di riposizionamento”.

La forza dell’euro è invece un fattore che penalizza l’export verso l’America Latina, un handicap accompagnato dalla scarsità di investimenti nell’area, proprio mentre altri paesi Ue e soprattutto gli Stati Uniti vi investono massicciamente. Oggi solo lo 0,9% del nostro export si orienta verso il Mercosur.

Per Manuel Ascer, rappresentante del Sud America per le CCIE e presidente della Camera di Commercio Italiana a Montevideo, “la forza dell’Euro è un fattore che sta molto penalizzando l’Italia a vantaggio delle company americane. Ne traggono comunque beneficio anche le imprese locali che esportano in Europa, in particolare materie prime e prodotti agricoli”.

Il Sud America si sa contraddistinguendo come un’area a forte crescita. In Uruguay il Pil 2004 è cresciuto del 12%, in Argentina dell’8%, in Brasile del 4%. Dall’Europa l’America Latina importa principalmente prodotti Ict, macchinari e beni di lusso. Le esportazioni dell’Italia verso il Mercosur nei primi 8 mesi del 2005 sono aumentate dell’11,6%, a fronte di un incremento delle importazioni dell’1,5%. Comunicato stampa Catola & partners



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it