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Alla Convention di Pescara accordo del mondo camerale per assistere gli esportatori nelle controversie internazionali. Contenziosi nel commercio estero? Annunciato oggi a Pescara, un accordo tra il sistema delle Camere di Commercio in Italia e la rete delle 72 Camere di Commercio italiane all’estero promette finalmente di risolvere un problema annoso e molto sentito dal mondo delle imprese.

Ne ha dato notizia il presidente della Camera di Commercio di Pescara Ezio Ardizzi nel contesto della XIV Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) che si conclude domani con una serie di 1200 incontri personalizzati tra delegati e imprenditori export oriented.

L’accordo prelude alla costituzione di un Centro Arbitrale Italiano all’Estero (CAIE), una struttura destinata a operare come interfaccia tra i due sistemi camerali. Obiettivo: assistere le imprese italiane nelle controversie internazionali, soprattutto per quanto riguarda il recupero dei crediti.

L’accordo è già stato sottoscritto dalle Camere di Commercio italiane in Svizzera, Argentina, Brasile, Usa (Texas), Germania, Lussemburgo, Australia, Canada (Vancouver), Marocco e Romania. Comunicato stampa Catola & partners



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