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La fine della crisi dei consumi in Grecia sembra ancora ben al di là da venire, almeno stando ai dati relativi alle vendite nei supermercati: secondo i dati della società di ricerche IRI, il 2016 ha fatto segnare un crollo record per le vendite e i primi dati del 2017 non sono per niente incoraggianti, scrive Ekathimerini.

Il 2016 ha fatto segnare un calo dei ricavi del 6,5 per cento su base annua, mentre il volume delle vendite è sceso dell´8,9 per cent; i prezzi nel frattempo sono saliti del 2,4 per cento, per effetto degli aumenti apportati all´IVA e delle minori offerte speciali praticate dai venditori. Il dato sconta i gravi problemi attraversati da Marinopoulos, la principale catena di supermercati nazionale; il calo dei ricavi vi sarebbe comunque stato anche senza considerare questo caso particolare, sebbene limitato al 3 per cento.

La crisi di Marinopoulos ha comunque portato benefici ad altri soggetti, a cominciare da alcune catene minori unitesi in un gruppo nazionale battezzato ELOMAS, ma anche alla più nota LIDL, che ha ottenuto un incremento del 10,4 per cento nelle vendite tra il 2015 e il 2016.



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