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Mon21Jun200412:00
Basilea 2: cammino parallelo con gli IAS
Il Comitato di Basilea ha analizzato e preso in considerazione i possibili effetti degli IFRS (International Financial Reporting Standards) sull'equilibrio del capitale imposto appunto da Basilea 2, e quali eventuali ed opportune modifiche si dovrebbero apportare.

Il Comitato ritiene che le autorità di sorveglianza dovrebbero escludere il riconoscimento diretto dei guadagni e delle perdite (così come previsto dallo IAS 39) nella definizione e quantificazione del capitale a fronte delle esposizioni bancarie - come previsto dai primi due pilastri (TIER 1 e 2) di Basilea 2. I delegati delle Banche centrali hanno, inoltre, esaminato la metodologia di trattamento di tutti le "gain and losses", derivanti da cambiamenti nel rischio di credito di ciascuna organizzazione, come risultato dell'applicazione della "fair value option" rispetto ai propri impegni assunti. Si ritiene, infatti, che ciò richiederebbe un maggiore impegno in termini di monitoraggio e supervisione, trovando nella loro esclusione dal Tier 1 e 2, la soluzione più efficace, "consigliata" alle autorità addette alla sorveglianza.

Visto che l'applicazione della fair value option potrebbe sollevare ulteriori questioni rispetto a Basilea 2, il Comitato - anche attraverso la stretta collaborazione con l'International Accounting Standards Board - ha manifestato l'intenzione di proseguire la propria analisi ed approfondimento sugli I.F.R.S., per così poter meglio definire una eventuale e futura strategia operativa, in attesa della loro definitiva introduzione.

D'altronde visto che, entro la fine di giugno, sarà reso pubblico il nuovo framework di Basilea 2, ci si potrebbero attendere interessanti novità, non solo in merito agli IAS, ma anche e soprattutto sui criteri di implementazione della struttura normativa dei singoli Paesi, per il recepimento e l'applicazione di Basilea 2.

Resta, dunque confermato il timing (stabilito durante la riunione dello scorso 11 maggio) che vede l'implementazione degli approcci Base (lo standardised ed il foundation) entro la fine del 2006, mentre quelli Advanced lo dovranno essere per la fine del 2007 (prorogati di un anno).

Sembra proprio che, considerando i tempi di recepimento, i termini di entrata in vigore di Basilea 2 - nel suo aspetto più formale - si posticipino al 2010, mentre è prevedibile che - aspetto sostanziale - nel frattempo le Banche continueranno ad affinare i modelli di rating, applicandoli attraverso i sempre più frequenti "esperimenti".

di Manlio D'Agostino (consulente di direzione)