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Con oltre 20 milioni di carte bancarie in circolazione il Sudafrica rappresenta il più grande mercato di pagamenti del continente; dal primo gennaio di quest'anno inoltre, e retailers che non si siano dotati del'EMV sono responsabili per qualsiasi frode perpetrata sui loro sistemi.

I gestori delle carte traggono benefici dalle carte debit prepagate e stored-value: le proiezioni per il 2009 parlano di 1,8 miliardi di ricavi, contro i 0,5 miliardi del 2005.

Due grandi catene alberghiere, Best Western e Delta Hotels, hanno lanciato dei programmi di gift cards per rimpiazzare gli attuali buoni cartacei in occasione dell'alta stagione di fine anno.

I nuovi terminali Ingenico i5100 Ethernet collegati su linea dedicata garantiscono transazioni sicure e tempi di connessione ridotti alle infrastrutture di rete in ambito Retail.

Le banche dei paesi del Golfo, come Quatar, Bahrein e Arabia Saudita si stanno preparando ad abilitare all'EMV i propri sistemi POS e di gestione dei pagamenti.

Attualmente circa un decimo della popolazione mondiale effettua acquisti online, ma secondo un nuovo sondaggio di AC Nielsen perché la crescita del commercio elettronico aumenti è necessaria l'introduzione di nuove ed avanzate opzioni di pagamento.

Global Payments Inc. (NYSE: GPN), fornitore leader mondiale di soluzioni di processing delle transazioni elettroniche, ha annunciato in data odierna di avere dato vita insieme all'istituto di credito Hongkong and Shanghai Banking Corporation Limited una joint venture per la fornitura di servizi di processing delle transazioni elettroniche per i commercianti della regione dell'Asia-Pacifico.

L'obbiettivo della Commissione Europea di raggiungere un singolo mercato europeo dei pagamenti entro il 2010 ha grandi implicazioni per le banche emittenti di carte: è la conclusione (non sorprendente) di un  recente studio di Datamonitor.

Secondo un recente sondaggio di Datamonitor ('Oil Company Credit Cards: A Review of Rates and Redemption'), i retailers nel settore dei distributori di benzina possono offrire carte di credito co-brandend con le compagnie del settore, che possono generare profitti di circa 37 euro per carta, con un ricavo annuale triplo rispetto alle carte solo bancarie.

L'utilizzo di carte di credito per fare il pieno sta crescendo negli USA, grazie alla sempre più frequente richiesta utilizzo di strumenti prepagati da parte degli esercenti, e alla ricerca di metodi per 'anestetizzare' momentaneamente gli alti costi daparte degli automobilisti.

Per aiutare le banche ad ottimizzare i ricavi dai pagamenti, sono ora disponibili piattaforme per la gestione centralizzata, sviluppati da società come Sun Microsystems e webMethods.




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