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Sat04Aug200100:00
IL "GRANDE BACO" DELLE PICCOLE PIATTAFORME DI E-COMMERCE
Se possedete un piccolo sito di ecommerce vale davvero la pena di informarvi presso il fornitore della vostra piattaforma di commercio elettronico... In Se possedete un piccolo sito di ecommerce vale davvero la pena di informarvi presso il fornitore della vostra piattaforma di commercio elettronico... In Inghilterra Alphakinetic.net, una piccola società che stava testando la sua applicazione di ecommerce prima di dare il via all`attività, ha scoperto che quello che si leggeva tra le righe del "manuale di istruzioni" era vero. L`intuizione è semplice e drammatica: l`acquirente, una volta arrivato alla pagina di conferma del suo acquisto, avrebbe potuto facilmente correggere il codice della pagina ed intervenire sul prezzo di acquisto. Una veloce "scorribanda" in giro per i siti inglesi di ecommerce, effettuata da un giornalista del prestigioso The Telegraph, ha confermato la scoperta di Alphakinetic: il giornalista è riuscito ad acquistare biglietti di concerti, improbabili domini Internet e libri aggiustando sistematicamente il prezzo dei prodotti a 10 pence. L`esistenza di questo "varco" in cui il compratore può introdursi alterando i contenuti della pagina non è stata smentita da molti produttori. Il problema non riguarda le piattaforme utilizzate da società come Amazon o Webeggs, ma quelle - meno sicure - di cui si servono i piccoli e medi siti di ecommerce: stando alle valutazioni del Telegraph, addirittura il 40% di esse sarebbero coinvolte dal problema. L`inchiesta del Telegraph sta suscitando l`attenzione e la comprensibile preoccupazione degli operatori inglesi. Fonte: Newsletter Praxa
http://praxa.it/euroweb.php/showArticle?__art=3489&uid=m9QSCDo6KGzC80XU



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