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Mon14Feb201116:09
Macedonia: avviati nuovi e-store, ma transazioni Internet restano basse
Nei primi 10 mesi del 2010 il valore complessivo delle transazioni Internet concluse attraverso terminali POS, tramite l´International Card System CaSys in Macedonia, è stato pari a 3 milioni di dinari, un pò meno di 49.000 euro; nello stesso periodo il valore del commercio elettronico in Macedonia è stato di 4 milioni di dinari, secondo i dati comunicati da Sandra Tomanovic, business director di CaSys, centro di gestione delle carte di pagamento con sede a Skopje.

Il valore delle transazioni Internet attraverso carte bancarie emesse localmente per il pagamento a e-traders stranieri è stato di venti volte più alto, stando ai dati di un report finanziato da USAID e pubblicato sul sito della Camera Economica Macedone.
Lo shopping online pesa per solo l´1 per cento su tutte le transazioni effettuate attraverso carte bancarie, che per conto loro rappresentano tra l´8 e il 10 per cento di tutte le transazioni commerciali in Macedonia.

CaSys non ha dati disponibili sui pagamenti attraverso carte degli e-traders stranieri effettuate dai residenti in Macedonia; il commercio via Internet negli ultimi due anni è comunque cresciuto sensibilmente, dopo il suo avvio tramite la Legge sul Commercio Elettronico del 2007. In Macedonia operano attualmente circa un centinaio di e-store, mentre all´inizio del 2010 erano solo una decina.

CaSys, centro di gestione dati, offre supporto tecnico e tecnologico per il commercio elettronico; gestisce i pagamenti di 13 delle 16 banche macedone, ma gestisce quelli via Internet per sole cinque di queste: Univerzalna Investiciona Banka (UNIBanka), Izvozna i Kreditna Banka (IK Banka), Stopanska Banka Skopje, Komercijalna Banka [MSE:KMB] e Sparkasse Banka Makedonija; secondo Tomanovic, al fine di avviare i servizi di pagamento via Internet anche per le altre, queste dovranno ottenere le relative licenze dalle organizzazioni bancarie internazionali.



Marcello Berlich