QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

I retailer stranieri facilitano le esportazioni di prodotti alimentari slovacchi vendendoli con i loro marchi privati nei paesi vicini.

La Commissione Europea ha deciso di sospendere il Programma operativo impresa e innovazione per la competitività (OPPIK). La notizia è stata riportata dal quotidiano Lidové noviny, precisa l'ICE.

La società “Luzales” ha inaugurato nella Repubblica di Komi un impianto per la produzione di pellet di legno con una capacità produttiva di 50 mila tonnellate all’anno. Il volume di utilizzo degli scarti di legno potrà raggiungere i 100 mila metri cubi l’anno.

Il produttore austriaco di luci per auto e motociclette ZKW pianifica di espandere il suo stabilimento a Krusovce vicino Topolcany, che ha aumentato il suo profitto netto del 65% nel 2016, pari a 14.3 milioni di euro.

Secondo quando riportato dall’autorità fiscale FS, quest’anno, circa 140.000 aziende hanno richiesto un prolungamento per la consegna della loro dichiarazione dei redditi, rispetto alle 93.000 dell’anno scorso.

L'ufficio ICE ha organizzato una missione di incoming di buyer esteri del settore gioielleria presso il distretto orafo del Tarì a Marcianise (CE), della durata di 4 giorni, dal 15 al 18 aprile 2018.

Szarvasi Vas Fémipari ha portato a termine un investimento da 2 miliardi di fiorini per diventare fornitore esclusivo di una delle linee di lampade di IKEA, informa l'ICE.

Nella classifica dei principali esportatori sloveni, aggiornata al 2017, figura al primo posto, dopo sette anni, la fabbrica automobilistica Revoz (gruppo Renault), che, con la crescita del 47% delle esportazioni, ha spodestato la società farmaceutica Krka, ora al secondo posto, commenta l'ICE.

Claessens Group ha inaugurato una delle strutture parte di un progetto da 4 miliardi di fiorini (12,8 mln euro) per creare una fattoria per suini a Böhönye, nel Sud-Est dell’Ungheria.

Record di entrate per Kométa99, azienda italiana di lavorazione carni suine basata a Kaposvár, in Ungheria sud occidentale, che vende quasi la metà dei suoi prodotti in Italia, informa Economia.hu.

L’investimento, che complessivamente dovrebbe raggiungere nel paese 35 milioni di euro nei prossimi dieci anni, si pone come obiettivo quello di creare una catena nazionale di fast food con 50 ristoranti, come rivela un comunicato pubblicato sul sito web dell’investitore finlandese, riporta l'ICE.




Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it