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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

COMUNITA’ FINANZIARIE ON LINE:
I MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE
NEL CONTESTO EVOLUTIVO DELLA RETE

 

 

tesi di laurea di:

Chiara TRUFFA

Relatore: Dott. Prof. SERGIO BORTOLANI
Correlatore: Dott. Prof.ssa ANNA MARIA BRUNO
Correlatore esterno: PIETRO GENTILE

 

 

Torino, 21 novembre 2001

mail to: chiaratruffa@tiscalinet.it

 

 



Capitolo 7
analisi di alcuni casi concreti
nel panorama italiano



7.2 COMUNITA' FINANZIARIE VERTICALI INTERNE ALL'AMBITO BANCARIO

In Italia questa è la categoria meno sviluppata in assoluto, mentre nel panorama americano essa è forse la categoria più rappresentativa in tal senso.


In America esse hanno avuto questo forte sviluppo perché tale tipologia, può godere di una duplice fonte di ricavo:
" i ricavi derivanti dalle inserzioni (banner): cioè le icone pubblicitarie che vengono inserite dalle società nelle pagine del sito dietro pagamento di un corrispettivo;
" le commissioni di negoziazione percepite per l'esecuzione delle transazioni richieste dai propri clienti, in seguito alle informazioni recepite all'interno delle community, una fonte di ricavo molto rilevante.

La seconda fonte di ricavo non può invece essere percepita dalle comunità esterne all'ambito bancario perché esse non sono società di intermediazione mobiliare e non possono quindi svolgere attività di negoziazione, per conto terzi, di valori mobiliari.

Nonostante questa problematica, in Italia si sta assistendo ad una inversione di tendenza nello sviluppo delle comunità e la categoria più rappresentativa (che sarà oggetto di analisi nel prossimo paragrafo) è costituita dalle comunità esterne all'ambito bancario, a fronte di un inizio molto stentato nella creazione di comunità di origine bancaria. Quale sarà l'evoluzione futura non è facilmente prevedibile però viene spontaneo chiedersi perché oggi la situazione che si presenta è di questo tipo.

Una cosa è certa, le origini delle attività dei principali Istituti bancari italiani risalgono agli inizi del secolo scorso. I loro nomi sono legati ad una tipologia di attività che è simbolo di una tradizione centenaria, di sicurezza e fedeltà al cliente. In sostanza ogni istituto bancario ha una "nomina " da difendere e non può rischiare di mettere in gioco questi elementi ponendo, a disposizione dei suoi clienti, un servizio avente come elemento fondamentale la libertà di espressione. E questo perché la libertà di espressione, portando alla creazione di aree di discussione, nel quale il controllo dell'istituto non può essere eccessivo, (perché anche se la community è moderata non possono essere censurate le opinioni che vanno a sfavore dell'istituto se questi sono leciti e consoni all'ordinamento deliberato in proposito) espone l'istituto ad un forte rischio per la propria immagine.

Operativamente si potrebbe assistere ad una degenerazione qualitativa degli contenuti delle discussioni fra i membri, con conseguente possibile abbandono della comunità e forse anche dello stesso istituto.

Vi sono poi altre problematiche quali:
" costi eccessivi di impianto del sistema: la strutturazione di una comunità finanziaria, al pari di broker online quale E*TRADE, non ha sicuramente un costo trascurabile;
" diffusione del trading online insufficiente a supportare un tale onere di spesa: perché, anche se in questo ultimo anno si è avuto un boom di tale fenomeno, esso non è ancora sufficiente a supportare spese di tale entità;
" la stessa mentalità degli Istituti non è favorevole all'impianto di strumenti del genere; questo perché gli istituti bancari percepiscono le comunità come un elemento aggiuntivo alla normale, anche se molto vasta, gamma di servizi di e-banking forniti da essi, e non come fonte di attrattività di nuovi possibili clienti che, soddisfatti del servizio informativo che ricevono come membri della comunità, potrebbero decidere di aprire un conto corrente on line o di fare trading tramite quel determinato Istituto bancario.

In seguito a tutte queste motivazioni, nel panorama italiano, i players più agguerriti sono ancora quelli tipicamente non bancari. Il limitato sviluppo della categoria in esame è riscontrato nella trattazione che segue.


Gli Istituti bancari che possono essere analizzati in misura più approfondita (alcuni solo in formato tabellare) per l'introduzione di una seppur limitata comunità finanziaria sono i seguenti:

" We@bank

" Imiweb

" Fineco Online

" Banca Sella


 
Comunità verticali interne all'ambito bancario
 
WE@BANK
SANPAOLO IMI
Account di posta
dominio e specifiche
webank.bpm.it
sanpaoloimi.com
Tipologia
community pubblica/privata
pubblica e privata
(area banking e non solo banca)
Pubblica e privata
(newsletter riservata ai clienti)
Network
circuito a cui appartiene il servizio
area web@friend
disponibile alla homepage del sito
area risparmio gestito
accessibile dalla homeage del sito
Mailing list
opportunità di scrivere o rispondere in postaelettronica a gruppi
no
no
Newsletter
opportunità di ricevere, previa espressa richiesta, informazioni sulla propria e-mail
si, numerose e con periodicità diversa
si, ve ne sono 6 tipologie, ad esse si può accedere solo se registrati come mebri o clienti
Forum
bacheca elettronica
no
no
Chat testo
merssagistica in tempo reale tra più soggetti
no
no
Chat audio, videoconferenze
scambio di messaggi in formato audio e video
no
no
Calendario
bacheca appuntamenti condivisa
no
nell'area risparmio gestito vi è la sezione "in linea con" che fornisce la rassegna periodica di interviste
Sondaggi
richiesta agli utenti di esprimere le loro opinioni
FAQ
FAQ
Catalogazione guidata
iscrizione necessaria alla partecipazione
L'iscrizione serve esclusivamente per ricevere sulla casella di posta le newsletter scelte
registrazione come utente necessaria per accedere alle newsletter
Sezioni più frequentate
le aree o i serbizi più utiliuzzati
no
no
Altri servizi
altri servizi particoli nella comunità
glossario
servizio Fund screener motore di ricerca tra oltre 5.700 fondi
Education
aree di formazione per i membri
FAQ
apposita area accessibile dalla home page; servizio interessante





 
Comunità verticali interne all'ambito bancario
 
BANCA SELLA
CARIPLO
Account di posta
dominio e specifiche
sella.it
cariplo.it
Tipologia
community pubblica/privata
pubblica e privata
(forum riservato ai membri)
Pubblica
Network
circuito a cui appartiene il servizio
area In sella
disponibile alla homepage del sito
sezione news finanziarie
accessibile dalla mappa del sito dopo aver cliccato CARIPLO
Mailing list
opportunità di scrivere o rispondere in postaelettronica a gruppi
si
si, per ricevere i notiziari economici degli esperti della Cariplo
Newsletter
opportunità di ricevere, previa espressa richiesta, informazioni sulla propria e-mail
si, con periodicità settimanale; l'accesso si ottiene tramite i forums
no
Forum
bacheca elettronica
no
no
Chat testo
merssagistica in tempo reale tra più soggetti
no
no
Chat audio, videoconferenze
scambio di messaggi in formato audio e video
no
no
Calendario
bacheca appuntamenti condivisa
no
calendario degli eventi e degli incontri del mese in corso
Sondaggi
richiesta agli utenti di esprimere le loro opinioni
FAQ
al momento della registrazione della mailing list
Catalogazione guidata
iscrizione necessaria alla partecipazione
si, iscrizione come membro per l'accesso ai servizi di community
registrazione per i correntisti per aderire al club Intesa
Sezioni più frequentate
le aree o i serbizi più utiliuzzati
no
no
Altri servizi
altri servizi particoli nella comunità
Shopping in Sella
Area Networld
Education
aree di formazione per i membri
Area con palestra MiniFIB e corsi di formazione con esperti del settore
per introduzione all'Euro







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7.2.1 WE@BANK