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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

COMUNITA’ FINANZIARIE ON LINE:
I MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE
NEL CONTESTO EVOLUTIVO DELLA RETE

 

 

tesi di laurea di:

Chiara TRUFFA

Relatore: Dott. Prof. SERGIO BORTOLANI
Correlatore: Dott. Prof.ssa ANNA MARIA BRUNO
Correlatore esterno: PIETRO GENTILE

 

 

Torino, 21 novembre 2001

mail to: chiaratruffa@tiscalinet.it

 

 



Capitolo 3
le financial communities



3.6 LA REGOLAMENTAZIONE GIURIDICA

Il primo passo per una comunità finanziaria solida e robusta consiste nella messa a punto dei documenti che stabiliscono le norme fondamentali vigenti nella comunità. Questi documenti vanno aggiornati con regolare periodicità, per tenere il passo con i rapidi cambiamenti esterni.


I DOCUMENTI A VALORE LEGALE

A livello legale è bene redigere un documento che regoli e rappresenti l’accordo contrattuale vigente tra i fondatori e gli eventuali futuri aderenti alla comunità.

In base alle disposizioni emanate in materia di comunità web, i documenti legali sono due:

1. Il primo, noto come contratto d’utenza o termini e condizioni, stabilisce i termini d’uso, cioè regola i diritti e le responsabilità di chiunque visiti il sito o lo utilizzi;
2. Il secondo, noto come contratto di servizio o accordo di adesione, stabilisce i termini di servizio, cioè concerne i diritti e le responsabilità dei membri o di chi riceva servizi in via continuativa attraverso la comunità.

E’ visibile nella pagina successiva la videata di apertura per la presa visione di un contratto rivolto ai membri della comunità; naturalmente le condizioni sono moltissime, ne riporto quindi qualcuna a titolo di esempio.



Immagine3.6: esempio di parte di un contratto rivolto ai membri della comunità finanziaria E*TRADE;
per maggiori informazioni si visiti il sito www.etrade.com


Nonostante gran parte delle comunità finanziarie utilizzi un solo documento, alcune di esse, quale ad esempio E*TRADE, li offrono entrambi suddividendoli così:
Il contratto con i termini d’uso valido per l’intero sito;
Il contratto con i termini di servizio valido per le aree riservate ai soli aderenti.


il contratto per i membri

In questo tipo di contratto vi sono alcuni aspetti legali da prendere in considerazione:
a) La responsabilità: bisogna subito chiarire a priori chi verrà ritenuto responsabile per i contenuti presenti nella comunità.
b) La garanzia: bisogna definire le modalità con cui gli aderenti devono interpretare qualunque tipo di materiale diffuso dallo staff.
c) La censura: nel caso lo staff voglia mantenere il diritto di intervenire e modificare o rimuovere parte di eventuali contenuti discutibili diffusi dai membri della comunità, deve esplicitamente dichiarare tale intenzione all’interno del contratto d’utenza;
d) Le attività illegali: bisogna esplicitamente dichiarare che qualunque attività illegale è espressamente vietata.

Solitamente poi molte comunità utilizzano un altro documento, rivolto ai membri, di natura informale, redatto con un linguaggio più comprensibile e diretto.

I temi che vengono solitamente affrontati in tale documento sono i seguenti:
- Questioni legali: come attività illegali, violazione del copyright.
- Questioni sociali: quali linguaggio scurrile, spamming.
- Questioni tecniche: quali, ad esempio, le modalità di utilizzo degli strumenti forniti.


LE POLITICHE PER LA PRIVACY, LA SICUREZZA E LA PROTEZIONE DEL COPYRIGHT

Questi tre elementi sono fondamentali per le comunità finanziarie all’interno del quale le informazioni e le transazioni finanziarie devono essere protette.

La privacy può essere definita come:
"la capacità degli individui di controllare le condizioni secondo le quali le informazioni personali vengono acquisite e utilizzate"

E’ capitato che molte comunità, tra cui anche comunità finanziarie, in possesso di informazioni private, abbiano avuto la tentazione di vendere tali dati a terzi e qualcuno lo ha concretamente fatto. I partecipanti delle comunità finanziarie devono essere sicuri che le loro informazioni non vengano divulgate a terzi senza la loro autorizzazione. Il secondo elemento, la sicurezza è garantita dai protocolli crittografici di cui si è già parlato nel primo capitolo. Bisogna comunque sottolineare che per le comunità online dedicate alla finanza è importante garantire ai partecipanti che le loro informazioni siano circondate dal massimo riserbo. Ultimo elemento, ma non per importanza, la protezione del copyright; data la frequenza con la quale aumenta il numero di comunità finanziarie è importante cercare di proteggere la proprietà intellettuale. A parte i contenuti dotati di valore dal punto di vista finanziario, anche nelle comunità finanziarie il contenuto delle discussioni è di natura personale e i membri di certo non vogliono che le loro parole compaiano in libri o giornali senza la loro autorizzazione. Di conseguenza in molti contratti rivolti all’utenza lo staff della comunità esplicita il fatto che qualunque membro scoperto ad effettuare ricerche accademiche verrà immediatamente espulso dalla comunità.





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3.7 Un'occhio alla tecnologia