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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

COMUNITA’ FINANZIARIE ON LINE:
I MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE
NEL CONTESTO EVOLUTIVO DELLA RETE

 

 

tesi di laurea di:

Chiara TRUFFA

Relatore: Dott. Prof. SERGIO BORTOLANI
Correlatore: Dott. Prof.ssa ANNA MARIA BRUNO
Correlatore esterno: PIETRO GENTILE

 

 

Torino, 21 novembre 2001

mail to: chiaratruffa@tiscalinet.it

 

 



Capitolo 1
le comunita’ virtuali:
una realta’ presente nel mondo odierno



1.4 COMMUNITY: UNA PRIMA CLASSIFICAZIONE

1.4.4. ANALISI IN BASE ALLA COLLOCAZIONE NEL CYBERSPACE

Nel leggere il titolo sopra scritto non è molto chiaro a che classificazione mi riferisco, comunque cercherò di essere esauriente in questo paragrafo.

Nella sostanza possiamo avere comunità:
- Interne ai portali: cioè comunità che nascono da uno stretto legame col portale che è il suo finanziatore.
- Esterne ai portali: cioè comunità indipendenti che nascono per idea dei suoi creatori senza il supporto di un portale.

Portiamo un esempio concreto per chiarire meglio tale classificazione: tra gli on – line brokers americani, un ruolo di notevole importanza spetta a E*trade, il più importante broker americano totalmente virtuale.
Esso ha sviluppato un duplice livello di comunità:
Una versione interna allo stesso portale E*trade;
Una versione esterna che si appoggia su Clearstation.





>> vai a Cap.1 - le comunità virtuali: una realtà presente nel mondo odierno
1.5 - Tipologie di comunità in base all’utente finale di riferimento: comunità B2B e B2C