Trading Online: Mutamenti in Atto, Opportunità per il futuro
Tesi di Laurea di Silvio Porcellana


Conclusioni


Al termine di questa analisi del panorama italiano del trading online ci pare giusto concludere evidenziando le immense possibilità che il settore della finanza via Web e della gestione autonoma del portafoglio possono e potranno avere nei prossimi anni.

Il fulcro stesso della rivoluzione di Internet, il carburante che ne ha alimentato lo sviluppo e che renderà la Rete delle Reti una delle più importanti rivoluzioni della storia umana, al pari della Rivoluzione Francese o di quella Industriale, non consiste tanto nello sviluppo tecnologico o nell’aumento di produttività che questa rete planetaria di computer può contribuire a portare nei più svariati settori industriali e commerciali. La parola d’ordine dell’ultimo scorcio del passato millennio e di questi decenni che ci attendono non sarà, probabilmente, “sviluppo” o “lavoro” - come invece era stato fin dagli anni ’60, quando la crescita industriale e la produzione di “cose” concrete era l’obiettivo primario di ogni Paese sviluppato - ma piuttosto un termine antico come il mondo e specchio di un concetto sognato e rincorso dagli uomini sin dagli albori della civiltà: la libertà.  Internet non può, oggi, rappresentare solo un mezzo per scambiarsi informazioni o per fare shopping con la propria carta di credito: o meglio, essa rappresenta questo e molto di più e proprio in virtù della sua infinità flessibilità è, per l’uomo di oggi, fondamentalmente uno strumento di libertà e indipendenza. Indipendenza dalle costrizioni fisiche (geografiche, temporali, economiche), ma soprattutto indipendenza dalle decisioni di un’autorità centralizzata e centralizzante.

In questo senso, dunque,  le istituzioni finanziarie, italiane ed europee, devono saper cogliere le opportunità che tale rivoluzione offre loro. In primo luogo, condizione indispensabile per la riuscita di un qualunque piano di marketing e di sviluppo deve essere la rinuncia alla tradizionale posizione di dominio nei confronti dei propri clienti: l’istituzione finanziaria non è più il centro dell’attività finanziaria, la fonte delle strategie e soprattutto la controparte forte nel rapporto con il cliente. E’ invece quest’ultimo, grazie allo sviluppo degli strumenti tecnologici e soprattutto ad una nuova coscienza della propria libertà e indipendenza, a pretendere un servizio sempre più adeguato alle proprie - rinnovate - esigenze ed estremamente personalizzato e personalizzabile. Questa situazione, lungi dal rappresentare un limite per la SIM o la Banca, può e deve essere sfruttata a proprio favore attraverso alcune azioni fondamentali:
    - stimolo e sviluppo di nuove esigenze, da soddisfare attraverso la propria gamma di prodotti (che trovano proprio nei nuovi bisogni una forte spinta al consumo);
    - personalizzazione del servizio, oggi facilmente realizzabile con investimenti mirati ma non necessariamente esorbitanti nel settore delle nuove tecnologie: conseguenza di questo maggiore avvicinamenti della propria linea di prodotti agli utenti è in primo luogo la fidelizzazione del cliente, che sa di trovare presso la Banca di fiducia la risposta adeguata ai propri mutati bisogni (magari stimolati proprio dall’istituzione finanziaria)

Alla luce di queste considerazioni, anche l’esperimento di FantaStock assume un nuovo significato, che prescinde e trascende il mero aspetto ludico: una simulazione di Borsa, a prezzi reali e aggiornati, rappresenta, a nostro avviso, un valido strumento per analizzare e studiare il comportamento degli investitori sotto svariati punti di vista:

    - marketing (quali sono i mercati più interessanti? Quale grado di personalizzazione è economicamente compatibile con gli attuali standard tecnologici?)

    - gestione del portafoglio (come sono influenzate le scelte di un “utente medio” - l’insieme degli utenti di FantaStock - completamente slegato dalle tradizionali costrizioni della vita reale?)

    - tecnologia (quali evoluzioni tecnologiche possono essere più interessanti e valide nel settore del trading online? Quanto potrebbe costare una loro implementazione in un contesto di trading reale, e soprattutto quale sarebbe la risposta degli utenti a queste nuove sollecitazioni?)

Per questo insieme di ragioni - e per molte altre - riteniamo che FantaStock possa rappresentare uno strumento da sviluppare e far crescere anche al di là delle finalità accademiche per cui era stato sviluppato. La risposta degli utenti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, ha sicuramente superato le aspettative e questo è senza dubbio lo sprone principale per un’iniziativa che, fin dalle origini, ha sempre cercato di concretizzare il più vero spirito di Internet: centralità dell’individuo - in quanto utente, consumatore, investitore o appassionato - e vera libertà.

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