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IL SITO DELLA CASSA DI RISPARMIO DI BRA'
http://www.areacom.it/html/arte_cultura/fondazione/progetto/progetto.html

La Cassa di Risparmio di Brà ha organizzato attraverso la sua fondazione, un sito interessante e unico sotto molti punti di vista. Il progetto più importante partito già alcuni mesi orsono è l'organizzazione di una banca dati culturale per Brà, consultabile via Internet.
La home page su sfondo nero con link attivi rossi presenta in apertura il progetto banca dati culturale che servirebbe, nelle intenzioni degli organizzatori, a "promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e storico della città di Brà e del territorio circostante". Esiste poi un link che rimanda ad una pagina dedicata al suddetto progetto, dove si possono contattare gli organizzatori attraverso la posta elettronica o con i mezzi tradizionali. L'invito è rivolto ad associazioni culturali e di volontariato, musei, biblioteche, scuole, istituzioni pubbliche e private. A questa breve spiegazione seguono 17 link attivi che rimandano a pagine dedicate alla Cassa di Risparmio (le prime due), mentre le altre presentano istituzioni culturali della zona che hanno aderito al progetto banca dati culturale. La home page non manca di due link dedicati alla posta elettronica (Fondazione CRB, curatore del servizio) con indirizzo e telefono-fax tradizionale ed un contatore di accessi.
I link presenti sono i seguenti : La storia della Cassa di Risparmio di Brà, La Cassa di Risparmio di Brà, Museo Civico "Craveri" di Storia Naturale, Biblioteca Civica di Brà, Centro Studi "Don Primo Mazzolari", Museo Civico "G.B. Adriani" di Cherasco, I concerti della Fondazione CRB, Dedalus-Giornate Braidesi sul Design, Movimento consumatori Brà, Alba, Langhe e Roero, Convegno dedicato a "Velso Mucci", Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Associazione Slow Food Arcigola, Scuola di Pace, Istituto "S. Giuseppe" e Convitto Provvidenza, Istituto Tecnico Commerciale "E. Guala", Comitato per il recupero della Cappella del S. Rosario, Incontro con Gianni Farinetti.
Il livello medio delle varie pagine che compongono questo sito è buono, particolarmente ben fatti i due link che rimandano ai due musei. Le pagine dedicate al museo "Craveri" di Storia Naturale sono ordinate come una visita interattiva al museo senza tralasciare una breve presentazione ; si passa da una sala all'altra con la possibilità di scegliere altri link sempre presenti in fondo alla pagina : la storia del Museo, gli orari, dove si trova, funzioni scientifiche e didattiche, possibilità Inglese e Francese.
La visita non è molto particolareggiata ma le informazioni descrivono in maniera precisa cosa si trova all'interno del museo. Le notizie supplementari sugli orari e sulle funzioni didattiche scientifiche sono mirate sia ad un visitatore privato che alle scolaresche ; non si è tralasciato di fornire indicazioni precise su come raggiungere il museo con la possibilità di scaricare due cartine : una inquadra la città di Brà nel contesto regionale, l'altra presenta la zona della città attorno al museo con il nome delle principali vie.
Dello stesso livello sono le pagine WEB dedicate al museo "Adriani" di Cherasco. Si parte da una prima pagina dedicata alla biografia dell' "Adriani" per poi entrare nel museo, dove attraverso due frecce direzionali si passa da una sala all'altra ; le informazioni di contorno sono meno ricche.
Altra pagina molto interessante è quella dedicata alla manifestazione sul Design d'avanguardia Dedalus, corredata di numerose informazioni : il programma dell'edizione '96, la presentazione delle altre edizioni, la localizzazione geografica della manifestazione (Dove siamo). Il primo link dà il programma dettagliato della manifestazione, la lista dei collaboratori e del comitato scientifìco e la presentazione del tema del dibattito. Il secondo fornisce delle cartine abbastanza dettagliate sulla localizzazione geografica della citta di Brà e sull'edificio ospite della manifestazione. Il terzo riporta temi e risultati delle edizioni precedenti svolte dal 1988 al 1995. Per una iniziativa importante come questa e che ha l'aspirazione ad assumere spessore internazionale, è evidente l'aiuto non indifferente che una rete telematica come Internet può fornire.
Gli altri link attivi sono formati quasi sempre da una pagina unica che presenta l'associazione o un appuntamento culturale nella zona di Brà. Molte di queste associazioni hanno una loro casella di posta elettronica e, nel caso non fosse disponibile, c'è sempre almeno un indirizzo o un numero di telefono per chiedere maggiori informazioni.
Fa pensare il link dedicato alla fondazione CRB, che vorrebbe aggiornare sui concerti in programmazione, ma che di fatto parla di manifestazioni svoltesi già da molti mesi, peraltro con pagine ancora in corso di definizione. Questa si può ritenere l'unica pecca di questo sito degna di nota.
La parte riguardante la Cassa di Risparmio si limita a far conoscere la storia dell'istituto di credito attraverso la funzione sociale svolta dalla sua fondazione, cosa che risulta sicuramente efficace sotto un ottica di marketing ; il fatto curioso è rappresentato dalla assoluta mancanza di altre informazioni tradizionali come l'organizzazione territoriale (elenco filiali) o la pubblicità dei propri prodotti e servizi.
Una mancanza, questa, che comunque non si
può ritenere casuale ma che è frutto sicuramente di una scelta
commerciale ben definita ; questa scelta forse si può spiegare
partendo dalla convinzione degli organi direttivi dell'istituto che la loro
banca sia già conosciuta dalla popolazione della zona e che gli effetti
legati alle iniziative culturali della fondazione perdano efficacia se
affiancati alla pubblicità commerciale dei propri prodotti. Una scelta
comunque a mio parere rischiosa e che non sfrutta al massimo le
possibilità di un sito così ben fatto come questo ; puntare
in maniera così decisa e senza compromessi alla funzione culturale della
banca può portare sicuramente a grandi vantaggi legati alla sua funzione
benefica, ma oltre a questo ci devono essere le premesse per far diventare
visibili e vincenti le proprie offerte commerciali. La funzione di marketing
vero e proprio è stata riservata alle filiali, lasciando ad Internet una
funzione di pubblicità indiretta sicuramente interessante e
coinvolgente, per una zona geografica periferica come quella di Brà. La
banca, con queste iniziative, fa conoscere e promuove l'uso di Internet nella
sua zona d'influenza, ed assolve ad una funzione di guida sia culturale che
tecnologica, le cui ricadute in termini di maggior penetrazione commerciale
sono tutte da misurare.