CAPITOLO 5 - LA TUTELA DELLA PRIVACY IN RETE



INDICE DEL CAPITOLO

5.1 Il diritto alla riservatezza nella società dell'informazione

5.2 La legge 675/96
5.2.1 Un esempio dell'informativa ex art. 10

5.3 Le problematiche della raccolta dei dati personali su internet

5.4 L'autoregolamentazione

5.5 La normativa comunitaria

5.6 Il d.p.r. 318/99
5.6.1 Le sanzioni


5.1 IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA NELLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE

Con il termine riservatezza si indica il permesso di accedere a determinate informazioni solo a quanti siano esplicitamente autorizzati a prenderne visione, a elaborarle e eventualmente a distribuirle a terzi. Il valore di questo concetto ha sempre fatto parte del fare banca, dove la riservatezza sulla conoscenza del patrimonio, sulla capacità reddituale e sulla necessità finanziarie della propria clientela ha sempre costituito la chiave di volta dell'attività di ogni funzionario addetto allo sviluppo del mercato aziendale
357.

Le prospettive di una crescita ordinata dell'internet banking sono legate non solo alla sicurezza che si riuscirà a garantire nella corretta esecuzione delle operazioni e alla tutela delle transazioni eseguite tramite questa modalità, ma anche alla protezione dei dati personali sensibili che viaggiano per via telematica (ad es. i numeri di carte di credito e di conti correnti) 358. Ma le operazioni connesse all'internet banking pongono problemi del tutto specifici. Infatti è fondamentale poter garantire all'utente che i dati forniti in connessione con una certa operazione bancaria non siano immessi in un circuito di mailing o direct marketing, e più in generale che tali dati non siano sottoposti a trattamento senza il consenso (o addirittura nell'assoluta inconsapevolezza) dell'utente stesso 359. La diffusione di internet mette quindi alla prova la tenuta delle leggi poste a protezione dei dati personali anche perché lo scenario tecnologico al quale si riferiva all'origine il modello di data protection affermatosi nella maggior parte dei paesi europei, non può definirsi obsoleto o superato ma è sicuramente cambiato 360.

La sfida cruciale sottesa ad ogni normativa, è la faticosa conciliazione tra il rispetto dei fondamentali diritti della persona, in particolare il diritto alla privacy, e la libera trasmissione e circolazione delle informazioni. La posta in gioco è elevata perché ogni sistema sociale contemporaneo ha un enorme bisogno di informazioni. Se la conoscenza, la parola, lo scritto e il continuo interscambio di idee e notizie sono sempre stati tra le principali spinte verso il progresso, questa realtà si colora di tonalità rinnovate alla luce della rapidissima evoluzione tecnologica, che ha giustamente portato a definire il modello sociale contemporaneo come società dell'informazione 361.

Nel settore del business on line, si parla ormai del passaggio dalla "produzione di massa" alla "personalizzazione di massa". In una produzione di merci indifferenziata, in cui la preoccupazione centrale era quella di convincere i potenziali consumatori della bontà di un prodotto e non quella di capire le esigenze del singolo individuo, le ricerche di mercato si concentravano soprattutto sui gusti del cittadino medio a cui si riteneva assomigliasse gran parte della società. Ora invece, è necessario per chi produce e per chi distribuisce avere accesso a un gran numero di informazioni dettagliate sui gusti dei propri potenziali clienti. A tale esigenza rispondono le innovazioni in tema di tecnologie interattive. Esse infatti, oltre ad accelerare e a far diminuire i costi del trattamento delle informazioni che già venivano raccolte in passato, consentono un riscontro costante degli spostamenti, dei gusti e delle scelte del consumatore. Se fino a qualche anno fa era comunque l'utente a fornire le informazioni che lo riguardavano, anche se involontariamente o ignorandone i successivi utilizzi, oggi questo non è più necessario e i movimenti e gli interessi di un soggetto possono esser direttamente controllati 362.




Note

357 - MANGANELLI C., Riservatezza e marketing in banca, in Lettera marketing 1999 pag. 14
358 - PIZZI P., Banche e internet: nuove prospettive nell'erogazione di servizi bancari, in Rivista bancaria gennaio-febbraio 2000 pag. 93
359 - ROSSELLO C., Profili giuridici relativi ai contratti conclusi via internet, in SCOTT W.G., MURTULA M., STECCO M., Il commercio elettronico - ISEDI 1999 pag. 296
360 - GRIPPO V., Analisi dei dati personali presenti su internet. La legge 675/96 e le reti telematiche, in Rivista critica del diritto privato, dicembre 1997 pag. 639
361 - PALLARO P., La tutela della vita privata in relazione ai trattamenti di dati personali in internet: l'approccio della comunità europea, in Diritto comunitario e degli scambi internazionali 2000 pag. 7
362 - GRIPPO V., op. cit. pag. 639

 
 
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