CAPITOLO 4 - I SISTEMI DI PAGAMENTO ONLINE




4.7 LA CARTA DI CREDITO


4.7.1 I RISCHI DERIVANTI DAL PAGAMENTO ON LINE

Il pagamento tramite l'uso di una carta di credito presenta il problema "rischio" per una serie di circostanze. Cosa avviene in caso di pirateria, ma soprattutto, chi ne paga le conseguenze? Alcune pagine informative forniscono consigli per un impiego sicuro della carta di credito su internet. Per esempio sul sito della Cartasi sono pubblicate le seguenti informazioni 292:
· verificare che il "venditore" sia un esercizio reale e non solo virtuale, meglio se conosciuto, e che siano indicati tutti i dati significativi dello stesso, compreso l'indirizzo;
· inviare, nei casi dubbi, un messaggio via e-mail all'azienda intestataria del sito, per ottenere maggiori garanzie;
· evitare di inserire il numero della carta come prova della maggiore età e, comunque, diffidare da accessi gratuiti a siti che richiedono, a vario titolo, i dati della carta di credito;
· evitare di inserire il numero della carta in siti non protetti dai sistemi di sicurezza internazionali: SSL (Secure Socket Layer) e SET (Secure Electronic Transaction), riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto che appare sulla schermata. Questi siti garantiscono la trasmissione sicura dei dati che vengono crittografati e non possono essere decifrati dagli "hackers";
· prendere sempre nota dell'indirizzo del sito presso il quale si è effettuato l'acquisto di servizi;
· leggere attentamente le condizioni del servizio offerto ed eventuali clausole vessatorie, tenendo copia cartacea di quanto "sottoscritto virtualmente".

Non ci sono ancora pronunce giurisprudenziali sui nuovi casi di violazione attraverso i sistemi elettronici. In tema di responsabilità, la soluzione - almeno per il momento - si deve ricercare nella lettura dei contratti stipulati per l'acquisto della propria carta di credito. Il riferimento ai contratti non è fortuito, perché ne esistono almeno tre: il contratto tra venditore e consumatore, quello tra emittente e titolare della carta ed infine quello tra emittente e venditore. Quest'ultimo offre all'istituto di credito la possibilità di accreditare dal conto del venditore anche le eventuali somme contestate dal cliente. Non si tratta dunque di inventare modelli nuovi di rapporti contrattuali o particolari forme di sicurezza nei rapporti commerciali on line. La prevenzione e soprattutto la chiarezza del contratto possono evitare spiacevoli sorprese o l'insorgere di un contenzioso con inutili perdite di tempo e denaro 293.

Nella fattispecie il furto del numero della carta di credito comporta notevoli difficoltà di accertamento. Colui che lo ha subito potrà esercitare il diritto di denunciare l'accaduto presso l'autorità giudiziaria. La denuncia sarà contro ignoti. La Polizia Giudiziaria delegata dal magistrato comincerà a prendere contatti con l'istituto di credito presso cui era stata rilasciata la carta. La banca offrirà la massima collaborazione, ma non potrà far altro che indicare la provenienza della richiesta di addebito delle somme prelevate. Si scopre così che magari la richiesta è pervenuta dall'estero e che si è costretti a chiedere una rogatoria internazionale per proseguire le ricerche. A questo punto le difficoltà non sono più solamente operative ma anche tecniche. Chi preleverà i "log", cioè il tracciato delle operazioni registrate? Come controllare la differenza del fuso orario con le mille difficoltà dei differenti sistemi operativi in uso, con la precaria difficoltà dei supporti contenenti i dati o con quant'altro di imprevedibile possa accadere a un sistema telematico che è pur sempre soggetto ad avarie? In molti casi, se il furto è opera di esperti non si limiterà la ricerca ad un solo sistema. Questo perché, con il fenomeno del ping pong o rimbalzo, l'autore del reato prima di compiere la violazione si è collegato a più sistemi 294.




Note

292 - www.cartasi.it
293 - CILLI A., Nuove forme di commercio: violazioni, accertamenti ed evoluzione normativa, in SCOTT W.G., MURTULA M., STECCO M., Il commercio elettronico - ISEDI 1999 pag. 327
294 - CILLI A., op .cit. pag. 333

 
 
Invia un messaggio ad Alex Oliverio