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CAPITOLO 2 - LA BANCA ONLINE
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2.7 COS'E' IL COMMERCIO ELETTRONICO
L'innovazione tecnologica è alla base della società
e dell'economia contemporanea. In particolare, il connubio tra tecnologie
informatiche e telecomunicazioni (la telematica) ha offerto soluzioni
e possibilità in grado di soddisfare ampiamente le mutate
esigenze della società contemporanea, quali la semplificazione
di attività, forme e procedure, la rapidità e l'automatismo
delle operazioni, la riduzione dei costi, l'abbattimento delle distanze
geografiche e la comunicazione tra un numero crescente di soggetti,
solo per ricordare alcuni dei vantaggi forniti118.
Consistenti cambiamenti sono stati determinati dallo sviluppo del
commercio, che ha avuto notevole impatto sui processi di produzione,
distribuzione e consumo di beni e servizi. In uno scenario in rapida
evoluzione, le informazioni e le conoscenze sono diventate le principali
fonti di produzione e di ricchezza. Le transazioni elettroniche
costituiscono la nuova frontiera per la competizione sui mercati
e stanno determinando - per l'elevata dinamicità innovativa
- profonde e radicali modifiche nelle strategie delle imprese e
nei comportamenti dei consumatori119.
Il commercio elettronico comprende tutte le forme di transazioni
commerciali fra persone ed organizzazioni, basate sull'elaborazione
e la trasmissione di informazioni, inclusi testi, suoni e immagini.
Esso fa altresì riferimento agli effetti che lo scambio elettronico
di informazioni può avere sulle istituzioni ed i processi
che determinano e regolano le attività commerciali, quali
il management delle organizzazioni, le negoziazioni, i contratti
commerciali, i pagamenti e molti altri aspetti.
Come si vede la portata del fenomeno va assai al di là
della nozione riduttiva di commercio elettronico inteso come mero
processo di acquisto e di vendita elettronica di prodotti. Il fatto
che una transazione possa essere svolta in forma digitale non costituisce
che la parte emersa di un iceberg di dimensioni ben maggiori. Una
transazione non è che il passaggio di valori fra due parti,
il venditore e il compratore. Ma questo valore deve essere definito,
progettato, comunicato, distribuito, sostenuto ed integrato da servizi
e assistenza. E tutto ciò riguarda il sistema delle imprese.
Gli acquirenti, a loro volta, devono definire le esigenze da soddisfare
mediante un prodotto o un servizio, quindi acquisire le informazioni
necessarie a formulare la decisione d'acquisto, localizzare il punto
vendita, confrontare le possibili alternative, valutare i prezzi
e le altre condizioni d'acquisto120 .
Una definizione "istituzionale" viene offerta dal ministero dell'Industria,
del Commercio e dell'Artigianato: " l'e-commerce consiste nello
svolgimento di attività commerciali e di transazioni in via
elettronica e comprende attività diverse quali: la commercializzazione
di beni e servizi per via elettronica, la distribuzione on line
di contenuti digitali, l'effettuazione per via elettronica di operazioni
finanziarie in borsa, gli appalti pubblici per via elettronica e
altre procedure di tipo transattivi della Pubblica Amministrazione"121.
Nella definizione due parole si ripetono con una certa insistenza:
"elettronica" e "transazioni"; sono proprio questi due termini che
rappresentano il punto di incontro tra il mondo bancario e l'e-commerce.
Elettronica è intesa nel senso di dematerializzazione e ben
si concilia con il mondo bancario, occupato quotidianamente a gestire
quel "layer virtuale" che fa da contraltare allo scambio fisico
degli oggetti. Per quanto riguarda le transazioni, le banche hanno
sviluppato un'efficiente gestione a livello interbancario, ma sono
state poco attente alle esigenze della clientela retail e soprattutto
a quelle delle aziende. Nel rapporto banca-clientela si sono così
inseriti dei soggetti, come le società di gestione dei circuiti
delle carte di credito, per venire incontro ad alcune esigenze,
come la liquidità, alle quali il mondo bancario aveva prestato
scarsa attenzione122.
A seconda dei soggetti protagonisti si possono individuare due
categorie di commercio elettronico: il business to consumer ed il
business to business.
Note
118. MARINI L., Profili giuridici del commercio elettronico
nel diritto internazionale e comunitario, in Diritto del commercio
internazionale, aprile-giugno 2000 pag. 329
119. TIERNO A., Le banche e il commercio elettronico,
in Dirigenza Bancaria maggio-giugno 2000 pag. 42
120. SCOTT W., L'impatto delle tecnologie dell'informazione
sui canali di distribuzione di beni e servizi, in I nuovi canali
distributivi del settore industriale, bancario, finanziario e della
P.A., ed. Paradigma 1997
121. Circolare ministero industria commercio e
artigianato 1 giugno 2000, n. 3487/C
122. CAMPODALL'ORTO S., GIORGINO M., op. cit. pag. 330
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