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CAPITOLO 2 - LA BANCA ONLINE
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2.5.1 L'INTERNET BANKING OPERATIVO
Ci si pone su un gradino superiore quando la banca permette la consultazione
e la gestione dei conti, la pianificazione del budget familiare,
l'effettuazione di bonifici, la movimentazione delle carte di credito
e di debito ecc. Il primo sito di internet banking operativo tra
le banche italiane è stato quello del Banco Ambrosiano Veneto
che andò in linea il 17 marzo 1997107,
mentre a livello mondiale il primato spetta alla First Network Bank
che iniziò la sua attività il 18 ottobre 1995108.
Il cliente nell'eseguire tali operazioni, osserva le regole
applicative fornite dalla banca. Con una chiave di accesso riservata
ed un sistema di identificazione sicura, detto cliente inizia una
sessione di comunicazione con l'istituto bancario senza code, in
modo immediato e diretto. Sulla propria workstation appariranno
messaggi audiovisivi interattivi, inviati dalla banca per informarlo
di iniziative, oppure potrà egli stesso richiedere informazioni,
alla stessa maniera di quando si entra in una filiale. Potrà
iniziare a richiedere qualche servizio ordinario (estratto conto,
movimenti delle proprie carte, ordini di pagamento di vario genere),
analizzare la situazione del proprio patrimonio, visualizzare l'andamento
storico di titoli, esplorare il mercato azionario ed obbligazionario
per conoscere quotazioni e caratteristiche dei titoli, simulare
degli investimenti e comunicare le proprie decisioni, il tutto in
tempo reale. Gli sarà pure possibile fare delle copie magnetiche
o magneto-ottiche (oltre che cartacee) delle proprie transazioni
e della propria situazione finanziaria (ad esempio l'estratto conto).
In futuro la comunicazione potrà avvenire anche in modo
naturale, conversando con il sistema quando saranno a disposizione
l'elaborazione del linguaggio naturale e il riconoscimento della
voce, e sarà anche possibile parlare in teleconferenza con
il personale della banca per porre quesiti e richiedere consigli109.
I servizi bancari di tipo retail più adatti ad essere erogati
tramite internet sono quelli più frequentemente richiesti
e che necessitano di un'interazione limitata tra chi usufruisce
del servizio (il cliente) e chi lo offre (la banca sul canale internet)110.
Supporto, apertura e movimentazione di conto corrente
Oltre alle usuali funzioni (saldo in Lire ed Euro, data di incassi
e pagamenti, visualizzazione di tutti i movimenti, consultazione
degli interessi maturati, informazioni sulla situazione assegni
ecc.) si possono effettuare trasferimenti di fondi su conti della
stessa banca o di altre banche (bonifici) con relativa consultazione
dell'avvenuta esecuzione, conoscere la movimentazione delle carte
di debito e di credito, prenotare la valuta estera e assegni circolari
ed autorizzare in via remota bonifici con cadenza temporale regolare
(per chi effettua pagamenti periodici su nominativi ricorrenti e
domiciliazione utenze). Si possono inoltre visualizzare tutte le
condizioni relative ai conti correnti (tasso attivo, costo tenuta
conto, ecc.)111.
I servizi d'investimento
a) Vendita e collocamento dei prodotti finanziari
L'origination: nell'attività d'emissione di nuovi titoli,
ha sempre giocato un ruolo cruciale la capacità di placement,
cioè di garantire il successo di un collocamento sfruttando
il potere contrattuale nei confronti degli investitori, rispetto
alle altre due fasi, la ricerca di una società come valida
fonte di investimento e la strutturazione dell'emissione. L'avvento
di internet nel campo delle emissioni azionarie e obbligazionarie
può cambiare radicalmente il canale distributivo e cambiarne
i costi, spostando così l'attenzione delle investment banks
sulle altre due fasi delle operazioni. Le banche dovrebbero così
specializzarsi nell'attività di ricerca delle società
emittenti, in particolare fra quelle già clienti alle quali
si limitavano a vendere prodotti di credito, sfruttando il proprio
patrimonio informativo riservato.
I fondi comuni via internet: la Consob si è pronunciata
con la comunicazione DI/99065403 del 3 settembre 1999 sul tema della
promozione e collocamento a distanza di quote di fondi comuni tramite
un sito internet, precisando le modalità da rispettare. In
particolare ha affermato che nulla impedisce la pubblicazione sul
sito web del prospetto informativo, unitamente al modulo di sottoscrizione,
purché tale documentazione sia acquisibile dall'investitore
anche su supporto duraturo (possibilità di stampa), e che
l'investitore, prima di accedere al modulo di sottoscrizione, abbia
l'opportunità di acquisire una puntuale informazione sui
rischi connessi all'operazione d'investimento; analogamente anche
l'intermediario deve essere in grado di ottenere, attraverso una
scheda funzionale, tutte le informazioni relative all'esperienza
in materia di strumenti finanziari, alla situazione finanziaria,
agli obiettivi di investimento e alla propensione al rischio dell'investitore,
al fine di poter verificare la compatibilità dell'investimento
con il profilo economico-patrimoniale del cliente. Questa funzionalità
deve essere ancora potenziata ed è attualmente supportata
da programmi di gestione delle finanze personali on line che permettono
di individuare la composizione del proprio portafoglio ideale in
base al profilo di rischio prescelto112.
b) Il trading on line
Con questo servizio d'investimento si intende la possibilità
di negoziare on line valori mobiliari, e cioè la possibilità
per la clientela di interagire con un intermediario utilizzando
esclusivamente internet ed escludendo tutte le forme che implicano
la necessità di ulteriori interazioni con l'intermediario
stesso per concludere l'esecuzione dell'ordine113.
Il canale telematico permette enormi risparmi di costo per i brokers,
che possono così offrire commissioni drasticamente più
basse (per il mercato azionario telematico si è andati dal
7/1000 al 4/1000 o addirittura al 2/1000 di alcuni siti italiani),
associate ad un miglioramento del servizio in termini di una maggiore
immediatezza (rapidità nel conferimento dell'ordine e nella
conferma della sua esecuzione) ed efficacia (possibilità
di operare contemporaneamente su diversi mercati monitorando in
tempo reale le quotazioni; inserire il proprio ordine al livello
desiderato e visualizzare tempestivamente gli eseguiti; avere un
supporto immediato di analisi grafica ed accedere alle informazioni
globali dei mercati; possibilità di operare after hours,
e cioè dopo la chiusura dei mercati).
I servizi di finanziamento
I mutui e crediti al consumo on line: sono, tra i vari servizi
finanziari, quelli che offrono una maggiore opportunità di
sviluppo, perché un sito web consente di avere informazioni
sulle condizioni del prestito, in maniera più efficiente
sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Ancora in fase
embrionale questa funzionalità permetterà a regime
di effettuare simulazioni, di istruire la pratica, fornire le garanzie
richieste e ricevere la erogazione della somma richiesta. Il perfezionamento
legale richiesto dalla legge non permette ancora il completamento
esecutivo dell'operazione a distanza. Ciò rende ineliminabile
la realizzazione di alcune parti della pratica in filiale, soprattutto
nel caso di erogazione di prestiti che richiedono di diritti reali
di garanzia (pegno e ipoteca). Ad ogni modo in alcuni siti vi è
la possibilità di richiedere un fido on line (prestiti personali
per importi assoluti bassi)114. Le funzioni informative
a questo riguardo riportano il capitale residuo, il numero delle
rate, l'importo delle stesse suddivise tra capitale ed interessi
(piano d'ammortamento)115.
Il sistema dei pagamenti
Come emergerà al capitolo 4 quando si parlerà diffusamente
dei sistemi di pagamenti elettronici, internet è ormai un
fenomeno di massa che interessa un numero sempre maggiore di imprese.
Ma il commercio elettronico non potrebbe esistere senza un sistema
di pagamenti sicuro, affidabile, semplice da utilizzare e accettato
dagli operatori. Le banche sono in una posizione ideale per presidiare
questo settore, per aver tradizionalmente gestito il sistema dei
pagamenti grazie al loro strutturale radicamento sul territorio116.
Allo stato attuale i principali strumenti di pagamento utilizzati
in rete sono la carta di credito e la moneta elettronica.
Note
107. www.ambro.it
108. SORU P., La sicurezza come presupposto per lo sviluppo
dei servizi telematici, in SCOTT W.G., MURTULA M., STECCO M., Il
commercio elettronico - ISEDI 1999 pag. 202
109. http://univelex.unive.it/diritto,commerciale/schede/sa430000.htm
110. BRACCHI G., FRANCALANCI C., GIORGINO M., op. cit. pag.
117
111. ROSSIGNOLI C., SALCIOLI G.M., op. cit. pag.
659
112. ROSSIGNOLI C., SALCIOLI G.M., op. cit. pag.
659
113. ROSSIGNOLI C., SALCIOLI G.M., op. cit. pag.
659
114. Cariverona, Banca Popolare di Milano, Banca
Popolare di Brescia, Banco Ambrosiano Veneto
115. ROSSIGNOLI C., SALCIOLI G.M., op. cit. pag.
659
116. FRAU C., DAINESI E., op. cit. pag. 465
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