|
CAPITOLO 2 - LA BANCA ONLINE
|
2.4 L'ESPERIENZA STATUNITENSE
Il paragrafo 2.3 ha indicato che non si sono ancora verificate le
condizioni per un sensibile incremento della concorrenza di prezzo,
ma al contrario le banche hanno iniziato a praticare politiche volte
al suo contenimento anche nei segmenti virtuali. Questa situazione
appare per certi aspetti in contrasto con quanto avviene in paesi
in cui questa modalità d'uso dei servizi bancari è
maggiormente diffusa, in primis negli Stati Uniti, dove esiste una
elevata standardizzazione dei prodotti. Non sono state rilevate
forme di differenziazione basate sui servizi accessori offerti ed
i prezzi sono direttamente consultabili dal sito. Con riferimento
ai prodotti creditizi, specificamente ai mutui ipotecari, sono indicate
le condizioni relative ai tassi, alle spese di istruttoria e alle
altre voci, le cui componenti vengono dettagliate e quantificate.
La qualità delle informazioni che fornisce una banca americana
telematicamente, di gran lunga superiore rispetto ad uno italiano,
consente di individuare agevolmente le caratteristiche tecniche
e i prezzi dei servizi e di effettuare comparazioni con quelli proposti
da altre e-banks. La comparazione dei prodotti è inoltre
agevolata dall'esistenza di portali quali BanxQuote101,
che in base alle richieste effettuate dal visitatore sono in grado
di indicare sia le banche che rispondono alla domanda sia le condizioni
da esse praticate. A titolo di esempio, nel caso di certificati
di deposito, indicando l'ammontare che si desidera depositare e
la durata, il programma restituisce l'elenco delle banche presso
le quali quel certificato di deposito è disponibile e a quale
tasso viene corrisposto.
Note
101. http://www.banx.com/
|