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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

FACOLTÀ DI ECONOMIA

CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

Prospettive di utilizzo della telefonia mobile

nel Virtual Banking

 

 

tesi di laurea di:

Mario Molinari

relatore: Chiar.ma Prof.ssa Paola Musile Tanzi

 

 

Perugia, 5 Luglio 2000

mail to: momar_cb@libero.it

Home page della tesi

 

 


Parte III

La Telefonia Mobile nel Virtual Banking

10. L’evoluzione del cellulare

10.1 Introduzione

L'industria delle telecomunicazioni mobili si è evoluta in tre differenti fasi, ed ogni generazione successiva di cellulari è stata migliorata e resa più flessibile all’introduzione di nuovi applicativi. La prima generazione di telefoni radiomobili è stata quella analogica, con la quale si potevano fare soltanto chiamate vocali ed in un solo paese, visto che ognuno aveva uno standard diverso.

La seconda generazione ha visto il sorgere di una tecnologia digitale grazie alla quale si possono mandare fax, avere uno scambio di dati a bassa velocità (9.6kbit/s) ed un sistema di messaggistica denominato SMS (Short Message System), anche se limitato ad un massimo di 160 caratteri; il tutto può avvenire tra diversi paesi che adottano lo stesso standard.

Con le prime due generazioni di telefoni radiomobili il problema più grosso è stato quello della standardizzazione: ognuno seguiva la propria strada. Il Nord America ha seguito lo standard AMPS per la prima generazione analogica ed un mix di TDMA, CDMA e GSM per la generazione digitale.

In Europa per la prima generazione si sono seguiti due standard: l'NMT ed il TACS, che è stato quello usato in Italia. Per la seconda generazione si è seguita la via del sistema GSM con un grande successo.

La situazione attuale sta evolvendo verso nuovi scenari: da una parte si assiste alla nascita di nuove tecnologie capaci di potenziare l'esistente rete GSM (vedi WAP, GPRS, EDGE), dall'altra le grandi aziende della telefonia mondiale hanno deciso di varare uno standard universale che permetta il nascere di uno strumento multimediale capace di comunicare con qualsiasi angolo del pianeta senza che nessuno standard differente ne intralci la comunicazione. Questo nuovo standard universale è l'UMTS (Universal Mobile Telecomunications System), la cosiddetta terza generazione di telefoni mobili.

Nel prosieguo di questa parte del lavoro verranno esaminati in particolare i sistemi WAP e UMTS, in quanto offrono particolari e interessanti possibilità applicative nel mondo del virtual banking.

10.2 Il WAP

Il Wap (Wireless Application Protocol) nasce per consentire la comunicazione tra due tecnologie in rapidissima espansione: Internet e le reti mobili. Lo standard è stato promosso dal Wap forum, fondato nel 1997 da Nokia, Motorola, Ericsson e Unwired Planet (oggi phone.com) con l'obiettivo di:

  • consentire la fruizione dei servizi disponibili su Internet tramite telefoni cellulari ed altri terminali wireless;

  • creare un protocollo di accesso in grado di funzionare con diverse tecnologie di rete mobile;

  • consentire la creazione di nuovi servizi distribuibili tramite diverse tecnologie di trasporto ed utilizzando differenti tipi di periferiche;

  • utilizzare gli standard esistenti dove possibile.

Le attuali tecnologia legate ad Internet sono state disegnate per funzionare con computer potenti ed utilizzando un'elevata ampiezza di banda. Gli apparecchi wireless come i cellulari ed i Pda (Personal Digital Assistant), a causa delle limitazioni legate alle batterie ed alle dimensioni, tendono ad avere processori poco potenti, poca memoria, display piccoli, dispositivi di input semplificati. Allo stesso tempo, le reti mobili tendono ad avere molte limitazioni rispetto alle reti tradizionali: meno banda, maggiori tempi di attesa, minore stabilità e disponibilità.

L'architettura del Wap, in parte utilizzando le tecnologie esistenti ed in parte introducendone di nuove, fornisce un ambiente in grado di superare le limitazioni delle reti mobili e dei terminali consentendo la distribuzione di servizi a valore aggiunto utilizzando un telefonino opportunamente equipaggiato od un Pda.

10.2.1 Le caratteristiche di funzionamento

Chiunque abbia navigato almeno una volta su Internet e abbia utilizzato un telefono cellulare si starà già chiedendo come sia possibile integrare i due strumenti, soprattutto considerando le limitate capacità di trasmissione di un telefono cellulare e le limitate capacità di visualizzazione dei dati dello stesso.

Il Wap va inteso come un protocollo di trasmissione a tutti gli effetti, che non viene però utilizzato per trasmettere lo HTML classico (il linguaggio di Internet), ma per trasmettere "pagine" WML, il linguaggio sviluppato ad hoc per la telefonia cellulare. Il WML (Wireless Markup Language) è un linguaggio molto simile allo HTML, ma è ottimizzato per la trasmissione via Wap ed è strutturato per essere visualizzato sui piccoli display dei telefoni cellulari.

Il WML non dispone di tutti gli oggetti utilizzabili in HTML (si pensi ad esempio alla incapacità di mandare immagini o gestire filmati, suoni, ecc.) ma risulta ottimizzato per essere trasmesso a 9,6 kbit/s (la massima velocità attualmente raggiungibile in modo non complesso con un telefono cellulare).

Le applicazioni WML vengono scaricate sul client (il telefono cellulare, appunto) e quindi eseguite, come se si trattasse di un vero e proprio browser. L'interazione tra telefono Wap e server Wap (di cui parleremo in seguito) è molto simile a quella tra un normale Web browser e un http server.

10.2.2. Un modello semplificato di interazione client - server

Nel linguaggio informatico un cellulare Wap può essere inteso come un client, ossia un terminale che esegue una "richiesta" di informazioni ad un secondo terminale, che chiameremo server. I server che possono essere interpellati da un cellulare Wap sono di due tipi: server Wap e server Web (quest’ultimo appartiene alla tipologia di server raggiungibili attraverso la "classica" rete internet). Tuttavia, poiché Wap e web utilizzano applicazioni di scrittura e grafica diverse (WML il primo e HTML il secondo), una connessione fra un client Wap e un server web richiede un "tramite", un modello di implementazione.

Il modello di implementazione di applicazioni Wap è un modello a tre stadi : un client Wap che esegue una richiesta, un Wap gateway che la riceve e la traduce per poter essere gestita da un server web e un server web che gestisce la richiesta.

Sul terminale Wap (il telefonino) girano applicazioni Wml e Wml script e consideriamo che venga associata una particolare richiesta a un tasto del cellulare. Quando questo tasto viene premuto, la richiesta viene inoltrata al Wap gateway utilizzando il protocollo di trasporto Wtp.

Il Wap gateway, sul quale gira un Wml script decoder, riceve la richiesta e la trasmette al Web server utilizzando il protocollo http. Il web server riceve la richiesta, la elabora, e genera una risposta.

Da notare allora come il tipo di Web server utilizzato sia assolutamente ininfluente rispetto allo schema di funzionamento Wap. Una volta ricevuta la richiesta il Web server la elabora e genera un output in linguaggio Wml. Quest'output si chiama card e una card può essere vista come l'equivalente di una singola pagina Html. Le card sono le singole schermate visualizzabili sul display del telefono. Una volta generata la card, questa viene ritrasmessa al gateway Wap che la codifica per essere ritrasmessa al telefono.

A questo punto bisogna sottolineare un fattore molto importante: la comunicazione tra Wap gateway e telefono (e viceversa) avviene come comunicazione codificata, quindi compito del Wap gateway è anche quello di decodificare e codificare le varie chiamate.

Per semplicità si può pensare che il dato trasmesso e ricevuto da un telefono Wap è un dato compilato e che quindi funzione principale del gateway Wap è quella di rendere tale dato fruibile anche dal Web server. Viceversa, quando il gateway Wap riceverà un'informazione dal Web server, dovrà "compilarla" per renderla fruibile dal telefono.

La connessione a un server Wap è invece più semplice, in quanto non richiede la conversione di WML in HTML e viceversa.

Riportiamo di seguito un grafico che può servire ad illustrare meglio il modello appena descritto.

Tab 35


Modello di interazione client – server.

Fonte: Cos’è Wap, in Tutorial Wap, www.wappi.com .

 

10.2.3. Il Wap in Italia

  • Una volta chiarito il funzionamento del protocollo Wap, passiamo ad analizzare le funzioni e i servizi oggi disponibili nel nostro paese. Innanzitutto per navigare in internet con il cellulare è necessario utilizzare telefonini predisposti a tale funzione; cellulari di questo tipo sono stati lanciati nel mercato italiano solo da pochi mesi, ma purtroppo la disponibilità presso i punti vendita è ancora scarsa. Ciò si spiega con il fatto che questi telefoni sono stati messi in commercio prima ancora che i carrier di telecomunicazioni nazionali rendessero disponibili i servizi Wap.

    Ad oggi sono soltanto due, Omnitel e Tim, i gestori che hanno creato dei propri siti Wap, nei quali offrono agli utenti diverse tipologie di servizi.

    In realtà pur essendo il WAP un "protocollo libero", che consente a chiunque di poter sviluppare dei servizi destinati agli utenti radiomobili o di creare dei punti di accesso, il suo successo continua ad essere legato all'operatore cellulare.

    Questo perché nel caso in cui venga utilizzato come mezzo di trasporto la chiamata dati, la tariffa più conveniente è sicuramente quella offerta dall'operatore quando la connessione viene effettuata verso il numero breve del suo access server. Utilizzando il WAP attraverso l'accesso dell'operatore si ha da un lato il vantaggio di risparmiare nella telefonata, dall'altro però, l'operatore può restringere l'accesso ai siti accessibili.

    In Italia sia TIM che Omnitel hanno stabilito che, almeno inizialmente, attraverso il loro accesso sarà possibile consultare solo alcuni siti appartenenti ad un gruppo limitato di content provider con cui sono stati effettuati degli accordi. Se ci si vuole collegare con un access server privato (ad esempio quello di un Internet provider), magari per essere in grado di accedere via WAP a tutti i contenuti di Internet (tutti i siti), si dovrà sostenere il costo di una normale chiamata dati, secondo le tariffe del proprio abbonamento.

    La scelta degli operatori italiani di sbarrare l'accesso ai siti al di fuori di un determinato gruppo di content providers, appare una scelta politica poco condivisibile, che limita la possibilità ad un qualsiasi sito privato di essere consultabile da cellulare. Ciò a causa dell'eccessivo costo delle chiamate dati, che ancora una volta limita la possibilità di una totale liberalizzazione dei servizi.

    Questo è un problema che potrebbe essere presto risolto con l'avvento del GPRS (General Packet Radio Service), in cui il costo della trasmissione dati non sarà più funzione del tempo di connessione ma della quantità di dati trasferita.

  • 10.2.4. I costi di connessione

    Riportiamo di seguito alcune tabelle nelle quali indicheremo i costi di connessione via Wap richiesti dai gestori italiani di telefonia mobile.

    Omnitel

    Abbonamenti 200 lire di scatto alla risposta + conteggio a sec per gli scatti successivi al primo con arrotondamento dello scatto all’intero successivo. Costo medio 195 lire al minuto di navigazione.
    Ricaricabili Costo indicativo delle chiamate nazionali per minuto di connessione. Il sistema di conteggio applicato è a scatti. Per ogni collegamento nazionale vengono addebitati 167 lire (più IVA) comprensive dei primi 3 secondi di connessione. Per i secondi successivi ogni scatto ha un costo di 167 lire (più IVA) ed una durata di 51,3 secondi .
    Attivazione servizio Chiamare il 2005 e richiedere l’attivazione al servizio WAP di Omnitel 2000.
    Servizio clienti Wap 2005 da telefonini Omnitel oppure 800/100195 (chiamata gratuita) da telefoni fissi.
    Numero chiamata Wap 2821
    Numero chiamata dati 2800
    Sito web http://www.2000.it/

     

    Tim

    Abbonamenti 228 lire al minuto, IVA compresa (gratuito fino al 31 Maggio 2000 con durata massima di connessione 20 minuti).
    Ricaricabili 228 lire al minuto, IVA compresa (gratuito fino al 31 Maggio 2000 con durata massima di connessione 20 minuti).
    Attivazione servizio chiamare il 800-555333
    Servizio clienti Wap 800-555333
    Numero chiamata Wap +39 335 900 9002
    Numero chiamata dati Attualmente non disponibile
    Sito web http://www.tim.it/

    Wind

    Abbonamenti 2.5 lire al secondo (IVA inclusa) senza scatti alla risposta.
    Ricaricabili 2.5 lire al secondo (IVA inclusa) senza scatti alla risposta.
    Attivazione servizio per usufruire del servizio Wind internet per poter navigare via WAP è necessario attivare un abbonamento gratuito al servizio Inwind compilando il form on-line relativo all’abbonamento. L’abbonamento al servizio Inwind oltre a permettere la navigazione su siti WAP di qualsiasi genere o tipo senza esclusioni di servizi, permette con lo stesso User e PWD di collegarsi ad internet attraverso telefoni fissi .
    Servizio clienti Wap 158
    Numero chiamata Wap 5588
    Numero chiamata dati Non disponibile
    Sito web www.wind.it

    Blu

    Abbonamenti 150 lire/min + iva con scatto alla risposta di 250 lire + iva
    Ricaricabili 150 lire/min + iva con scatto alla risposta di 250 lire + iva
    Attivazione servizio 198
    Servizio clienti Wap 198
    Numero chiamata Wap +393800004449
    Numero chiamata dati 4449 (per prepagate blu) oppure 03800004449 (altre prepagate non blu).
    Sito web http://www.blu.it/

     

    10.2.5. I servizi disponibili

    Teoricamente i servizi disponibili via Wap sono gli stessi che attualmente possono essere ottenuti su internet; i generi sono pertanto i più disparati e consistono in news, informazioni di borsa, siti tematici, sport, chat, servizi di pagamento e di e-commerce, informazioni sul traffico, su alberghi, ristoranti, ecc. Insomma qualsiasi tipo di dato che possa essere trasmesso e riassunto in poche righe di testo.

    Quella che segue è una tabella che mette a confronto i servizi Wap di Omnitel e Tim. Come si può vedere i costi di connessione sono sostanzialmente simili, così come i servizi offerti. Un raffronto non è ancora possibile con gli altri due gestori, Wind e Blu, in quanto attualmente non hanno ancora attivato il servizio.

    Fonte: La Repubblica (lunedì 8/5/2000)

    Uno sviluppo interessante (dopo quello di "navigare sotto l'ombrellone", naturalmente) sarà il commercio mobile. Non appena il WAP entrerà a pieno regime, si potrà fare dello shopping wireless come adesso avviene su Internet, o, meglio ancora, ordinare merci ed effettuare transazioni. Il pagamento potrà essere effettuato in più modi. Uno, quello che viene richiesto normalmente da tutti i siti, è attraverso la carta di credito. <<Il sistema di criptaggio dei dati è assolutamente sicuro>>, dice Arnaud Capitant, WAP project manager della SFR, la seconda società francese di telefonia mobile. <<È lo stesso metodo usato per Internet (SSL-Secure Socket Layer), ma reso ancora più sicuro dal già codificato segnale GSM>>.

    Un altro sistema potrebbe essere quello sperimentato da Nokia e da un operatore finlandese GSM alcuni mesi fa, attraverso lo Smart Messaging: accreditare tutte le spese sulla bolletta dell'utente che ha effettuato la richiesta di acquisto. Si sta studiando la possibilità di una SIM fornita dalla propria banca da inserire al momento dell'acquisto (Motorola ha presentato un prototipo di telefono capace di effettuare transazioni finanziarie grazie a due smart card, una per il servizio GSM e l'altra per l'e-cash).

    Un altro servizio interessante riguardante l’e-commerce è offerto dalla Tim, denominato Easybuy. Easybuy, grazie alla nuova carta Superpower 32K, consente di effettuare acquisti sicuri di prodotti e servizi. Per accedere a Easybuy sarà sufficiente recarsi presso un qualsiasi ATM delle banche che attiveranno il servizio. Poi, entrando nel menu apposito, basterà digitare il numero del telefonino, richiedere l'attivazione ed il numero d'autorizzazione per i mezzi di pagamento che si desidera abilitare al commercio tramite rete mobile (carte di debito o carte di credito). Il telefonino diventa, grazie a i-TIM, un portafoglio elettronico sempre a disposizione.

    i-TIM, attraverso Easybuy, permetterà l'acquisto di una vasta gamma di prodotti da Internet, dalla TV e dalle riviste. Questi prodotti saranno contrassegnati dal logo Easybuy TIM e da un codice e potranno essere acquistati direttamente dal telefonino, semplicemente entrando nell'apposito menù "Pagamenti".

    i-TIM consente anche il pagamento delle bollette attraverso il telefonino con il servizio "Paga Utenze". Tutti i pagamenti saranno confermati da una ricevuta in formato SMS o da un fax via GSM e da un dettaglio acquisti inviato in casella di posta UNI.TIM. La valenza innovativa di questi servizi è testimoniata dal nuovo logo i-TIM che contrassegnerà tutti i prodotti legati a questa offerta.

    Questi servizi, effettuabili attualmente con normali cellulari gsm, saranno migliorati e resi disponibili a breve anche sul servizio Wap della Tim.

    10.2.6. Il problema della sicurezza

    La sicurezza delle transazioni finanziarie via internet è un problema che già da tempo viene studiato dalle aziende produttrici di software; la soluzione è stata trovata con la creazione di programmi SSL (Secure Sockets Layer) e supporti hardware (firewall) che impedirebbero l’accesso alla trasmissione dati da parte di estranei.

    Lo stesso problema sussiste, naturalmente, anche per la navigazione e le transazioni effettuate via Wap; sebbene abbiamo prima accennato al fatto che la trasmissione GSM offra un margine di sicurezza maggiore rispetto al normale collegamento telefonico (in quanto già criptata), una protezione assoluta non può essere garantita. Così sono stati ideati programmi di protezione specifici per la navigazione Wap, chiamati WTLS.

    Tuttavia un’azienda californiana produttrice di software, la Cylink Corporation, ha trovato una "falla" nel sistema di criptaggio dei dati; tale falla si troverebbe nel punto in cui avviene la decodificazione dei dati HTML in WML, ossia a livello del Wap gateway (o Wap proxy). Il sistema WTLS, infatti, protegge la connessione dal terminale Wap (il cellulare) al Wap gateway, mentre il sistema SSL effettua la protezione dal gateway al server web; nel momento in cui avviene la decodificazione i dati sono allora temporaneamente "in chiaro", ossia esposti all’intercettazione di malintenzionati.

    La Cylink sta mettendo a punto un progetto che dovrebbe eliminare questo rischio, garantendo pertanto la protezione sull’intero "tragitto" dei dati dal terminale Wap sino al server web o Wap.

    Risolvere il problema della sicurezza è senz’altro un punto fondamentale per la diffusione sul mercato dei servizi Wap.

    10.3. L’UMTS

    10.3.1. Le caratteristiche di funzionamento

    In questi ultimi tempi si sta studiando un nuovo standard chiamato UMTS (Universal Mobile Telecomunications System) che dovrebbe nei prossimi anni occupare il posto del collaudato GSM. Si tratta di un sistema di terza generazione (3G).

    La prima rete UMTS dovrebbe essere operante nel 2002. Questa scadenza dovrebbe garantire un passaggio lineare dal vecchio al nuovo standard. Si calcola che entro il 2005 l’UMTS riuscirà definitivamente a rilevare il GSM introducendo, oltre ad un nuovo standard, anche nuovi tipi di terminali. Riportiamo di seguito alcune previsioni di mercato sulla diffusione dell’UMTS nei prossimi anni in Italia e nel mondo.

    Tab. 41 previsioni mercato UMTS in Italia

    ANNI

    TOTALE UTENTI mercato Italia

    di cui churner*

    2002

    2.876

    2.462

    2003

    4.462

    3.513

    2004

    6.215

    4.787

    2005

    7.277

    6.065

    2006

    8.284

    7.349

    2007

    9.052

    8.278

    2008

    10.557

    9.650

    2009

    11.898

    11.187

    2010

    12.707

    12.288

    Fonte: Caboto SIM - Gennaio 2000. I dati sul numero di utenti sono espressi in migliaia.

    * Utenti che passano dal GSM all’UMTS.

    Tab. 42 Previsioni mercato UMTS nel mondo.

    Fonte: A. Carioti, breve storia del sistema 3G, in www.gsmbox.com .

    L’UMTS è, dunque, una evoluzione del sistema GSM: Mentre il GSM lavora nella banda di frequenza 900-1800 MHz, l'UMTS lavorerà nella banda 1900-2200 MHz. Questo significa un'enorme disponibilità di spazio per diversi tipi di servizi multimediali; la velocità di transfer di dati passerà infatti, per le reti fisse, dai 128 Kbps attualmente raggiungibili con un collegamento ISDN a circa 2 Mbps (oltre 15 volte superiore), mentre per le reti fisse si passerà dai 9.6 Kbps a oltre 144 Kbps.

    La nuova rete adotterà il sistema di trasmissione UTRA (Universal Terrestrial Radio Access), costruito su una rete di celle che verranno distribuite sul territorio (analogamente a quanto avviene oggi per il GSM) fino ad ottenere una copertura totale. Da un punto di vista strutturale, le nuove celle saranno molto più piccole di quelle dell'attuale GSM, il che implicherà un numero maggiore di ponti radio, di BTS ecc., incidendo in maniera notevole sui costi iniziali di impianto. Ulteriori problemi di pianificazione saranno dati dall'effetto di "Cell Breathing", il cosiddetto respiro della cella a causa del quale il raggio di copertura della suddetta diminuisce all'aumentare del traffico in essa generato.

    La copertura attraverso lo standard UTRA non sarà totale, ed è qui che interverrà la componente satellitare dell'UMTS che sarà in grado di fornire una copertura globale per una vasta gamma di terminali utente. Questi sistemi satellitari sono pianificati in modo da essere implementati utilizzando le allocazioni di frequenza della S-band del MSS (Mobile Satellite Service) identificate per il satellite IMT-2000 e per fornire servizi compatibili con i sistemi UMTS terrestri.

    Per quanto riguarda la velocità di trasferimento dei dati bisogna fare delle precisazioni, certo si parla di 2Mbit/s, ma la reale velocità dipenderà da dove ci si trova (problemi inerenti alla copertura cellulare) e se ci si muove o no (problemi inerenti all'effetto Doppler).

    Se ci troviamo in un ambiente suburbano con copertura macro/microcellulare e ci muoviamo a velocità inferiori ai 120Km/h sarà possibile trasmettere dati ad una velocità massima di 384Kbit/s. Questa velocità di trasferimento dati scende fino a 144Kbit/s man mano che la distanza dalla cella e la velocità di movimento aumentano. La velocità limite di 2.048Mbit/s può essere disponibile negli ambienti micro/picocellulari per applicazioni a breve raggio.

    Tab. 44 Ambienti operativi dell’UMTS.

     

    Fonte: Speciale UMTS, a cura di T. Tomaiuolo, in www.waptopic.com .

     

    A differenza del GSM che adotta la commutazione di circuito lo standard UMTS seguirà, per lo scambio di dati, la commutazione di pacchetto. Un evoluzione simile per aumentare la velocità di trasmissione di dati per la rete GSM lo si sta facendo con il GPRS introducendo la commutazione di pacchetto. Questo per confermare la futura compatibilità tra i diversi standard e l'UMTS.

    L'informazione verrà smembrata in tanti pacchetti, ognuno dei quali al suo interno contiene sia l'indirizzo del mittente che quello del destinatario; ciascun pacchetto verrà spedito e seguirà una propria strada indipendentemente dagli altri, sarà compito del ricevitore ricompattarli e rimetterli nel giusto ordine.

    Sarà esattamente l'utilizzo di questo nuovo modo di scambiare i dati che farà di conseguenza cambiare la tariffazione ed il modo di pagare la telefonata o l'eventuale richiesta di servizio che verrà inoltrata.

    A differenza della commutazione di circuito il canale non sarà sempre occupato, nella commutazione di pacchetto il canale lo si occupa solo quando si trasmette il pacchetto stesso. Il modo di pagare sarà quindi non a tempo ma a banda occupata.

    Diversi saranno i prezzi se voglio fare una semplice telefonata vocale o una video-telefonata: 4khz di banda nel primo caso, almeno 10 volte tanto (a seconda della qualità che l'applicazione utilizzata permetterà) nel secondo. I prezzi delle telefonate vocali andranno man mano diminuendo anche perché con la mole di servizi a disposizione ed a causa dell'esigua banda occupata sarà sicuramente l'ultima cosa che si vorrà fare.

    Si avrà quindi una distinzione in categorie di traffico raggruppabili in quattro differenti formati:

    • Conversational , per la semplice chiamata vocale

    • Streaming , per la trasmissione di video con flusso di dati unidirezionale

    • Interactive , quando ad esempio si sfoglieranno delle pagine web

    • Background , quando si vorranno scaricare files o e-mail .

    Altri esempi di reti a commutazione di pacchetto sono Internet ed X.25, ed è esattamente di qui che nasce l'interazione tra l'UMTS e la madre di tutte le reti, Internet.

    10.3.2. Le possibili applicazioni

    La tecnologia UMTS consentirà la concentrazione in un unico terminale della disponibilità di una vastissima gamma di servizi tra cui, oltre alla comunicazione vocale, videotelefonia e videoconferenza sia fissa che mobile, anche l'accesso a Internet.

    Le implementazioni della rete UMTS saranno possibili attraverso varie possibilità tra cui, ad esempio, quella del downloading di software dalla rete stessa migliorandone le prestazioni, tecnica simile a quello che si fa tutt'oggi in rete quando si scarica un plug-in o si effettua il download di un programma.

    La possibilità di accesso personalizzato alla rete UMTS sarà resa possibile dall'uso di smart card con elevata capacità di memoria, oltre ad elevate garanzie di sicurezza rese possibili da efficienti protocolli di comunicazione. Entro il 2002, l'industria delle smart card sarà in grado di offrire carte con maggiore capacità di memoria, CPU sempre più potenti, funzionamento senza contatto ed una maggiore capacità di codificazione. Questi progressi consentiranno al Subscriber Identity Module dell'UMTS (USIM) di essere aggiunto al pacchetto servizi UMTS offrendo all'utente memoria e trasmissione dati portabili ad alta sicurezza. Oltre a scaricare software di configurazione per il terminale UMTS sarà anche possibile scaricare immagini, file, firme digitali, impronte digitali o dati biometrici.