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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN
ECONOMIA E COMMERCIO

 

LOCALIZZAZIONE DEGLI SPORTELLI E ACCESSO REMOTO:
UN'ANALISI DELLA CONCORRENZA
NEL SETTORE BANCARIO ITALIANO

 

 

tesi di laurea di:

Barbara Nicoletta MANONI
(Matr. 532299)

Relatore: Prof. Paolo Manasse
Correlatrice: Dott.essa Vittoria Cerasi

 

 

Milano, 27 settembre 2001

mail to: barbara.manoni@libero.it

 

 



Capitolo Quarto
RETI DISTRIBUTIVE TERRITORIALI E INTERNET BANKING:
UN'ANALISI DEI DATI RELATIVI AL MERCATO BANCARIO ITALIANO


4.3 IL LIVELLO QUALITATIVO DEI SERVIZI
DI INTERNET BANKING IN ITALIA

4.3.3 La qualità dei servizi di Internet Banking
nelle banche del campione



4.3.3.1 I criteri di valutazione e i punteggi assegnati alle banche del campione

La valutazione dei siti Internet delle trenta banche del campione si fonda sull'assegnazione di punteggi attribuiti in base a 40 diversi criteri, ripartiti in 10 categorie composte da quattro criteri ciascuna
3. I criteri si differenziano fra loro a seconda del peso che hanno nella valutazione finale e sono distribuiti in modo che vi siano, in ciascuna categoria, due criteri ai quali possono essere attribuiti da 0 a 3 punti e due criteri ai quali possono essere attribuiti da 0 a 2 punti, per un massimo teorico di 10 punti per categoria e di 100 punti complessivi.

Le categorie prevedono parametri "tecnici", cioè legati alle caratteristiche generali del sito, parametri strettamente connessi all'attività bancaria e parametri "supplementari", volti ad aumentare il valore dell'offerta bancaria. Tra i primi figurano, per esempio, la semplicità e profondità del sito, la facilità di navigazione, la visibilità del dominio e della posta elettronica, la compatibilità multibrowser, la grafica; fra i secondi, la trasparenza delle condizioni di prezzo, l'home banking informativo e dispositivo, il trading online (con la relativa presenza di demo
4 ), i prodotti innovativi e l'accuratezza delle proprie informazioni. Nell'ultimo gruppo rientrano, invece, le sponsorizzazioni, le pagine sul territorio e i servizi di utilità generale come le sezioni sull'Euro, le newsletters finanziarie, i numeri telefonici d'emergenza e i servizi gratuiti di SMS, mail e spazio Web.

Il grafico 4.24 riporta i valori della media e della varianza dei punteggi per ciascuna categoria di giudizio.




Si nota che i parametri "tecnici" presentano valori medi elevati (rispettivamente 7.23 per la categoria "Valutazione generale", 7.30 per lo "Standard e visibilità" e 8.27 per la "Valutazione grafica) ai quali si accompagnano valori contenuti della varianza. Ciò significa che, sotto questo profilo, le banche del campione hanno siti uniformati ad un livello qualitativo medio-alto.

Per quanto concerne, invece, i servizi strettamente connessi all'attività bancaria, nella valutazione si distinguono quattro categorie: trasparenza e proprie informazioni, e-banking e servizi avanzati. Innanzitutto va misurata la qualità dell'informazione online, relativa sia ai prodotti e servizi tradizionali che a quelli innovativi: maggiore è il grado di trasparenza dell'informazione fornita ai clienti via Internet, maggiori sono i risparmi in termini di visite agli sportelli. Successivamente, si valuta il sevizio di e-banking, con tutte le sue opportunità e, in ultima analisi, si prendono in considerazione i cosiddetti "servizi avanzati". Per quanto riguarda il grado di informazione online , dal grafico 4.24, si nota che il livello medio è piuttosto basso, così come la variabilità, a riprova del fatto che spesso le banche sono restie a concedere ai potenziali clienti un effettivo potere di comparazione fra le alternative del mercato
5. Per la categoria dell'e-banking invece, la media e la varianza del campione sono abbastanza elevate, testimoniando, da un lato, il buon livello raggiunto dalle offerte delle banche, dall'altro, l'elevata variabilità che comunque contraddistingue tali offerte. Infine, i servizi avanzati fanno registrare valori della media e della varianza piuttosto bassi.

I grafici 4.25a),b) e c) riportano le medie dei punteggi per ciascun parametro delle categorie di cui sopra. Tenendo in considerazione -ai fini del confronto- che i primi due parametri di ciascuna categoria hanno un massimo teorico di tre punti, mentre i secondi due di soli due punti, si possono identificare, rispettivamente, i punti di forza e quelli di debolezza per ogni classe di parametri.

Per quanto concerne la qualità dell'informazione online (grafico 4.25a)), la maggior parte dei parametri ha valori contenuti: risultano particolarmente deboli quelli relativi alla possibilità di reclami online e all'individuazione dei responsabili. Anche l'analiticità dei servizi e il costo dei prodotti, nonché i prodotti innovativi utilizzabili totalmente via Internet non sembrano essere argomenti propulsivi.





Il livello qualitativo dell'e-banking (grafico 4.25b)) si presenta, invece, abbastanza elevato: quasi tutte le banche del campione offrono l'home banking dispositivo (solo tre eccezioni) e il trading online (quattro eccezioni), in vari casi coadiuvati dalle relative demo e da accurate informazioni di borsa.





Infine, riguardo ai servizi avanzati, dal grafico 4.25c) si deduce che la qualità è, in generale, piuttosto bassa: i punti più critici sono l'interattività spinta (simulazioni mutui e pensioni, appuntamenti e prenotazioni via e-mail) e l'e-commerce. In particolare, solo la metà delle banche del campione comprende nel suo sito iniziative di commercio elettronico e, fra queste, il ruolo della banca è spesso limitato a quello di suggeritore dei links verso le varie aziende
6.





Meritano un accenno anche le ultime tre categorie di valutazione ("Non solo banca", "Utilità" e "Marketing"), che comprendono tutti quegli elementi addizionali
7 che consentono di accrescere l'attrattività di un sito bancario. Tali categorie -come si può osservare tornando al grafico 4.24- presentano una variabilità elevata che suggerisce un'ampia diversità fra le banche del campione nell'affrontare questi temi. I valori medi dei punteggi ottenuti non sono particolarmente alti, anche se si nota una certa attenzione al marketing virtuale (modo di presentazione in linea con lo strumento Web, curiosità nel proseguire dalla home page, giochi e concorsi a premi, ecc.).





Note:

3 - Si vedano le tabelle in appendice (4.II).
4 - Si tratta di procedure che consentono la simulazione delle operazioni che il cliente intende effettuare.
5 - "In considerazione delle informazioni attualmente fornite nei siti, la possibilità di effettuare comparazioni tra prodotti analoghi offerti da banche diverse appare quindi piuttosto contenuta. [..] anche laddove le informazioni sul prodotto sono complete, [..] l'assenza di informazioni di prezzo impedisce di selezionare la "migliore offerta" Nieri, [2000].
6 - Sarebbero ben altri i ruoli destinati alle banche, secondo l'opinione di Pecenik [2000], p.71,:"Un sapiente mix tra gli uffici estero, legale e commerciale potrebbe far nascere un servizio unico nel suo genere: intermediazione finanziaria globale, assistenza legale e logistica, gestione della liquidità dell'azienda".
7 - Definirli tali potrebbe far pensare che non siano indispensabili; viceversa, essi si qualificano sempre più spesso come la componente più adatta ad attrarre e, soprattutto a far tornare, i navigatori sul sito.





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4
RETI DISTRIBUTIVE TERRITORIALI E INTERNET BANKING:
UN'ANALISI DEI DATI RELATIVI AL MERCATO BANCARIO ITALIANO
4.4. LE CORRELAZIONI TRA IL LIVELLO QUALITATIVO DEI SERVIZI DI INTERNET BANKING
E LE ALTRE VARIABILI

4.4.1 Le correlazioni tra sede amministrativa, dimensione, diffusione territoriale
e livello qualitativo di Internet banking