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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN
ECONOMIA E COMMERCIO

 

LOCALIZZAZIONE DEGLI SPORTELLI E ACCESSO REMOTO:
UN'ANALISI DELLA CONCORRENZA
NEL SETTORE BANCARIO ITALIANO

 

 

tesi di laurea di:

Barbara Nicoletta MANONI
(Matr. 532299)

Relatore: Prof. Paolo Manasse
Correlatrice: Dott.essa Vittoria Cerasi

 

 

Milano, 27 settembre 2001

mail to: barbara.manoni@libero.it

 

 



Capitolo Primo
LA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE E
LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE
DISTRIBUTIVE NEL SETTORE BANCARIO



1.2 LE DETERMINANTI DELLA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE
1.2.3 Le determinanti tecnologiche


1.2.3.2 Gli effetti della tecnologia sul sistema bancario europeo



Lo studio pubblicato -nel luglio del 1999- dalla Banca Centrale Europea indaga sugli effetti prodotti dalla diffusione della tecnologia nell'ambito del sistema bancario europeo.

Gli sviluppi dell'ICT hanno due conseguenze principali sull'attività bancaria: da un lato, contribuiscono alla riduzione dei costi associati alla gestione dell'informazione, rimpiazzando i vecchi metodi ad alta intensità di lavoro basati sui supporti cartacei, con i processi automatizzati; dall'altro, modificano le modalità con cui i clienti possono accedere ai servizi bancari, principalmente attraverso lo sviluppo di canali distributivi alternativi allo sportello (remote banking
30).

I progressi tecnologici offrono alle banche maggiori opportunità di business. Innanzitutto, il costo per transazione viene significativamente ridotto: si stima che i costi sostenuti per una transazione operata via Internet varino dall'1% al 25% dei costi per effettuare la medesima transazione allo sportello, avvalendosi soltanto di supporti cartacei
31. Nonostante queste premesse incoraggianti, le banche sono piuttosto incerte sulle future riduzioni di costi generali e, di conseguenza, sugli aumenti di profitto che ne potrebbero derivare. Tra le cause di quest'incertezza emergono il grado di accettazione delle nuove tecnologie da parte dei consumatori (che è spesso inferiore a quanto ci si aspetti), gli alti costi d'investimento negli hardware e software necessari, nonché gli elevati costi di retribuzione dei dipendenti specializzati. Altri importanti fattori di stimolo all'attività bancaria sono costituiti dalla nascita di nuovi strumenti di marketing e di nuovi mezzi per gestire l'informazione relativa ai bisogni dei clienti; inoltre, emergono possibilità di diversificazione in nuove aree di business (commercio elettronico e servizi non finanziari) e migliorano gli strumenti di controllo e di gestione del rischio.

Parallelamente, le banche si trovano di fronte a nuove sfide competitive in rapporto agli sviluppi della tecnologia. Il remote banking potrebbe, infatti, trasformarsi, nel medio-lungo termine, da attività supplementare, a "core service" dell'attività bancaria, determinando forti ripercussioni sui soggetti che non sono stati in grado di posizionarsi adeguatamente in questo nuovo segmento di mercato. La concorrenza è destinata ad intensificarsi ulteriormente, sia all'interno del settore bancario, sia nei confronti degli intermediari non bancari (brokers, fondi d'investimento e catene di distribuzione commerciali). Un aspetto particolarmente interessante ai fini di questa tesi riguarda i cambiamenti nella tipologia di concorrenza che le banche si trovano ad affrontare a seguito della diffusione dell'ICT. Dal lato della domanda, i consumatori hanno la possibilità di accedere più facilmente ai servizi dei concorrenti e alle informazioni sui prezzi e questo conferisce loro un "maggior potere contrattuale"; dal lato dell'offerta, le barriere all'entrata -nel mercato retail- si abbassano notevolmente, in quanto non è più necessaria un'ampia rete di sportelli per raggiungere una "massa critica" di clientela. Ciò implica una nuova tipologia di concorrenza a tutto campo, sia per quanto riguarda i soggetti
32 che le attività svolte.

A livello strategico, le conseguenze di questo rinnovato ambiente competitivo si riassumono:
· nella maggior pressione verso il ridimensionamento del numero di sportelli "fisici", al fine di creare il necessario equilibrio tra i canali distributivi tradizionali e quelli remoti;
· nel generale cambiamento di profilo dello staff bancario, a favore delle specializzazioni in marketing e nell'ICT;
· nell'intensificazione dell'outsourcing
33;
· nella nascita di alleanze strategiche e di accordi di collaborazione tra banche, sia nell'ambito della produzione (sviluppo di standard comuni,condivisione dei costi di sviluppo, gestione dei sistemi elettronici di pagamento) che della distribuzione (ATMs compatibili, carte di debito universali);
· nella nascita di alleanze strategiche e di joint ventures tra le banche e le imprese dell'ICT.

Alcune banche optano per la conversione del loro business e si presentano sul mercato come "leaders nella tecnologia
34 "; la maggior parte, tuttavia, sceglie di adattarsi gradualmente al nuovo contesto competitivo e di mantenere, accanto alle proposte innovative, anche le soluzioni più tradizionali.





Note:
30 - Con il termine remote banking s'intendono tutte le modalità di fornitura dei servizi bancari contraddistinte dalla mancanza del contatto diretto tra il cliente e il dipendente addetto. Tra le alternative rientrano: le Automatic Teller Machines (ATMs), il telepnone banking e il PC Banking (che si definisce, online PC Banking se il software utilizzato è fornito direttamente dalla banca o Internet Banking se ci si avvale di quello generalmente impiegato in rete).
31 - ECB [1999], p. 5.
32 - A questo proposito, si rimanda alla nota 6, p. 4.
33 - Affidamento ad imprese esterne di una o più attività aziendali.
34 - Un esempio largamente conosciuto è quello di Banca Mediolanum.




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LA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE E LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE DISTRIBUTIVE
1.3 LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE DISTRIBUTIVE
1.3.1 Dallo sportello alle soluzioni virtuali