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Università
degli Studi di Bologna Facoltà di Economia e Commercio
Corso di Laurea in
Economia bancaria finanziaria e assicurativa Anno Accademico
1997-1998
Il remote banking - l'esperienza italiana Cap. 2 - Phone
banking
Relatore : Correlatori:
Tesi di Laurea di
Francesco Farina (ffarina@rimini.com)
Bologna, 1998
PHONE
BANKING
INTRODUZIONE. Lo scopo di questo capitolo è definire gli
aspetti generali del servizio di Phone Banking.
Si
presenterà un modello generico di banca telefonica, descrivendo le
principali caratteristiche attinenti la gestione operativa e laspetto
strutturale e tecnologico del Call Center (lunità organizzativa di
unazienda dove si ricevono e/o si eseguono le telefonate); si
analizzeranno laspetto della sicurezza del servizio, le problematiche e
le soluzioni riguardanti la disponibilità oraria del servizio e la
scelta del numero telefonico.
Successivamente, si
osserverà il mercato italiano del Phone Banking cercando di stimarne le
dimensioni, quindi si descriveranno le politiche di prezzo e promozionali, e in
ultimo si osserveranno alcune esperienze estere ed italiane.
ASPETTI
GENERALI DEL SERVIZIO. Il Phone
Banking identifica una modalità di erogazione di molteplici servizi
bancari fruibili dalla clientela mediante luso dellapparecchio
telefonico. Attraverso il Phone Banking la clientela può eseguire gran
parte delle operazioni di sportello da un qualunque altro luogo diverso dalla
dipendenza bancaria. Con una semplice telefonata, entrando in contatto con il
computer della banca o, nelle soluzioni più evolute, con un centro
telefonico dotato di teleoperatori, si possono ottenere informazioni e/o
eseguire transazioni con la massima semplicità. I vantaggi quindi
conseguibili per il cliente bancario con luso del canale telefonico
saranno diversi, di cui molti ricollegabili a tutti i servizi definiti di
Remote Banking (come la comodità, lassenza di code allo sportello,
la riservatezza nelle comunicazioni, il notevole risparmio di tempo derivante
dallassenza di spostamenti urbani e di costo, lelevata
disponibilità oraria), ma questi strettamente legati allutilizzo
del telefono
- familiarità con lo
strumento: tutti sono abituati a usare il telefono;
- diffusione praticamente
universale: oltre alla diffusione del telefono, nelle abitazioni si stanno
diffondendo telefoni cellulari e satellitari;
- larga disponibilità di
apparecchi con tastiera multifrequenza che consentono una facile trasmissione
di codici.
Per quanto riguarda
gli svantaggi per il cliente tipici del canale telefonico vanno
citati:
- la mancanza di un contatto umano
diretto, faccia a faccia, per trattare gli affari;
- la mancanza di un riscontro
cartaceo immediato di quanto viene disposto;
- limpossibilità di
visualizzare le cifre che sono oggetto della conversazione (eventualmente
è possibile scriversele o attendere linvio di un fax, cosa che
però allunga i tempi della telefonata);
La clientela
bancaria può effettuare, tramite un qualsiasi apparecchio telefonico,
una vasta gamma di operazioni bancarie che possono essere distinte in 3
grandi categorie:
- operazioni di carattere
informativo, cioè, informazioni sul conto corrente, sulla situazione
degli assegni, sui prodotti/servizi della banca, sui tassi di cambio delle
principali valute, sulle condizioni applicate eccetera;
- operazioni di carattere
dispositivo, cioè bonifici, giroconti, ordini di pagamento di
utenze, di affitti, di rate mutuo, di ricevute bancarie, di effetti,
prenotazione di valuta estera e di libretti degli assegni, compravendita di
titoli obbligazionari eccetera;
- servizi di consulenza e
assistenza personalizzata su investimenti e finanziamenti.
In linea teorica il
Phone Banking può riguardare tutte le operazioni e/o servizi svolti
dalle banche in favore della propria clientela, salvo specifiche limitate
eccezioni determinate da impossibilità tecniche e normative.
In relazione ad un
prevedibile sviluppo dellInternet Banking è possibile ipotizzare
un maggior utilizzo del Phone Banking in operazioni che non richiedono tempi
lunghi per comunicare la disposizione, come può essere un ordine di
borsa, dove è sufficiente comunicare il codice del titoli e
loperazione che si vuole effettuare.
In "Qui Cariplo
Phone Banking", come affermano direttamente i responsabili del servizio, il 60%
delle disposizioni ricevute riguarda ordini di borsa.
GESTIONE
DEL SERVIZIO.
ARCHITETTURA DEL SERVIZIO. Il centro operativo del servizio, e quindi fulcro di
tutta lattività di Phone Banking, è il Centro telefonico o
come più frequentemente denominato, il "Call Center".
Il Call Center
è lunità organizzativa di unazienda dove si ricevono
e/o si eseguono le telefonate. La società di consulenza britannica Ovum
definisce un Call Center come " lintegrazione funzionale di tecnologie
telefoniche e informatiche avente come obiettivo la gestione efficiente ed
efficace del traffico inbound (ossia entrante o ricevuto) e outbound (ossia
uscente o generato) per sviluppare business attraverso il contatto
telefonico".
La seguente figura
rappresenta, nei tratti essenziali, il modello architetturale generale alla
base del funzionamento del Call Center
Modello architetturale generale del
Phone Banking
Come si osserva dalla figura sono
previste nove componenti tra loro interrelate:
1.Apparecchio
telefonico in possesso al cliente. Un comune apparecchio telefonico, sia di nuova
(apparecchi digitali a tastiera) che di vecchia generazione (apparecchi
decadici, cioè a disco), o un telefono cellulare o satellitare.
2.Rete di
telecomunicazione. Comprende tutti
gli apparati (computer, linee, centrali, eccetera) a supporto dei servizi di
telecomunicazione.
3.Centralino/Distributore automatico delle
chiamate. Il Centralino consente la
commutazione di chiamate telefoniche allo scopo di creare e mantenere un
collegamento per i segnali che viaggiano tra la persona chiamante e il
chiamato.
In sede di
valutazione di un Centralino, in un ottica di un Call Center , sono da tenere
presenti alcune importanti caratteristiche di tipo strutturale:
- Capacità residua:
lo sviluppo dellattività del Call Center comporta necessariamente
un significativo aumento del numero di telefonate che devono essere gestite.
È importante quindi valutare se il centralino esistente sia o meno in
grado di sopportare eventuali modifiche di potenziamento connesse con lo
sviluppo del servizio;
- Affidabilità e
disponibilità: nei servizi di Phone Banking la qualità delle
telefonate riveste una particolare importanza e tra gli aspetti della
qualità complessiva, inclusa laffidabilità tecnica del
mezzo (servizio continuativo, assenza di interruzioni, assenza di disturbi
durante la comunicazione). I fornitori di tecnologia devono quindi garantire
contro eventuali blocchi del servizio (importanti sono i servizi di assistenza
e di diagnostica offerti).
Il Distributore
Automatico di Chiamate (brevemente ACD, cioè Automatic Call Dispencer)
rappresenta una componente fondamentale per il funzionamento efficiente di un
Centro telefonico, in quanto espleta tre importanti funzioni: provvede ad
indirizzare le chiamate a seconda dei criteri predeterminati (quale ad esempio
loperatore da più tempo inattivo), gestisce le code di chiamate in
ingresso e le indirizza verso le unità di risposta abilitate al loro
trattamento (Agenti o Sistema di risposta automatico) e fornisce una serie di
informazioni gestionali, quali ad esempio, il numero di chiamate per ora, la
durata media di una conversazione, il numero di clienti in coda
eccetera.
4.Unità
di risposta automatica. È la
componente che consente allutente di colloquiare con il computer della
banca in modo interattivo senza lintervento di un Agente; costituisce la
componente abilitata alla gestione automatica delle chiamate attraverso
- lacquisizione delle
richieste del cliente con il riconoscimento della voce o dei
toni;
- linterfacciamento
con lelaboratore centrale per linoltro delle richieste e
lacquisizione delle risposte;
- la restituzione delle
risposteal cliente tramite sintesi di
messaggio vocale da testo e/o messaggi preregistrati.
Lunità
di risposta automatica (brevemente VRU, cioè Voice Responce Unit, o IVR,
cioè Interactive Voice Responce) in linea teorica, può essere
utilizzata per fornire un ampia gamma di servizi alla clientela; tuttavia si
preferisce utilizzare la VRU per servizi relativamente semplici (tipicamente di
carattere informativo) al fine di mantenere bassa la complessità di
utilizzo del sistema.
Il colloquio tra la
VRU e lutente si sviluppa sempre attraverso schemi di conversazione
predeterminati: la richiesta di informazioni da parte dellutente
può avvenire o seguendo le informazioni previste su un apposito
menù di guida a disposizione dellutente o, come avviene nella
quasi totalità dei casi, seguendo le disposizioni impartite dal
risponditore automatico. Nella gestione del servizio di Phone Banking
lUnità di Risposta Automatica apporta sicuramente tre ordini di
vantaggi
- una notevole riduzione dei
costi di gestione dellunità di Phone Banking;
- un miglioramento del
servizio alla clientela in termini di ampiezza dellorario di accesso
(24 ore);
- la gestione dei picchi di
lavoro.
5.Integratore
Host Computer-Telefono. La CTI
(Computer Telephone Integration) è una tecnologia che consente di
instaurare un colloquio tra elaboratore della banca e centralino telefonico,
permettendo così la sincronizzazione tra la conversazione che si sta
svolgendo al telefono e lelaborazione dei dati associata alla
conversazione stessa.
Applicazioni di
CTI. Quella appena descritta
rappresenta un esempio delle funzioni eseguite dalla componente CTI nella
gestione di una chiamata. In realtà, vi sono altre numerose applicazioni
pratiche in cui il CTI può intervenire. Le principali sono
- Trasferimento chiamata ad
agente. La chiamata è stata parzialmente elaborata dalla componente
VRU che ha acquisito alcuni dati dal cliente al telefono (es. codice personale
di accesso). Lapplicazione in oggetto consente grazie ai dati acquisiti,
laccesso al data base centrale per lestrazione dei dati di
interesse sulla posizione del cliente. Quindi è possibile il
trasferimento della chiamata allAgente più indicato per il suo
trattamento
- Trasferimento chiamata alla
VRU. Questa applicazione è linverso della precedente. Essa
consente il trasferimento di una chiamata parzialmente elaborata da un agente
alla componente VRU per il completamento della stessa (es. comunicazione dati
richiesti).
- Trasferimento delle chiamate
tra agenti. Lapplicazione consente il trasferimento della chiamata
tra agenti del Call Center. Questo consente il passaggio dei dati già
acquisiti sulla posizione del cliente e lavviso allagente
destinatario del motivo del trasferimento della chiamata.
- Consultazione di un
supervisore. Lapplicazione in oggetto abilita alla sospensione
momentanea della conversazione con il cliente da parte di un agente per la
consultazione di un supervisore.
- Registrazione
transazione. Per registrare una conversazione (es. per fini probatori)
è necessario una applicazione CTI che abiliti la registrazione audio
della transazione e associ alla registrazione gli attributi utili
allidentificazione della transazione (cliente, data, numero transazione,
eccetera) per il successivo recupero.
Vantaggi
derivanti dalla componente CTI. La
Computer Telephone Integration fornisce una serie considerevole di vantaggi.
Innanzitutto contribuisce in modo rilevante ad incrementare la qualità
del servizio. Grazie a tale componente tutti i dati sulla posizione corrente
del cliente vengono proiettati automaticamente sul video dellagente; le
risposte sono sempre puntuali, le domande da rivolgere al cliente (anche in
caso di trasferimento di chiamata) e gli errori eventualmente commessi sono
ridotti al minimo. Un ulteriore apporto allincremento della
qualità percepita dal cliente deriva anche dal fatto che la
flessibilità nel trattamento delle chiamate (trasferimenti,
consultazioni, conferenze eccetera) consente precisione e tempi ridotti nelle
risposte. Unaltra serie di vantaggi si ottiene poiché si aumentano
lefficienza e la di produttività degli agenti. La CTI, infatti,
aumentando la velocità di risposta di questi ultimi, incrementa la loro
produttività in termini di numero medio di chiamate elaborate.
Infine,
unultima serie di vantaggi può derivare dallacquisizione
automatica dei dati sulle chiamate gestite. Andando ad alimentare il Data Base
Clienti della Banca Telefonica, questultimo potrà essere
efficacemente utilizzato a scopi di marketing, di tariffazione e di
controllo.
Necessità
del CTI. Nellipotesi in cui
si voglia introdurre un servizio offerto contemporaneamente dagli agenti e la
componente VRU, lo sviluppo di applicazioni CTI è indispensabile. Non si
può chiedere al cliente di farsi riconoscere e richiedere i servizi
rispondendo alla VRU e, in seconda battuta, prevedere la ripetizione delle
medesime domande da parte dellagente intervenuto in ausilio o a
completamento del servizio richiesto. Quindi, anche, con lofferta di
servizi di tipo misto (offerte tramite VRU e Agente) lo sviluppo di
applicazioni CTI è obbligato. Se così non fosse, si avrebbe una
riduzione dei livelli di efficienza e di efficacia del servizio (doppie
domande, tempi di conversazione più lunghi, errori eccetera) e
soprattutto, una percezione di scadente qualità del servizio da parte
della clientela.
Comunque, se non si
volesse procedere alla realizzazione di applicazioni CTI, è preferibile
offrire un servizio supportato esclusivamente dagli agenti o dalla VRU,
lasciando a rari casi di eccezione il passaggio di una chiamata da un soggetto
ad un altro.
6.Host
Computer. È il computer
centrale della banca, nel quale vengono memorizzati tutti i dati della
clientela e tutte le operazioni contabili (e non contabili) effettuate dagli
agenti su disposizione del cliente.
7.Operatore/Software per la gestione del
contatto. Gli operatori sono gli
addetti alla gestione non automatica del contatto telefonico. Con termini di
uso generico vengono definiti Agenti o Teleoperatori, mentre con termini
specifici riferiti alle attività svolte vengono definiti operatori di
"prima linea", operatori di "seconda linea" (definiti a seconda dei casi
Consulenti, assistenti finanziari, eccetera), operatori di telemarketing
eccetera.
Nella loro
attività gli operatori sono assistiti da un particolare software per la
gestione del contatto telefonico, che viene definito "Software di
Teleservicing": esso consente di erogare in modo rapido ed efficiente i servizi
richiesti dalla clientela. La scelta tra le numerose funzioni che possono
essere comprese in un software di gestione dei contatti deve essere guidata da
criteri di costo e standard di qualità che si intendono
garantire.
Per Call Center di
ridotte dimensioni e soprattutto qualora la Banca disponga già di un
sistema informativo di sportello sufficientemente flessibile ed agevole per
loperatore, tale piattaforma potrebbe non essere necessaria in prima
battuta. Tuttavia il suo utilizzo risulta opportuno nel momento in cui si
intenda conseguire benefici in termini di qualità erogata, di riduzione
della durata media delle chiamate, di incremento dell'efficienza degli
operatori, di incremento dellefficacia commerciale (può infatti
favorire il cross selling) e di riduzione dei tempi e dei requisiti di
addestramento e formazione del personale.
Attraverso
lIntegratore Host Computer-Telefono gli operatori, e quindi il
teleservicing Software sono in diretta connessione con le altre componenti del
sistema (Centralino, ACD, VRU, Host Computer).
8.Predictive
Dialer. È una componente che
consente lesecuzione automatica di chiamate in uscita che può
essere impostata manualmente o alimentata automaticamente da una o più
procedure sulla base di liste predefinite di numero di telefono. Il sistema,
dopo aver iniziato una sessione di chiamate telefoniche verso un predeterminato
cliente, controlla il progresso delle varie fasi della chiamata e, in caso di
risposta alla chiamata, connette lagente con il cliente proiettando sulla
sua workstation la posizione del cliente e il motivo per cui è stata
effettuata la chiamata. Da questo punto in poi lagente opera come se la
chiamata fosse stata originata dal cliente, con il grande beneficio di non aver
perso tempo nella fase di ricerca del cliente.
Labilitazione
a questa funzione viene ottenuta con il concorso delle altre componenti
- Host Computer: estrae i dati dal
data-base (numeri di telefono, posizione cliente);
- Centralino: accede alle linee
telefoniche;
- CTI: controlla lo stato dei
tentativi di connessione, individua quelli che ottengono una risposta e li
connette a dispositivi in grado di distinguere risposte buone da risposte false
(segreterie telefoniche, fax);
- Software di gestione del
contatto: proietta la situazione del cliente e i motivi della
chiamata.
9.Sistema di
Registrazione. Consente la
registrazione delle conversazioni in ingresso e in uscita.
Queste sono le
principali componenti architetturali, le caratteristiche, le funzioni, e i
vantaggi derivanti dallutilizzazione delle singole componenti di un Call
Center concepito nella sua configurazione più completa.
In realtà,
però, solo un ristrettissimo numero di aziende di credito di grande
dimensione ha dato vita a progetti evoluti di banca telefonica, basando la loro
offerta su un ampia gamma di prodotti e su un sistema di interfaccia di tipo
misto (Call Center integrato), dove accanto alla soluzione automatizzata hanno
previsto la soluzione "human-teller", cioè la figura delloperatore
umano qualificato. Numerose altre aziende di credito di media e piccola
dimensione, invece, hanno privilegiato investimenti contenuti e servizi meno
ambiziosi (di tipo automatico), tuttavia compatibili con le esigenze della loro
clientela. Possiamo così individuare due soluzioni corrispondenti ad
altrettante tipologie di Banca Telefonica
- Soluzione semplice,
adottata nei casi di Phone Banking unicamente informativo dove è
prevista unicamente la soluzione di risposta VRU.
Questa soluzione rappresenta la
scelta adottata dalla grande maggioranza delle banche italiane che, per
contenere gli investimenti, hanno preferito orientarsi, almeno inizialmente, su
Call Center totalmente automatizzati. In questo caso la struttura del Call
Center è fortemente ridimensionata. Non sono presenti le seguenti
componenti:
- gli operatori: le
risposte vengono fornite dal risponditore automatico;
- il Distributore Automatico di
chiamate: il suo utilizzo presuppone come condizione primaria, la
possibilità di scelta tra più soluzioni di risposta (Operatori e
Unità di risposta automatica);
- lintegratore Host
Computer telefono: non essendo presente la componente Operatore, viene meno
lesigenza di effettuare tutte le applicazioni CTI, quali trasferimenti di
chiamate, conferenze e consultazioni, che prevedono la necessità di
sincronizzare la conversazione della chiamata e lelaborazione dei
dati;
- il predictive dialer: la
sua presenza è legata alla realizzazione di unattività
telefonica il cui flusso di chiamate si svolge dalla banca verso
lesterno.
- Soluzione complessa,
adottata nei casi di Phone Banking evoluto, ossia nelle Banche Telefoniche
dotate di Call Center integrato, dove è prevista la presenza, simultanea
o alternativa, della componente VRU e degli agenti.
Questa soluzione, invece,
rappresenta la scelta adottata da un ristretto numero di banche (Cariplo,
Comit, Bnl), che hanno preferito un servizio più completo dal punta di
vista dellofferta e più complesso dal punto di vista progettuale.
In questo caso, il modello architetturale generale del servizio è molto
articolato e ricalca quello visto e descritto nel precedente
paragrafo.
Per meglio
comprendere si descrive il flusso di una chiamata mediante la quale il cliente
colloquia inizialmente con la componente VRU, si fa riconoscere e richiede di
colloquiare con un Agente:
1) il cliente
digita il numero telefonico del Call Center e si connette al
Centralino/ACD;
2) il cliente
digita i codici segreti di accesso al servizio colloquiando con la VRU e
richiede la funzione di colloquio con lAgente;
3) il computer
centrale identifica il cliente;
4) il computer
centrale richiede tramite il CTI loperazione di trasferimento
chiamata;
5) il
centralino/ACD seleziona lagente disponibile;
6) il
centralino/ACD risponde tramite il CTI con il messaggio di chiamata in stato di
trasferimento;
7) il computer
centrale identifica la workstation associata allAgente;
8) la chiamata e i
dati vengono sincronizzati dal CTI;
9) il computer
centrale visualizza sul terminale dellagente selezionato i dati del
cliente e della chiamata;
10) il
centralino/ACD passa la telefonata nellapparecchio dellagente
selezionato.
GESTIONE DELLA SICUREZZA. Il problema della sicurezza nel Phone Banking viene
affrontato con soluzioni molteplici.
Per il
riconoscimento del cliente, ai fini di riservatezza e sicurezza, le soluzioni
adottate possono essere suddivise in due macro categorie
- Sistemi a chiave fissa:
questi prevedono una chiave di riconoscimento fissa attribuita allutente
che verrà scambiata nella fase di riconoscimento prima di qualsiasi
operazione;
- Sistemi a chiave
variabile: questi prevedono lo scambio di una chiave diversa tra cliente e
banca ad ogni operazione.
Normalmente, gli
istituti di credito che hanno realizzato servizi di Phone Banking hanno
adottato entrambe le soluzioni, destinando le prime allidentificazione
del cliente e allaccesso ad operazioni di carattere informativo, e le
seconde allaccesso ad operazioni di carattere dispositivo.
Ad esempio la
Cariplo per "Qui Cariplo Phone Banking" ha deciso di adottare un sistema di
sicurezza basato su quattro codici di accesso. Nonostante unapparente
complessità, le modalità di accesso al servizio restano comunque
particolarmente semplici: sarà loperatore (o il risponditore
automatico) che richiederà di volta in volta, secondo il tipo di
operazione richiesta, i codici necessari.
Ai fini di
riservatezza e sicurezza, lo schema generale della telefonata prevede:
1)
lidentificazione, mediante la comunicazione di un "codice
cliente". Si tratta di un codice che, riportato in un apposito spazio sul
tesserino "Qui Cariplo", identifica il numero del contratto del cliente. In
alternativa, lidentificazione potrà avvenire attraverso
lindicazione di nome, cognome, data e luogo di nascita
- la verifica, mediante la
comunicazione, a seconda delloperazione richiesta, di:
- "codice segreto" formato da
cinque caratteri numerici, per laccesso alle sole operazioni
informative;
- "codice operativo Password",
formato da otto caratteri numerici, per laccesso alle disposizioni entro
predefiniti limiti dimporto giornalieri (è comunque prevista la
possibilità di personalizzare i limiti). Al cliente sarà
richiesta la comunicazione di due soli caratteri scelti in modo casuale dalla
procedura;
- una coppia di codici numerici
tratti dalle "chiavi di sicurezza" qualora si desideri effettuare
unoperazione dispositiva che ecceda i precedenti limiti. Si tratta di due
liste separate, che il cliente riceve a domicilio con gli altri codici,
composte ciascuna da cinquanta numeri di tre cifre (ad esempio, il primo numero
è 345, il secondo 678, e così via). Il cliente dopo aver
comunicato alloperatore la sua volontà di effettuare questo tipo
di operazione, sceglie a caso, dalla prima e dalla seconda lista, un numero (ad
esempio il 10, al quale corrispondono, sempre per esempio i numeri 232 e 432)
comunicando alloperatore la chiave daccesso che, pertanto,
sarà costituita da un numero di sei cifre. Le chiavi utilizzate non
possono essere più utilizzate (così se la telefonata viene
intercettata non si corre alcun rischio se non quello di veder violata la
propria privacy) e, man mano che si consumano delle chiavi, il cliente, tramite
disposizione telefonica o recandosi presso la propria agenzia, potrà
riceverne di nuove.
Sempre per
garantire la sicurezza, Cariplo ha predisposto un sistema di registrazione
delle chiamate e ha dato al cliente la possibilità di modificare in ogni
momento i tre codici e le chiavi di accesso, informando telefonicamente il
servizio oppure richiedendole presso la propria agenzia.
SCELTA DEI NUMERI TELEFONICI DI ACCESSO.
La scelta del numero telefonico di accesso
è di notevole importanza per il successo e la diffusione del
servizio.
In particolari tre
tipi di decisione sono da prendere nel momento in cui si imposta una strategia
di sviluppo di una banca telefonica
- la tipologia del numero
telefonico;
- la complessità del numero
telefonico;
- ladozione di uno o
più numeri telefonici.
In Italia esiste
una ampia scelta di tipologia di numeri telefonici e può cosi essere
previsto Numero Verde: con
questo tipo di numero telefonico il costo della telefonata è totalmente
a carico della società erogatrice il servizio: la Banca. Questa
soluzione, che sicuramente favorisce la promozione del servizio, è
quella maggiormente adottata dagli istituti di credito Numero 144 o 166: con questa tipologia il costo
della telefonata è totalmente a carico dellutente ed è
proporzionale alla durata della telefonata. I numeri 144 non sono
particolarmente adatti per lerogazione di servizi finanziari in quanto il
loro ampio impiego in servizi di Chat-Line ne ha intaccato limmagine, che
quindi risulta sconsigliabile per utenze daffari; invece il numero 166
risulta più adatto ad una destinazione daffari. Comunque non
consentono flessibilità di pricing. Tuttavia "Pronto Bankinforma", il
servizio di Phone Banking della Banca di Roma funziona con il numero 166 a 444
lire al minuto Numero con tariffa ad
addebito ripartito: è una soluzione che può dare buoni
risultati, ma che finora in Italia non è stata utilizzata. In Francia
invece è utilizzata da Banque Directe, la Banca telefonica del gruppo
Paribas. Il costo della chiamata viene ripartito secondo prestabilite
proporzioni. Può essere una valida soluzione per le banche di medie
dimensioni, dopo che il servizio ha raggiunto una discreta diffusione.
Può anche sostituire il numero Verde se utilizzato a fini promozionali
Numero di linea ordinario: con questa soluzione il costo della
telefonata rimane totalmente a carico del cliente ed è proporzionale
alla durata del contatto telefonico. Non rappresenta una soluzione molto
agibile in quanto vi sono due tipi di tariffazione, urbana e interurbana, che
per il cliente possono creare un elemento di disturbo forte e quindi limitare
lutilizzo di questo contatto. Questa soluzione viene comunque utilizzata
dalle banche di piccole dimensioni che non possono addossarsi il costo della
chiamata. Per quanto riguarda la
complessità del numero telefonico, analisi di mercato mostrano che
luso di un numero telefonico semplice e facilmente memorizzabile da parte
del cliente ha una rilevante importanza per il successo commerciale
delliniziativa. Lutilizzo del servizio può variare anche in
funzione della complessità del numero.
La terza decisione
riguarda la scelta di adottare una pluralità di numeri telefonici,
ciascuno utilizzabile per accedere ad un particolare servizio o area della
banca telefonica. Un sistema di accesso così predisposto può
essere utilizzato dalle banche telefoniche dotate di Call Center integrato,
cioè da quelle iniziative di Phone Banking che prevedono la soluzione di
risposta "human teller" e un ampio ventaglio di offerta. Questa, che
sicuramente può rappresentare una valida soluzione, non ha ancora
ottenuto molta considerazione in quanto finora le banche hanno impostato il
servizio di Phone Banking su una figura di operatore "problem server",
cioè che è in grado di gestire da solo il rapporto con il
cliente. Sicuramente, in futuro, verranno adottati più numeri telefonici
di accesso al fine di consentire al cliente la possibilità di accedere
direttamente allarea della banca specializzata alla risoluzione del suo
problema. Così vi sarà un numero di accesso per i servizi
informativi, uno per quelli dispositivi, un altro ancora per quelli
consulenziali, e vi saranno numeri specifici per relativi prodotti e servizi,
ed anche per gli specifici operatori. Così una pluralità di
numeri telefonici rappresenterà un sistema di distribuzione di chiamate
sicuramente più veloce dellACD (Automatic Call Dispencer,
distributore automatico di chiamate).
MERCATO. Sicuramente gli investimenti effettuati da importanti
istituti di credito italiani per effettuare servizi di Phone Banking sono stati
"spinti" dai risultati ottenuti in indagini effettuate da importanti istituti
di ricerca, da società di consulenza aziendale e da aziende di credito.
Lesperienza italiana nel Phone Banking si può considerare iniziata
intorno al 1994-1995 e, in questo periodo, i dati a disposizione confermano un
generale interesse del pubblico nei confronti del servizio di Phone Banking e
le potenzialità del relativo mercato.
Da unindagine
condotta nel 1994 dalla Banca Commerciale Italiana in occasione del lancio di
"Comit On Line" emerge che in Italia linteresse verso il Phone Banking e
la relativa propensione allacquisto siano non solo considerevoli, ma
addirittura superiori a quelli registrati in altri Paesi europei, dove il Phone
Banking ha conosciuto un sostenuto sviluppo.
Interesse nel
Telephone Banking.
| Paese
e anno di rilevazione |
Interesse |
Propensione
allacquisto |
| Italia (1994) |
62% |
35% |
| Spagna (1994) |
61%
|
23%
|
| Gran
Bretagna (1989, in occasione del lancio della First Direct) |
56%
|
20%
|
Fonte: Comit
Da una ricerca
condotta dalla società di consulenza McKinsey, finalizzata a valutare il
grado di soddisfazione della clientela bancaria italiana nei confronti della
propria banca, emerge che il 40% dei clienti è insoddisfatto del "modus
operandi" della propria banca, il 59% non ha mai avuto contatti con il
direttore dello sportello e il 62% è interessato al Phone Banking,
contro, rispettivamente, il 60%, il 48% e il 56% registrati nel 1989 in Gran
Bretagna in occasione del lancio della First Direct.
Unulteriore
analisi McKinsey, su dati raccolti dallistituto di ricerca Eurisko,
rileva che il 60% degli italiani sarebbe insoddisfatto dei servizi ottenuti
agli sportelli mentre unindagine Abi evidenzia come il 25% della
clientela privata sarebbe disposta a cambiare la propria azienda di credito in
favore di unaltra istituzione creditizia in grado di erogare servizi
tecnologicamente più avanzati.
Questi dati
evidenziano una generalizzata condizione di insoddisfazione e di disaffezione
della clientela bancaria nei confronti del proprio istituto di credito, e
sottolineano come il mercato potenziale del Phone Banking possa essere
comparato a quello che fu, qualche anno fa, il rispettivo mercato
inglese.
Le
potenzialità del mercato del Phone Banking emergono da unindagine
realizzata dalla società di consulenza Andersen Consulting per conto
dellex Credito Romagnolo (ora Rolo Banca 1473) in occasione dello studio
del suo progetto di Phone Banking. Lindagine, come le precedenti,
conferma un elevato grado di interesse nei confronti del Phone Banking. Secondo
tale ricerca il 74% della popolazione bancaria considerata, si dichiara
interessata (12 punti percentuali in più rispetto ai dati Abi, rilevati
però un anno prima), di cui il 10 % si dichiara molto interessata, il
27% interessata e il 37% abbastanza interessata. Solo il 26% si dichiara non
interessata.
Quindi, sulla base
di questi dati, è possibile distinguere il mercato potenziale in
relazione al grado di interesse dichiarato in quattro segmenti di
clientela:
Entusiasti:
rappresentano il 10% del mercato; sono disposti allabbandono totale dello
sportello e allabbandono della propria banca in cambio di un istituto di
credito in grado di offrirgli un servizio di Phone Banking;
Interessati:
rappresentano il 27% del mercato; minimizzano i rischi connessi con la
sicurezza del servizio, mostrano un ottimo interesse a condizione che il
servizio venga offerto a prezzi inferiori a quelli standard
Perplessi:
rappresentano il 37% del mercato; riconoscono il grado di modernità e di
comodità del servizio, ma esprimono dubbi sulla semplicità di
utilizzo; nel caso dovessero farne uso si limiterebbero a svolgere operazioni
semplici e lo accetterebbero solo come servizio integrativo e non sostitutivo
allo sportello
Contrari:
rappresentano il 26% del mercato; massimizzano i rischi del servizio
telefonico, e gradiscono solo il contatto con lagenzia. Sulla base di questi dati si è cercato di
pervenire ad una determinazione quantitativa del mercato potenziale del Phone
Banking. Considerando come punto di partenza la popolazione bancarizzata delle
aree di interesse del Rolo, che ammonta a 18.230.000 individui e moltiplicando
per 37%, che rappresenta la percentuale della categoria di individui
maggiormente interessati, si perviene ad una prima stima del mercato potenziale
del Phone Banking.
Stime del
potenziale mercato del Phone Banking
Elaborazione
propria.
La stima trovata,
però, non rappresenta una misura corretta del suddetto mercato in quanto
le dichiarazioni di interesse dei singoli individui possono non rispecchiare
una reale volontà di acquisto/consumo di un prodotto/servizio.
Una stima
più attendibile può essere ottenuta considerando invece la
propensione allacquisto del segmento degli entusiasti. Dalla ricerca
Andersen Consulting emerge che
- hanno una forte propensione
allacquisto un 30-35%% degli entusiasti;
- hanno una "normale" propensione
allacquisto un 40-45% degli entusiasti.
Considerando, per
prudenza, solo gli individui con una propensione allacquisto elevata
è possibile valutare il mercato potenziale del Phone Banking,
nellarea di indagine della ricerca, allincirca in 2,2/2,3 milioni
di individui. Considerando che sei regioni sono state escluse da questa
indagine, è possibile stimare un mercato superiore ai 2,5 milioni di
potenziali utenti.
POLITICA PROMOZIONALE. Se la politica promozionale ha giocato un ruolo
importante per il lancio del Phone Banking, lo stesso non si è ancora
verificato, date le dimensioni attuali del potenziale mercato italiano, per il
lancio dellInternet Banking.
Il Phone Banking
è stato negli ultimi due-tre anni pubblicizzato con mezzi di audience
ampia e generica (quotidiani, periodici, televisione) che richiedono sforzi
promozionali di rilievo, mentre la politica promozionale a sostegno
dellInternet Banking riscontrata nellesperienza italiana si
è avvalsa di strumenti comunicazionali
- di basso costo e resi
disponibili in filiale quali coupon, depliant informativi,
brochure;
- o gratuiti, quali motori di
ricerca e pubblicità on-line.
Dato che Internet
consente di effettuare gratuitamente pubblicità on line, se fatta sul
proprio sito, è molto importante per le banche costruire siti attrattivi
e di richiamo.
Lattrattività del sito
bancario. Le qualità che un
sito bancario deve soddisfare sono sicuramente molte e se, da una parte,
linformazione sullistituto di credito e sui servizi offerti deve
essere trasparente e precisa, dallaltra i servizi di contorno e le
soluzioni grafiche adottate possono essere di grande importanza per farsi
"pubblicità on line". Nelle pagine che si offrono al visitatore devono
essere presenti fattori che rappresentino un valido motivo per tornare sul
sito, anche se non si è direttamente interessati a diventare clienti
dellistituto di credito. I modi per arrivare a questo risultato sono
molteplici e andranno differenziati in funzione dellutenza che si intende
raggiungere. Ad esempio, per attirare sulle proprie pagine investitori
finanziari può essere scelta la soluzione di fornire informazioni
finanziarie; invece, per aumentare la penetrazione su di un dato territorio la
banca potrebbe fornire informazioni culturali e turistiche mirate.
Grazie alla
multimedialità possono essere scelte le soluzioni più svariate in
relazione al piano di marketing predisposto.
Nel sito della
Nuova Banca di Credito di Trieste è presente il "decalogo del buon sito
bancario" che riassume, secondo il punto di vista del Dottor Pecenik, i fattori
più importanti per creare un sito attrattivo e completo sotto ogni punto
di vista
- Home Page veloce: con una
struttura organica del sito le pagine escono veloci ed il visitatore non si
"perde".
- Notizie proprie esaurienti
(indirizzi e prodotti) e pagine della propria clientela: il visitatore-cliente
trova la notizia che vuole.
- Interattività, oltre
allobbligatorio E-mail: evasione rapida della posta esistente, un
colloquio facilitato con la banca, che risponde sempre.
- Multilingue (almeno italiano ed
inglese): non mirare solo al proprio territorio.
- Apertura verso lesterno
con link aggiornati, anche verso la concorrenza: la differenza tra una brochure
e Internet.
- Pagine utili a tutti, non solo
per la clientela.
- Presenza in altri link: consente
maggiore visibilità dallesterno; maggior visibilita vuol dire
più accessi; più accessi portano al successo del proprio
messaggio.
- Novità, pagine originali
(non copiare!!), continui aggiornamenti: anche dalle Home Page il visitatore
torna più volte.
- Iniziative locali (radicamento
nel territorio), culturali, benefiche: la banca promuove il Web nella zona
dellinfluenza.
- La banca ci deve crede in
Internet: tutti i punti precedenti vanno integrati con un Home Banking sicuro,
e di elevata sofisticazione.
ESPERIENZE INTERNAZIONALI. Numerosissime sono le banche di tutto il mondo presenti
in Internet e altrettante prevedono di entrarvi. Lesperienza Internet
delle maggiori banche straniere e soprattutto di quelle americane deve essere
di esempio per gli istituti di credito italiani.
LInternet
Banking in America Gli esempi di
banche statunitensi presenti nel Web sono moltissimi (il fatto che Internet sia
nato in America ha concesso alle banche statunitensi un vantaggio competitivo
notevole), e se il caso più considerato è quello della Security
First Network Bank, vanno citate anche le esperienze di Bank of America e di
Wells Fargo.
SFNB.
Il 18 ottobre 1995 la Cardinal Banchares Inc.,
una holding bancaria di 650 milioni di dollari, ha inaugurato la "Security
First Network Bank", che è la prima banca a livello mondiale ad operare
esclusivamente su Internet. Questa è una banca operativa completamente
senza sportelli.
La SFNB ha
acquisito in due anni di attività oltre 10.000 clienti che continuano a
crescere con un tasso mensile del 20% al mese. Ha una media di 65 mila contatti
al giorno, più di 25 milioni di dollari in deposito. E questi risultati
sono stati raggiunti con investimenti modesti proprio perché si sono
presentati fra i primi in un mercato dalle enormi potenzialità.
Inoltre, a
determinare questo successo hanno sicuramente pesato sia lelevato numero
e livello di servizi offerti, sia le condizioni particolarmente vantaggiose
praticate
- numero illimitato di transazioni
senza alcuna spesa;
- diversi tipi di pagamento
gratuiti;
- tassi particolarmente
convenienti sui certificati di deposito.
Comunque anche in
casa SFNB, dove domina il virtuale, gli operatori servono ancora per fornire
assistenza, via telefono o con e-mail, a quel 10% dei clienti che mediamente
richiede un colloquio.
La FSNB rappresenta
un brillante caso di configurazione strategica di unità indipendente
dagli sportelli.
Bank of
America. Si è ritenuto
opportuno citare lesperienza di "Bank of America", una grande banca
statunitense presente in Internet dal 1 gennaio 1996, poiché ha
impostato nella diversificazione dellofferta, in particolare nella
diversificazione del pricing, uno dei suoi punti di forza per conquistare quote
di mercato. Infatti la Bank of America consente ai clienti di scegliere forme
differenti di costi e servizi, favorendo sia chi desidera eseguire semplici e
poche operazioni mensili, sia chi ha lesigenza di disporre di molti conti
ed eseguire un numero di operazioni bancarie consistenti. Così sono
previste tre forme contrattuali: "Business Basic", "Business de Luxe", "Home
Banking de Luxe". Inoltre la Bank of America consente di personalizzare, con
"buil your own bank", il proprio Internet Banking. Con questa formula è
il cliente che specifica nel contratto i servizi e gli strumenti finanziari che
maggiormente lo interessano. Ad esempio, un cliente potrebbe desiderare fra le
varie richieste di essere sempre aggiornato sulle offerte speciali inerenti ai
fondi di investimento, o vorrebbe essere sempre informato sulle quotazioni di
determinate azioni. La Bank of America si è posta come obiettivo la
capacità di soddisfare la più ampia gamma di clientela.
Wells Fargo
Bank. La presenza in Internet della
Wells Fargo Bank, una fra le otto maggiori holding bancarie degli Stati Uniti,
va citata perché dallaprile del 1995 ha attivato i pagamenti
sicuri in rete, consentendo ai negozi virtuali di praticare commercio online,
mediante lutilizzo di carte di credito e con il sistema di pagamento
CyberCash. La Wells Fargo, offrendo sul proprio sito link a negozi virtuali,
cerca di far entrare il commercio elettronico "indirettamente" in banca,
entrando in un business che sarà sicuramente di enormi
dimensioni.
In Australia:
Advance Bank. In Australia, una
delle maggiori banche del paese, la Advance Bank Australia Limited, è
attiva con lInternet Banking Service sin dal 16 dicembre 1995 e in un
breve arco di tempo ha acquisito oltre 10.000 utenti, con una crescita mensile
costante. Il motivo di questo successo, oltre allelevato livello di
sofisticazione del sito, è il gran numero di servizi offerti online.
Infatti, oltre ad offrire un completo servizio di Internet Banking,
lAdvance Bank gestisce la moneta elettronica E-cash di Digicash, ha un
flessibile servizio di investimenti, consente la gestione del proprio conto
corrente con programmi di portafoglio elettronico come Microsoft Money 97,
offre servizi ai commercianti supportandoli nella vendita in Internet, fornisce
un motore di ricerca per individuare le assicurazioni sulla vita più
confacenti alle proprie esigenze e altro ancora.
In Germania:
Deutsche Bank. In Germania la
Deutsche Bank si posiziona nellInternet Banking offrendo ad ogni cliente
registrato la maggior parte delle operazioni a carattere informativo che si
compiono allo sportello. Inoltre fornisce sul web altri servizi informativi di
particolare interesse locale, riferito ad esempio alla questione del risparmio,
alle pensioni e agli investimenti, a prestiti personali o allElectronic
Banking basato sul servizio telefonico. Per ora sembra più orientata ad
effettuare solamente un marketing relazionale, ma presto diventerà
attivo il servizio dispositivo e sarà accettato ecash come sistema di
pagamento.
In Olanda:
KAS-NetBank. In Olanda, la
KAS-NetBank, specializzata nel fornire servizi finanziari e amministrativi su
scala internazionale, si è da poco estesa anche si Internet. Ha
predisposto un servizio che consente a qualsiasi cliente e da qualsiasi parte
del mondo di ottenere informazioni sul proprio conto corrente e di dare
disposizioni di pagamento. Da segnalare la possibilità offerta di
effettuare pagamenti allestero anche in altre valute: si converte
automaticamente in tempo reale la moneta detenuta in altre valute.
In Svizzera:
Credit Suisse In Svizzera il Credit
Suisse ha lanciato recentemente il servizio di on line Banking in Internet. Le
funzioni principali che lutente può accedere da Internet e
consultabili col servizio Direct Net sono
- informazioni sui conti 24 ore su
24 e 7 giorni su sette;
- pagamenti in genere;
- informazioni finanziarie
aggiornate;
- operare sul proprio deposito
titoli con la possibilità di fare acquisti o vendite.
ESPERIENZA ITALIANA. Attualmente i siti di banche italiane su Web sono quasi
200. La tabella sotto riportata mostra lelenco completo, messo a
disposizione dalla Nuova Banca di Credito di Trieste, delle banche attualmente
in rete in Italia:
BANCHE ITALIANE ON THE WEB
Per analizzare il
mercato italiano, dato lelevato numero di presenze, si è ritenuto
più opportuno non valutare ogni singolo caso, ma individuare le linee di
sviluppo e le diverse strategie seguite nellInternet Banking italiano. Si
utilizzerà comunque qualche esempio per meglio comprendere quanto si va
ad affermare.
Inizialmente i siti
sono stati generalmente aperti o per esigenze di immagine e pubblicità o
per allinearsi con gli istituti già presenti; solo in pochi casi,
è stato impostato un servizio completo di Home Banking via
Internet.
Dopo una iniziale
presenza di pagine di tipo essenzialmente pubblicitario, le banche italiane
presenti sul Web hanno cominciato ad incrementare le informazioni sui servizi e
prodotti offerti, nonché a proporre link ad altri siti ritenuti
funzionali allo scopo di attrarre altri visitatori. Ma latteggiamento
dominante fino alla fine del 1996 è stato di prudenza. Negli ultimi mesi
del 1996 sono apparsi i primi servizi di Home Banking informativo e solo dalla
primavera del 1997 sono apparse le prime offerte di servizi dispositivi.
Le strategie di cui
si avvalgono le banche presenti su Internet sono abbastanza diverse.
Alcune sul proprio
sito hanno inserito esclusivamente la struttura della banca sotto forma
dellorganigramma aziendale, dei bilanci, dellorganizzazione interna
e degli indirizzi delle filiali. Altre banche descrivono i prodotti e i servizi
suddivisi per target di riferimento e per categorie merceologiche specifiche.
Le banche più abili nello sfruttamento di Internet quale veicolo
promozionale offrono sul proprio sito notizie relative a sponsorizzazioni,
eventi culturali, numeri verdi, pubblicazioni, partecipazione a fiere,
convegni, rassegne stampa e informazioni finanziarie che vanno dai dati sulla
Borsa valori ai cambi delle valute. Internet, infatti, offre uninfinita
possibilità di segmentazione attraverso la creazione di comunità
di interesse secondo qualsiasi variabile discriminante.
Lancora
contenuta informatizzazione dellutenza italiana e la bassa diffusione di
Internet giustifica questo atteggiamento di prudenza per le banche di piccole
dimensioni, ma non per quelle di grandi dimensioni che potrebbero trovare
redditizio offrire un servizio più completo.
Alcuni istituti,
invece, forniscono il servizio di Home Banking informativo, ovvero la
possibilità di conoscere, da casa, il proprio estratto conto. La scelta
strategica di configurare lInternet Banking esclusivamente come servizio
informativo può essere giustificata solo da un atteggiamento di
prudenza. Può comunque costituire un utile banco di prova per
lerogazione di servizi più sofisticati da effettuare in una fase
di maggiore maturità del mercato.
Gli istituti di
credito, ancora pochi, che offrono via Internet lHome Banking dispositivo
hanno colto appieno i vantaggi dellInternet Banking analizzati in questo
capitolo. I pochi istituti di credito italiani a disporre di un servizio
dispositivo su Internet sicuramente stanno beneficiando dei vantaggi riservati
agli innovatori, soprattutto quello di acquisire nuovi clienti, ma stanno
affrontando anche gli svantaggi, soprattutto maggiori costi da sostenere e
maggiore possibilità di commettere errori. Cariplo, che è stata
una delle prime banche italiane a presentare su Internet un Home Banking
dispositivo ha già conquistato 4000 clienti di cui il 5-6% sono nuovi
clienti, ma ha sicuramente dovuto investire molte risorse.
Secondo le stime di
Booz Allen & Hamilton per il 2000 i siti solo informativi saranno meno
dell8%, mentre tutte le altre banche presenti sulla rete offriranno
funzionalità avanzate.
È da
segnalare il fatto che in Italia, come nel resto del mondo, le banche in
Internet si sono orientate inizialmente al mercato al dettaglio, dato che gli
utenti privati sono stati i primi a reagire alle opportunità offerte dal
Web a livello informativo. Sicuramente quando si utilizzerà Internet
essenzialmente per ridurre i costi dei servizi più automatizzabili
lattenzione delle banche sarà rivolta in maniera più forte
ai clienti corporate che eseguono o verificano centinaia, se non migliaia, di
transazioni al giorno.
Bnl
La Banca Nazionale del Lavoro è
presente sul web solamente con un servizio informativo che consente di
visualizzare o acquisire giornalmente tramite collegamento telematico,
movimenti contabili e saldi.
Banco Ambrosiano
Veneto: "Home Banking Risponde il Banco". Da marzo dello scorso anno è disponibile su
Internet il servizio di Home Banking del Banco Ambrosiano Veneto grazie al
quale i clienti possono mettersi in contatto con la banca in qualsiasi momento
e direttamente da casa. "Home Banking Risponde il Banco" è un servizio
informativo e dispositivo che consente di accedere alle informazioni relative
al saldo, agli ultimi movimenti, alla situazione del portafoglio titoli, e
permette di dare disposizioni alla banca. È possibile, per esempio,
ordinare bonifici, purchè preautorizzati, giri conti fra i propri conti
correnti, oppure è possibile prenotare valuta estera e biglietti di
assegni. È inoltre offerta la possibilità di trasferire dati su
programmi della gestione della finanza personale, di effettuare simulazioni per
mutui, prestiti personali, prodotti di previdenza eccetera.
Il cliente
può eseguire operazioni senza alcun costo aggiuntivo poiché
risponde alla stessa logica di tariffazione legata alle condizioni del conto
corrente, con semplicità e sicurezza disponendo in questo modo di un
servizio continuo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Risponde il Banco
via Internet corrisponde ad una strategia di diversificazione dei canali di
relazione con la clientela.
Con questa
iniziativa e con lo sforzo promozionale realizzato per sviluppare il servizio
telefonico, il Banco Ambrosiano Veneto conferma un carattere innovativo.
Il caso "Qui
cariplo Home Banking": Intervista ai Responsabili del
servizio. Nel novembre 1996
Cariplo in un comunicato stampa annuncia il suo progetto di offrire un servizio
innovativo di Internet Banking e il 12 maggio 1997 nasce "Qui Cariplo Home
Banking".
"Qui Cariplo Home
Banking" rappresenta in Italia un esempio importante di Internet Banking, non
solo per i risultati ottenuti, ma anche per la completezza e la sofisticazione
del suo servizio.
Il successo
delliniziativa è testimoniato dal fatto che dopo otto mesi di
attività il servizio conta oltre 4.000 i clienti di cui 300 sono nuovi
clienti Cariplo, delle 100.000 transazioni effettuate nel mese di dicembre un
5% sono dispositive di cui 2.000 sono stati ordini di acquisto o vendita di
azioni e per il resto riguardano essenzialmente bonifici e ordini di
pagamento.
Cariplo offre su
Internet tutti i servizi che una banca offre generalmente allo sportello. Con
"Qui Cariplo Home Banking" è infatti possibile
- ottenere tutte le informazioni
relative ai propri conti correnti (saldo, movimenti, situazione assegni,
disponibilità, condizioni applicate);
disporre giroconti,
bonifici su conti Cariplo, di altre banche o tramite assegno;
pagare Riba e conferme d'ordine
Cariplo, Mav Cariplo e utenze A.E.M. Milano (elettricità e
gas);
essere aggiornati sulla
situazione dei loro depositi titoli e verificare i movimenti
effettuati;
comprare, vendere e conoscere la
quotazione di azioni e obbligazioni;
avere in anteprima, già
dalla fine del pomeriggio, il listino completo della giornata di borsa appena
conclusa;
seguire in ogni momento
landamento delle principali divise e dei tassi interbancari;
trasferire sul loro computer i
movimenti di conto corrente e la situazione del deposito titoli;
memorizzare i dati dei bonifici
per riutilizzarli successivamente;
effettuare estrazioni di titoli
obbligazionari con determinate caratteristiche;
ricercare i codici delle azioni
quotate;
ricercare i codici e i dati di
tutte le filiali Cariplo.
Tutte queste
operazioni vengono effettuate in tempo reale, con il collegamento diretto al
sistema informativo della banca.
Lorario
operativo di Qui Cariplo Home Banking è dalle 6 alle 22, dal
lunedì alla domenica. Per i clienti inoltre è disponibile un
numero verde con il quale viene fornita assistenza.
Sebbene il
Responsabile del servizio, il Dott. Scalise, ritenga che il punto di forza di
questo servizio sia loperatività in titoli, è bene
sottolineare che una così ampia operatività consente anche ad un
cliente "non investitore" di trovare soddisfazione dalla fruizione di tale
servizio.
Un altro elemento
determinante del successo delliniziativa può essere ravvisato nel
pricing:
"QuiCariplo Home
Banking" - Costi e commissioni: Gennaio 1998
| Canone annuale: 60.000 |
| |
commissioni
standard
operazioni di sportello |
commissioni
standard
QUICARIPLO Home Banking |
| bonifico su c/c Cariplo |
4.000
|
gratuito
|
| Bonifico su altre banche |
5.000
|
gratuito
|
| Pagamento utenze |
2.500
|
gratuito
|
| Pagamento RIBA |
gratuito
|
gratuito
|
| Pagamento MAV |
gratuito
|
gratuito
|
| Compravendita azioni |
7 per
mille |
5 per
mille |
| Compravendita obbligazioni in contropartita con
Cariplo |
commissione compresa nel
prezzo |
commissione compresa nel
prezzo - riduzione fino al 40 per cento |
| Compravendita obbligazioni sul mercato |
0,5 per
cento |
0,2 per
cento |
| Prenotazione BOT trimestrali |
0,1 per
cento |
0,1 per
cento |
| Prenotazione BOT semestrali |
0,2 per
cento |
0,2 per
cento |
| Prenotazione BOT annuali |
0,3 per
cento |
0,3 per
cento |
Come è
facile constatare le condizioni applicate, nonostante vi sia un canone da
pagare anticipatamente, sono sicuramente più convenienti di quelle di un
conto corrente standard.
Tali condizioni
più vantaggiose sono giustificate dal fatto che lerogazione di un
servizio via Internet è certamente meno costosa rispetto al costo della
stessa se effettuata allo sportello.
Da stime
provenienti direttamente dalla fonte, se si considera 100 il costo di una
operazione effettuata allo sportello è possibile ipotizzare in 15-20 il
costo di unoperazione veicolata via Internet e in 50-60 se veicolata con
il canale telefonico.
Inoltre, sempre in
base alle stime effettuate la massa critica per il servizio in questione
sarà raggiunta a quota 5.000 clienti, sempre che si tratti di utenti con
gli stessi livelli di operatività dei primi 4.000 utilizzatori. Se si
considera che la clientela di "Qui Cariplo Home Banking" è composta per
il 72% da privati e solo dal 18% da società allora è possibile
affermare che la massa critica di tale servizio non è difficile da
raggiungere.
Anche dal punto di
vista della sicurezza lofferta di Cariplo si distingue per i migliori
livelli di sofisticazione tecnologica. Infatti oltre ad un primo livello di
crittografia standard del browser (SSL a 40 bit) Cariplo ha installato un
ulteriore algoritmo di crittografia (RSA a 1024 bit) che garantisce la
sicurezza del colloquio banca cliente via Internet.
Cariplo oltre ad
avere in cantiere un progetto di Home Banking via Internet esclusivo per il
settore Corporate, prevede la realizzazione di un sistema operativo proprio,
che utilizzi solo il linguaggio html, senza dover far ricorso a Windows
95. |