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La Wells Fargo Bank è una delle maggiori banche americane e del mondo,
e ha oltre 100 miliardi di dollari di volume di attività.
La gestione e lo sfruttamento di più canali distributivi per il collocamento
dei propri prodotti e servizi è stata una necessità dettata dalle nuove
condizioni che caratterizzano il mercato bancario, nonché dall'esigenza
di contenere i costi operativi e, non da ultimo, dall'opportunità di
soddisfare le specifiche richieste del proprio target di clientela.
E' proprio da questo insieme di considerazioni che sono nati i canali
distributivi per retail banking tuttora esistenti:
- Telephone banking: oltre 400 mila clienti ogni giorno chiamano
il numero di telefono gratuito della Wells Fargo. La banca stima che
il risparmio per ogni transazione che "migra" dalla filiale al canale
phone banking ammonta a 7,5 dollari.
- Grocery store branches: Wells Fargo ha chiuso molte filiali
tradizionali che offrivano tutti i servizi in favore di più piccole,
meno costose grocery store branches (filiali negozio più specializzate).
- Online banking: già dall'ormai lontano 1989 Wells Fargo iniziò
ad offrire servizi di PC banking. Il suo lancio iniziale non ebbe, però,
grande successo. L'aggiunta di alcuni sistemi più evoluti, come Microsoft
Money e Intuit's Quicken, e di un suo proprio sito Web nel 1995 permise
il vero avvio della banca online.
Nei primi anni novanta Wells Fargo incominciò una riprogettazione del
suo sistema informativo che sarebbe poi diventato l'asse portante dei
suoi servizi di online banking via Web.
La struttura del servizio venne modificata in modo tale che la banca
potesse disporre di sistemi di computer collegati tra loro in grado
di gestire informazioni in tempo reale nonché di avere un quadro completo
della posizione finanziaria del singolo cliente; quest'ultimo, dal canto
suo, si vide recapitare periodicamente, a mezzo posta, un unico estratto
conto consolidato, riassunto della totalità dei movimenti effettuati
attraverso Wells Fargo e non più, come avveniva fino a non molto tempo
prima, un estratto specifico per ogni rapporto: uno per il conto corrente,
uno per il deposito, ecc., con notevole risparmio economico per entrambi
ed il vantaggio di un'unica e riassuntiva documentazione per il cliente.
Wells Fargo potè successivamente appurare, da studi condotti sull'argomento,
che la propria clientela necessitava di un servizio finanziaro completo
da gestire esclusivamente on line.
Per fare ciò, sviluppò una soluzione pensata incorporando i pacchetti
software Microsoft Money e Intuit's Quicken.
Rispetto ad Internet Wells Fargo fece la sua entrata verso la fine del
1994 con un sito di tipo solo informativo, mentre nella prima metà del
1995 divenne la prima banca ad offrire alla propria clientela la possibilità
di accedere al saldo del conto corrente on line.
Oggi i clienti possono accedere ai saldi dei conti online e vedere le
transazioni effettuate precedentemente, trasferire fondi fra i conti,
pagare tutte le bollette, far domanda per nuovi conti, ordinare travellers
checks, assegni circolari e valuta straniera online.
I costi dell'Internet banking sono praticamente irrisori, quando esso
non è addirittura gratuito; ad esempio il servizio di pagamento delle
bollette costa circa 5 dollari al mese e diventa zero per i clienti
Internet con saldi di importo superiore ad una certa cifra.
Wells Fargo ha deciso, dal 1996, di attivare una serie di servizi via
internet per le imprese, offrendo, nello specifico, un prodotto denominato
"Business gateway", indirizzato precipuamente al mercato delle piccole
imprese, con prospettive di sviluppo futuro molto incoraggianti.
Dall'esperienza dell'online banking in generale e dell'Internet banking
in particolare Wells Fargo Bank ha potuto trarre una serie di vantaggi
specifici sintetizzabili nella maniera seguente:
1. Clientela di livello economico elevato:
secondo la banca, i clienti che operano online hanno saldi maggiori
e sono più redditizi rispetto ai clienti che usano i canali tradizionali.
2. Fidelizzazione della clientela:
Wells Fargo ha constatato che i clienti online sono in media più fedeli
che non i clienti che sfruttano prevalentemente i canali tradizionali..
3. Riduzione costi:
non appena i clienti si sposteranno dai canali ad alto costo, come le
filiali, a canali a basso costo come Internet, la banca si aspetta di
ottenere significativi risparmi per singola transazione.
4. Risposta in tempo reale:
Internet dà alla banca ritorni in tempo reale su cosa funziona e cosa
non funziona. Fare un cambiamento in Internet non richiede la creazione
di nuovi opuscoli scritti e la distribuzione degli stessi. Il nuovo
testo può essere comunicato a migliaia di persone nel tempo che occorre
a scriverlo nel sito Web. E il sito può essere personalizzato in base
alle esigenze individuali al momento. Una tale flessibilità e personalizzazione
non è possibile negli altri canali distributivi.
5. Marketing "dedicato":
Wells Fargo ha integrato i dati presenti sui diversi database, e perciò
quando un cliente visita il sito Web, essa dispone di tutte le informazioni
che lo caratterizzano, così la banca può pensare ai prodotti e servizi
che meglio si adattano ad ogni cliente; esiste, infatti, tra gli obiettivi
di Wells Fargo la possibilità di usare il Web per indirizzare individualmente
le specifiche offerte ai singoli clienti.
Riportiamo, di seguito, parte della Top 100 delle U.S. banks in Internet
relativa all'anno 2001, tratta da Portalino.it, dove troviamo Wells
Fargo al secondo posto:
Netvalley Ratings for Top 100 US Banks.
1) Bank Of America.
2) WELLS FARGO BANK.
3) JP Morgan.
4) Key Corp.
5) First Union.
6) Nation's Bank.
7) Chase Manhattan.
8) Citicorp.
9) Fleet Financial Group.
10) Norwest Bank.
11) Bank Boston.
12) Crestar Financial.
13) Bankers Trust.
14) Us Bancorp.
15) Huntington Bancshares.
Si può affermare che, ad oggi, "Wells Fargo Bank ha appena iniziato
ad esplorare il suo potenziale su Internet………!
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