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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA

FACOLTÀ DI SCIENZE
ECONOMICHE E BANCARIE

 

'FIRMA DIGITALE E BANCA VIRTUALE:
gli aspetti giuridici'

 

 

tesi di laurea di:

Maria DI BARI

relatore: Prof. Franco Belli

 

 

Siena, 10 luglio 2002

mail to: mady72@yahoo.it

 

 




Capitolo II
Firma digitale: funzioni e prospettive

2.9 LA CRITTOGRAFIA ASIMMETRICA O
A CHIAVE PUBBLICA




La "crittografia asimmetrica", o a chiave pubblica, si sviluppa negli anni Settanta e si basa su un sistema a doppia chiave: una chiave privata o segreta, conosciuta solo dal suo titolare, e una chiave pubblica, che è invece conoscibile da parte di chiunque , ad esempio in quanto pubblicata in un elenco consultabile tramite un opportuno servizio di Internet, e può quindi essere usata da qualsiasi utente .

La chiave privata serve ad applicare l'algoritmo matematico della cifratura ad un testo in chiaro; la chiave pubblica, invece, consente di decifrare il documento crittato con la chiave privata. Entrambe le chiavi sono diverse e non sono ricavabili l'una dall'altra .

La crittografia a chiave pubblica, altrimenti detta a "doppia chiave", è una tecnica semplice e sofisticata al tempo stesso: ogni utente è in possesso di due chiavi, una privata strettamente personale da custodire gelosamente, e una pubblica, che può essere liberamente divulgata e trasmessa anche attraverso canali di comunicazione non sicuri. La chiave pubblica viene impiegata per la codifica dei messaggi, per trasformare un testo in chiaro in un testo crittografato, impossibile da leggere e decifrare. Per mandare un messaggio riservato si dovrà semplicemente utilizzare la chiave pubblica del destinatario per la codifica (detta anche crittazione del messaggio) . Per il passaggio inverso la chiave pubblica è inutile: il testo può essere decodificato (decrittato) unicamente utilizzando la chiave privata, custodita dal destinatario .

Il metodo matematico alla base di questa tipologia di crittografia a chiave pubblica si basa sui numeri primi e su funzioni matematiche che è quasi impossibile invertire.

Le due chiavi sono complementari (una per cifrare e una per decifrare) e il documento codificato con una delle due chiavi può essere decodificato solo con l'altra chiave, e non riutilizzando la prima. Le due chiavi sono anche indipendenti, nel senso che la conoscenza della chiave pubblica non permette di dedurre la corrispondente chiave privata .

Per mezzo della crittografia a doppia chiave, i messaggi di posta elettronica e qualunque altro documento in grado di transitare su di una rete di computer possono soddisfare fondamentali caratteristiche della sicurezza.

Rispetto all'uso della crittografia simmetrica, la crittografia asimmetrica presenta il vantaggio di rendere meno critico il passo preliminare di acquisizione delle chiavi, in quanto è necessario scambiarsi solo le parti pubbliche delle chiavi, e questo scambio non è soggetto ad alcun requisito di privatezza.



segue >>
2.9.1 APPLICAZIONI DEL SISTEMA ASIMMETRICO