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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA

FACOLTÀ DI SCIENZE
ECONOMICHE E BANCARIE

 

'FIRMA DIGITALE E BANCA VIRTUALE:
gli aspetti giuridici'

 

 

tesi di laurea di:

Maria DI BARI

relatore: Prof. Franco Belli

 

 

Siena, 10 luglio 2002

mail to: mady72@yahoo.it

 

 




Capitolo II
Firma digitale: funzioni e prospettive

2.8.3 LA CRITTOGRAFIA SIMMETRICA



Il "sistema di crittografia simmetrico" consiste nell'adozione di una unica chiave che serve sia per codificare il testo che per decodificarlo; in questo caso, l'unica chiave utilizzata deve essere nota sia al soggetto trasmittente che al destinatario. In tal modo, il mittente e il destinatario del messaggio condividono la medesima chiave e, poiché si devono scambiare la chiave di lettura in anticipo, è necessario che utilizzino dei sistemi di comunicazione sicuri.

Un sistema del genere può funzionare, e quindi può garantire la genuinità del documento, solo se gli interlocutori non siano a distanze geografiche tali da doversi accordare per l'indicato scambio della chiave di decrittazione. Si tratta, quindi, di un sistema incompatibile con l'alta dinamicità della rete Internet che, proprio per la sua caratteristica di rete aperta, permette all'utente evoluto indebite intrusioni in tale "scambio" .

Altra caratteristica del sistema simmetrico è la necessità, nelle comunicazioni con più parti, di adottare tante chiavi segrete per ognuno degli interlocutori. Se non si procedesse in questo modo, infatti, ciascun interlocutore potrebbe decrittare l'informazione diretta ad altro destinatario. Infine, le parti, conoscendo la chiave di scrittura (crittazione), potrebbero alterare l'informazione originaria rendendo ripudiabile il documento crittografato e, conseguentemente, vanificare lo sforzo di rendere sicure le transazioni con grave intralcio per gli scambi commerciali .

Diversamente dai sistemi di cifratura simmetrici, invece, quelli "asimmetrici" consentono una più efficace realizzazione della cifratura a scopo di autenticazione, mediante l'apposizione di firme digitali .

Il legislatore italiano ha conseguentemente operato la propria scelta, adottando per la firma digitale il sistema di cifratura asimmetrica, c.d. a doppia chiave o a chiave pubblica.







segue >>
2.9 LA CRITTOGRAFIA ASIMMETRICA O A CHIAVE PUBBLICA