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La firma elettronica, apposta o associata ad un documento informatico,
equivale alla sottoscrizione tradizionale prevista per gli atti e documenti
in forma scritta su supporto cartaceo. L'art. 1 del D.p.r. n. 513 del
1997 (ora art. 1 del D.p.r. n. 445 del 2000) definisce la firma digitale
come "il risultato della procedura informatica (validazione) basata
su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata,
che consente al sottoscrittore tramite la chiave privata e al destinatario
tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e
di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico
o di un insieme di documenti informatici" .
La firma digitale non è qualcosa di riconducibile ad un elemento materiale
immediatamente percepibile, così come la firma tradizionale; è, invece,
un sistema di cifratura e decifratura a chiavi asimmetriche (detto anche
a chiave pubblica) per garantire la sicurezza della genuinità e della
provenienza dei documenti informatici. La normativa statunitense la
definisce come "la sequenza di bit che il firmatario crea in relazione
ad un messaggio chiaramente delimitato, sottoponendo il messaggio ad
una funzione non invertibile e, successivamente, criptando il messaggio
risultante con un sistema asimmetrico di crittografia e la propria chiave
privata" .
La funzione principale della firma digitale è, dunque, quella di conferire
al documento informatico inteso in senso lato - quindi qualunque dato
impresso su un supporto informatico (non solo testi, ma anche le immagini,
l'audio e via dicendo) - i fondamentali requisiti di segretezza, paternità,
integrità e non ripudio. L'apposizione della stessa, inoltre, integra
e sostituisce l'apposizione di sigilli, punzoni, contrassegni e marchi
di qualsiasi genere.
È opportuno rilevare preliminarmente che non bisogna confondere la firma
digitale, di cui alla legislazione italiana, con la "firma elettronica"
di cui parla la direttiva 99/93/Ce , la quale ha inteso fornire un quadro
comunitario di uniformità per la regolamentazione delle firme elettroniche
e che fissa un obbligo per gli Stati membri a recepirla entro il 19
luglio 2001 .
La comprensione del sistema della firma digitale passa attraverso l'applicazione
della crittografia .
segue >>
2.8.1 BREVE PERCORSO STORICO DELLA CRITTOGRAFIA
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