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La progressiva smaterializzazione dei documenti e il ricorso a forme
diverse dalla firma autografa per attestare l'avvenuta effettuazione
delle operazioni, si pongono quale obiettivo imprescindibile per una
maggiore celerità nelle operazioni economiche, specie nel caso di rapporti
intrattenuti fra operatori residenti in Paesi o continenti diversi.
Tale necessità è ovviamente avvertita anche dal sistema bancario, impegnato
nella continua evoluzione dei sistemi di pagamento, evoluzione che non
può prescindere dalla, sia pur graduale, sostituzione degli strumenti
cartacei con quelli elettronici anche al fine di limitare i costi (diretti
e indiretti) imputabili alla gestione e alla archiviazione della carta
.
Secondo uno studio dell'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione
(AIPA), il costo sostenuto per la gestione e conservazione della documentazione
cartacea è pari a quindicimila miliardi di lire l'anno.
In ragione della sicurezza giuridica che è in grado di fornire, al documento
informatico con firma digitale può essere riconosciuta un'efficacia
probatoria quantomeno paragonabile a quella del documento cartaceo .
L'impiego di una documentazione informatica con caratteri di sicurezza
giuridica, in luogo della documentazione cartacea, consente notevoli
vantaggi e semplificazioni in generale e risulta di importanza fondamentale
e determinante in alcuni specifici settori. Per il sistema bancario
italiano la realizzazione del sistema di "firma elettronica" può rappresentare
- oltre che un mezzo per ampliare e migliorare il proprio rapporto con
la clientela - uno strumento di razionalizzazione delle proprie attività
con evidenti effetti sulla propria gestione .
Da un punto di vista generale, il trattamento di una documentazione
in forma informatica, rispetto a quella cartacea, richiede spazi ridotti
per l'archiviazione: permette ricerche rapide e dirette sul suo contenuto,
immediata duplicabilità, nonché trasferibilità ed accessibilità telematica
da qualunque parte del mondo, essendo irrilevante il luogo fisico dove
è materialmente ubicato l'archivio.
Gli affari moderni esigono una rapidissima mobilità dei documenti, nonché
altrettanto efficienti modalità di conservazione. Tutte esigenze che
non possono essere più soddisfacentemente realizzate persistendo nella
concezione tradizionale che vuole ogni documento ancorato indissolubilmente
ad un (unico) supporto materiale affinché si realizzino le condizioni
per l'attribuzione di valore probatorio.
La sicurezza giuridica del documento informatico con firma digitale
deriva esclusivamente dal modo di essere del suo contenuto ed è completamente
svincolata dal legame con il contingente supporto materiale. Per la
loro capacità di assicurare l'efficacia probatoria del contenuto di
un documento informatico, indipendentemente da qualsiasi tipo di supporto,
le firme digitali sono potenzialmente idonee ad innescare una vera e
propria rivoluzione nel modo come sono stati finora trattati i documenti,
consentendo la creazione di documenti virtuali, del tutto svincolati
dal supporto materiale, presupposto indispensabile per lo sviluppo della
cosiddetta società dell'informazione .
segue >>
2.4 LA NORMATIVA ITALIANA SUL DOCUMENTO
INFORMATICO E SULLA FIRMA DIGITALE
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