vai a portalino


 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA

FACOLTÀ DI SCIENZE
ECONOMICHE E BANCARIE

 

'FIRMA DIGITALE E BANCA VIRTUALE:
gli aspetti giuridici'

 

 

tesi di laurea di:

Maria DI BARI

relatore: Prof. Franco Belli

 

 

Siena, 10 luglio 2002

mail to: mady72@yahoo.it

 

 




Capitolo II
Firma digitale: funzioni e prospettive

2.3.1 L'ESIGENZA DI RICORRERE
AD UNA DOCUMENTAZIONE TELEMATICA
CON FIRMA DIGITALE




La progressiva smaterializzazione dei documenti e il ricorso a forme diverse dalla firma autografa per attestare l'avvenuta effettuazione delle operazioni, si pongono quale obiettivo imprescindibile per una maggiore celerità nelle operazioni economiche, specie nel caso di rapporti intrattenuti fra operatori residenti in Paesi o continenti diversi.

Tale necessità è ovviamente avvertita anche dal sistema bancario, impegnato nella continua evoluzione dei sistemi di pagamento, evoluzione che non può prescindere dalla, sia pur graduale, sostituzione degli strumenti cartacei con quelli elettronici anche al fine di limitare i costi (diretti e indiretti) imputabili alla gestione e alla archiviazione della carta .

Secondo uno studio dell'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (AIPA), il costo sostenuto per la gestione e conservazione della documentazione cartacea è pari a quindicimila miliardi di lire l'anno.

In ragione della sicurezza giuridica che è in grado di fornire, al documento informatico con firma digitale può essere riconosciuta un'efficacia probatoria quantomeno paragonabile a quella del documento cartaceo .

L'impiego di una documentazione informatica con caratteri di sicurezza giuridica, in luogo della documentazione cartacea, consente notevoli vantaggi e semplificazioni in generale e risulta di importanza fondamentale e determinante in alcuni specifici settori. Per il sistema bancario italiano la realizzazione del sistema di "firma elettronica" può rappresentare - oltre che un mezzo per ampliare e migliorare il proprio rapporto con la clientela - uno strumento di razionalizzazione delle proprie attività con evidenti effetti sulla propria gestione .

Da un punto di vista generale, il trattamento di una documentazione in forma informatica, rispetto a quella cartacea, richiede spazi ridotti per l'archiviazione: permette ricerche rapide e dirette sul suo contenuto, immediata duplicabilità, nonché trasferibilità ed accessibilità telematica da qualunque parte del mondo, essendo irrilevante il luogo fisico dove è materialmente ubicato l'archivio.

Gli affari moderni esigono una rapidissima mobilità dei documenti, nonché altrettanto efficienti modalità di conservazione. Tutte esigenze che non possono essere più soddisfacentemente realizzate persistendo nella concezione tradizionale che vuole ogni documento ancorato indissolubilmente ad un (unico) supporto materiale affinché si realizzino le condizioni per l'attribuzione di valore probatorio.

La sicurezza giuridica del documento informatico con firma digitale deriva esclusivamente dal modo di essere del suo contenuto ed è completamente svincolata dal legame con il contingente supporto materiale. Per la loro capacità di assicurare l'efficacia probatoria del contenuto di un documento informatico, indipendentemente da qualsiasi tipo di supporto, le firme digitali sono potenzialmente idonee ad innescare una vera e propria rivoluzione nel modo come sono stati finora trattati i documenti, consentendo la creazione di documenti virtuali, del tutto svincolati dal supporto materiale, presupposto indispensabile per lo sviluppo della cosiddetta società dell'informazione .



segue >>
2.4 LA NORMATIVA ITALIANA SUL DOCUMENTO INFORMATICO E SULLA FIRMA DIGITALE