vai a portalino


 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA
"LA SAPIENZA"

FACOLTÀ DI ECONOMIA

CORSO DI LAUREA IN
ECONOMIA E COMMERCIO

 

Tesi di laurea in tecnica bancaria

' E - COMMERCE E BANCHE
opportunità e prospettive strategiche'

 

 

tesi di laurea di:

Marcello Berlich
matr. 05140054

relatore: Chiar.mo Maurizio Baravelli

 

 

Roma, 12 marzo 2002

mail to: foxtrot74@libero.it

 

 





Capitolo IX:
Strategie per i pagamenti

9.3 Gli altri strumenti di pagamento per l'e-commerce 9.3.4 L'EBPP




Tra le opportunità emerse ultimamente per le banche c'è senz'altro il servizio di electronic billing: perché tale servizio si sviluppi in maniera accettabile, occorre però che 'billers' e fornitori di servizi di rete collaborino per offrire agli utenti dei prodotti il più possibile 'user friendly'; a questo proposito, occorre rilevare che quanto in un certo senso era stato promesso agli utenti non è stato, al momento, ancora mantenuto: e questo costituisce senz'altro un dato negativo, sebbene il risparmio nei costi, soprattutto per le aziende che ricorrano al pagamento elettronico delle bollette, sia indubbio.

Gli ostacoli alla diffusione di tale sistema stanno nella qualità/ quantità del servizio offerto, è chiaro infatti che distinte poco dettagliate, spedite magari con cadenza mensile, non offrono un reale valore aggiunto al cliente. Alcuni individuano in una scarsa capacità di promuovere tale servizio la scarsa diffusione dello stesso; infine, si ripresentano certi problemi comuni a tutte le tipologie di servizi on - line: un sistema concorrenziale ancora poco 'formato', e delle specifiche tecniche di servizio non ancora cristallizzate.

A breve termine, appare necessaria una certa predisposizione alla cooperazione da parte dei diversi attori di questa scena: emblematico è il caso americano, dove i due maggiori operatori del settore sono Check Free e Spectrum; Bank of America ha avviato una partnership proprio col primo per fornire ai propri clienti il servizio di EBPP.

La principale conseguenza nell'offerta di tele tipologia di servizi dovrebbe essere un aumento della frequentazione del sito da parte dei clienti, con un conseguente incremento nelle relazioni tra banca e clientela, in particolar modo ' retail'.

L'offerta dell'EBPP appare dunque uno dei percorsi obbligati che la banca deve intraprendere nella sua attività in rete, poiché strettamente legata ad uno degli elementi principale del proprio 'core business': la gestione dei pagamenti.

In particolare, l'offerta di tale tipo di servizio potrebbe costituire l'occasione di dimostrare una qualche leadership e stabilire il loro posto nella 'catena alimentare' di Internet, in particolar modo come soggetti preferiti dai consumatori nella gestione delle loro finanze.

Nonostante il fatto che l'EBPP si trovi attualmente ad un punto morto, le previsioni dicono che il numero di utenti di tale servizio triplicherà nel giro di un quadriennio, nel momento in cui il mercato riuscirà a superare questa 'secca'

Dei 15,4 milioni di bollette consegnate negli Stati Uniti nel corso del 2000, solo l'un per cento ha attraversato il suo ciclo di vita (dalla 'consegna' al pagamento) interamente on line ; ed è parimenti bassa la percentuale di coloro che, utilizzando abitualmente Internet, ha scelto di visionare le proprie bollette on line, e delle imprese che hanno utilizzato questo mezzo per recapitarle.

Nonostante i suoi indubbi meriti, l'EBPP rimane dunque carente perché le occasioni per adottarlo restano poche, e mancano dunque gli incentivi per i consumatori.

Questi, in definitiva, non si avvalgono di tale servizio proprio perché il numero di fatture e bollette consultabili e pagabili on line è ancora troppo basso, se paragonato al totale delle transazioni che normalmente essi si trovano a dover regolare.

Tale situazione è ulteriormente aggravata dall'assenza di un vero leader, nel mercato e dal fatto che molti 'vendors' coprono solo una fase del processo.

Nonostante questo, le imprese sembrano avere coscienza dell'EBPP, soprattutto considerandolo sotto l'aspetto della capacità di integrazione tra applicazioni offerte da più providers, e dell'integrazione di queste con l'EDI nei sistemi ERP.

Alla base della stagnazione nel quale l'EBPP si trova, sembra inoltre esserci l'esiguo numero di banche che offrono il 'bill presentment', e di billers che rendono le ricevute disponibili on line: per questo sembra che l'EBPP non potrà raggiungere la 'massa critica' in termini di offerta e clientela, prima del 2004.

In un recente sondaggio , il 38% delle banche interpellate ha dichiarato aver lanciato iniziative in merito, il 45% di non averne lanciata alcuna, il 17 di avere intenzione di occuparsene entro il 2003.

Le banche intervistate non sembrano tuttavia avere le idee molto chiare in merito: pur ritenendo che nel complesso il 'bil presentment an payment' possa portare benefici concreti sotto il profilo dell'attrazione e cura della clientela, giudicano più proficua la fase del pagamento rispetto a quella della presentazione, ma nello stesso tempo il 63% di esse crede che i clienti richiederanno che il proprio sito di riferimento per tale attività, e dunque quello della propria banca, fornisca il servizio integralmente, sancendo dunque il successo dei siti dei 'consolidators' bancari.

In parole povere, le banche vedono sé stesse come 'consiglieri di fiducia', segnatamente come i 'fiduciari' cui rivolgersi per i movimenti di denaro e il pagamento di conti e bollette, ma ammettono che le banche hanno bisogno di formare partnership strategiche per fare in modo che l'EBPP raggiunga la massa critica.

Nel frattempo, le banche possono contrastare la crescente influenza dei siti ' biller direct' offrendo alla clientela 'nodi' EBPP che aggreghino le ricevute - bollette , gestiscano e concludano i pagamenti, e trasferiscano i fondi tra le imprese.

Nel 2001, l'EBPP si è 'impantanato' nel momento in cui le banche hanno sbagliato nel credere di essere gli unici interlocutori dei consumatori in questo campo, mentre nel 2000 solo il 39% dei nuovi utenti di tale servizio si è effettivamente rivolto a una banca per usufruirne, solo il 6% dei consumatori dichiara di voler ricevere le bollette al sito della propria banca, mentre il 78% preferisce farsele recapitare presso la propria e-mail; il 25% di chi ha pagato bollette on line l'ha fatto presso un sito non bancario.

I consumatori sembrano essere positivamente predisposti nei confronti dell'EBPP, ma senza un cambiamento nel modo in cui le istituzioni finanziarie lo offrono, i siti 'biller direct' fagociteranno l'80% della crescita di un mercato che si stima triplicherà nel giro di cinque anni. Le banche devono allora offrire soluzioni 'dedicate' per tutti i pagamenti e i movimenti di denaro, con tempi più veloci per la conclusione delle procedure.

Per uscire dallo stallo, sarà necessario proporre una tipologia di 'hub' EBPP orientato al consumatore, aperto alle differenti opzioni tecnologiche di pagamento, all'interno del quale le banche siano in connessione alle con i circuiti di carte di credito, e i providers di P2P, e che supporti le transazioni interbancarie.

Le carte svolgeranno in tale sistema un ruolo di primo piano: le stime dicono che nel 200, 26,7 milioni di possessori di carta di credito americani ha utilizzato le applicazioni on line di tali strumenti, e la gestione dei conti on line viene comunemente additata come un possibile catalizzatore per il mercato dell'EBPP.

Nel momento in cui emittenti, utenti acquistano familiarità con le applicazioni on line, le funzioni di 'billing' delle carte di credito potrebbero letteralmente esplodere; inoltre, la gestione on line degli account, permettendo ai bilanci delle carte di essere aggiornati quotidianamente, alle controversie di essere disputate e risolte on line, e alle transazioni di essere ordinate e organizzate, incoraggerà gli utenti a consultare on line i propri bilanci e 'situazioni' , interagendo con l'emittente.

Sempre nel 2001, 32 milioni di americani hanno controllato le carte di credito e altri documenti on line, ; 5,3 milioni hanno controllato on line ricevute non riconducibili alle carte di credito, un dato che è atteso crescere a 16, 8 milioni nel 2002, con un incremento di 11,5 milioni in un anno. In totale, 46 milioni di utenti americani useranno la gestione dei conti on line e funzioni di e-billing, salendo a 97 milioni verso la fine del 2005.

In Europa perché il billing 'd'oltre confine' abbia successo c'è bisogno principalmente di standardizzazione: un sistema EBPP inserito in un contesto B2C può rappresentare un potente strumento per la globalizzazione, visto che molti billers vogliono aggredire nuovi mercati. Questi hanno in passato raggiunto tale obbiettivo acquisendo soggetti locali, ma l'EBPP transnazionale può rappresentare un collegamento logistico tra imprese e clienti lontani; molti ostacoli sono comunque originati dall'operatività, tipicamente regionale, di tali billers, che vedono l'EBPP come uno strumento per conservare clienti e tagliare i costi:

L'Europa possiede infrastrutture di pagamento regionali estremamente forti che usano protocolli proprietari di interscambio di informazioni per gestire il pagamento delle tasse, tuttavia i circuiti di pagamento e le 'clearing house' europee dovranno definire standards, un processo che potrebbe essere notevolmente accelerato dall'euro.

Il problema del tasso di cambio verrà semplificato e gli stati europei potranno integrare più efficientemente i propri sistemi di pagamento. L'EBPP 'transnazionale' verrà poiu catalizzato dai pagamenti B2B dei billers internazionali, nel momento in cui tali soggetti trarranno beneficio dall'integrazione dei propri sistemi per l'EBPP B2B.

La spesa delle banche europee per le iniziative e-banking, sta raggiungendo la media di un milione di dollari al giorno, anche se in Europa e Gran Bretagna i 'telcos' hanno battuto le banche nella corsa all'aggiornamento delle proprie infrastrutture per supportarlo; per questo motivo i 'telcos' sono ben piazzati per assumere una leadership di prezzo in certi settori dei servizi finanziari, incrementando le loro iniziative, ad esempio attraverso portali finanziari.



Il mercato dell'EBPP
Segmento di mercato
1998
2000
2003
2005
Banche
10
15
20
25-30
Biller Direct / Branded
20
30
35
35 - 40% **
Third-Party Providers *
70
55
45
35-40
TOTAL
100%
100%
100%
100%
*Per esempio: Check Free, EDS, First Data.
** Il 30% circa di questo totale potrebbe essere dato
in outsourcing a 'third - party providers'
Fonte: Killen & Associates


Spesa delle in soluzioni EBPP
1999 - 2003
da parte di soggetti finanziari
Anno
USA
Europa
Asia
Pacifico
1999
38
16
5
2000
60
32
10
2001
120
44
17
2002
150
70
38
2003
160
82
60
(mln $)
Fonte: Meridien Research


Spesa bancaria globale in soluzioni EBPP
per il B2B 2000 - 2005
Anno
Totale
2000
20
2001
28
2002
49
2003
73
2004
89
2005
108
(in milioni $)
Fonte: Celent Communication




>> Conclusioni